F1, Lapo Elkann prende in mano la Ferrari: arriva un grande annuncio

Il fratello del Presidente della Ferrari John Elkann ha lanciato un monito importante. Previsti grandi cambiamenti nella Scuderia?

La Ferrari è crollata tra un proclamo e l’altro in una difficile condizione anche sul piano psicologico. L’ultimo titolo mondiale è stato vinto da Kimi Raikkonen nel 2007, mentre nell’anno successivo il finlandese e Felipe Massa riuscirono a portare a casa l’ultimo mondiale costruttori della scuderia modenese.

Lapo Elkann (ANSA)
Lapo Elkann (ANSA)

Dopo tanti anni di delusioni, persino un ottimista come Charles Leclerc sembra far fatica a tollerare questo brutto presente. Non è la prima volta nella storia che la squadra modenese sprofonda in una crisi così forte. Se oggi non venissero gettate le basi per un futuro diverso potrebbe anche infrangersi il record negativo, registrato dal mondiale di Scheckter a quello Schumacher.

In quel caso si trattò di un digiuno lungo 21 anni nei quali però la Rossa, almeno in alcune stagioni, era andata vicinissima alla conquista del titolo mondiale. Tornando ai giorni nostri, la Ferrari non conquista una vittoria da sei mesi ne è riuscita a calcare un singolo podio in questo inizio di annata. La disperazione dei tifosi ha toccato il punto più basso con il doppio zero di Leclerc e Sainz nel Gran Premio d’Australia.

Le aspettative, nel 2023, erano alle stelle anche a causa dei messaggi inviati dalla dirigenza. L’amministratore delegato Benedetto Vigna è passato dal dichiarare, apertamente, che la SF23 sarebbe stata la monoposto più veloce della storia del Cavallino a chiudersi in un silenzio tombale. Dopo le prime tre uscite incolori l’umore è crollato sotto la scocca. Il Presidente John Elkann, salito alla ribalta nel 2018 dopo la scomparsa di Sergio Marchionne, aveva chiesto pazienza ai tifosi della Ferrari in vista del nuovo ciclo tecnico del 2022.

Il percorso fallimentare di John Elkann

L’erede designato di Gianni Agnelli, probabilmente, vedeva possibile l’apertura di un ciclo tecnico, dopo 8 anni dominati dalla Mercedes. Ad approfittare, invece, della crisi della Stella e delle novità tecniche delle wing car è stata la Red Bull Racing, capace di demolire la concorrenza nel 2022 e di impostare uno sviluppo da sogno per il futuro.

Eh già perché questo regolamento durerà sino al termine del 2025 e ad oggi la RB19 sembra già in grado di conquistare tutte le vittorie stagionali. La nuova vettura del Cavallino ha rappresentato un passo indietro notevole rispetto alla F1-75. I primi 3 Gran Premi del 2022 avevano esaltato i fan della Rossa. Charles Leclerc ha colto tre vittorie complessive nella scorsa annata, ma solo nella prima parte di campionato aveva dimostrato di avere un netto vantaggio su Red Bull e Mercedes.

In seguito, problemi tecnici, errori strategici e qualche sbaglio alla guida dei driver hanno compromesso quanto di buono messo in mostra. Quantomeno la Rossa chiuse con il secondo posto nella graduatoria costruttori nel 2022, davanti alla Mercedes. Non bastò per salvare il posto a Mattia Binotto, sostituito nel 2023 da Frederic Vasseur.

L’ingegnere francese non è responsabile del progetto tecnico 2023 perché, di fatto, non ha avuto alcun ruolo. L’unico ambito in cui è e sarà giudicabile Frederic è quello legato all’ordine e alla disciplina della squadra. Al muretto è stato Ravin Jain al posto di Inaki Rueda, ma per il resto l’organigramma è rimasto lo stesso. Si è dimesso l’aerodinamico Sanchez, ma questa è una perdita che verrà colmata in vista dei futuri progetti.

Ferrari, l’appello di Lapo Elkann

Ora c’è da rimboccarsi le maniche per spingere, lato aggiornamenti, la SF23 almeno al secondo posto della graduatoria. La posizione di leadership della Red Bull Racing non sembra in nessuno modo in discussione. La Rossa, però, ha subito un pesante distacco anche da Aston Martin e Mercedes. Per John Elkann, come ammesso anche nell’ultimo incontro con gli azionisti, l’obiettivo è sempre il mondiale.

La risposta sul come, forse, l’ha tracciata su Twitter il fratello Lapo. “La Ferrari ha bisogno di serietà e di una squadra vincente nei box e fuori: è ora di darci una SVEGLIATA, basta con la politica e i giochini, così non si VINCERÀ MAI”. Speriamo non sia un banale tweet solo per qualche like in più sui social. La Ferrari dovrà scuotersi ma ha bisogno di persone che vivono, mangiano e respirano Motorsport.

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