Come+si+ricarica+la+Tesla+a+casa%3F+Con+questa+procedura+il+gioco+%C3%A8+fatto
tuttomotoriweb
/2023/04/13/tesla-ricarica-casa-procedure-informazioni/amp/
News

Come si ricarica la Tesla a casa? Con questa procedura il gioco è fatto

Published by
Giovanni Messi

Ricaricare la Tesla a casa è un metodo molto conveniente, ed oggi vi spiegheremo tutte le procedure per farlo nel migliore dei modi.

Nella giornata di oggi, vi daremo conto delle modalità tramite le quali poter caricare la vostra Tesla direttamente a casa, senza dovervi recare ad una delle colonnine pubbliche. La possibilità di fare il “pieno” a casa è un gran vantaggio da diversi punti di vista, ma è bene conoscere esattamente la procedura da seguire.

Tesla (AdobeStock)

La Tesla è infatti un’auto che ha avuto diversi problemi a causa degli incendi delle batterie, ed è ovvio che se si dovesse verificare un qualcosa di questo tipo nel garage di casa potrebbero essere dolori. Ecco, dunque, cosa dovete fare per limitare i rischi e godervi la ricarica a casa.

Tesla, ecco come potete ricaricare la vostra auto a casa

Secondo quello che è riportato sul sito ufficiale della Tesla, il modo più conveniente per ricaricare la vostra auto elettrica della compagnia di Elon Musk è quello di farlo a casa vostra, tramite la rete domestica. Prima di tutto, viene sottolineato che occorre farlo durante la notte e non durante il giorno se si è intenzionati a risparmiare il più possibile.

Quindi, prima di andare a dormire, ricordatevi di collegarla per ritrovarla poi al massimo delle batterie la mattina seguente. La soluzione di ricarica domestica migliore è un Wall Connector, anche se è possibile farlo pure con un collettore mobile, soprattutto per chi non la deve utilizzare troppo il giorno seguente.

Ecco la procedura consigliata dalla Tesla per avere una ricarica efficace ed al minor prezzo possibile presso la vostra abitazione:

  1. Prima di acquistare un veicolo di questo costruttore, è bene installare il sistema di ricarica domestica a casa vostra;
  2. Se dovete utilizzarla soltanto in città il giorno seguente, mantenete l’impostazione entro la fascia di autonomia giornaliera. In questo modo, avrete una carica del 90%, che è assolutamente sufficiente per girare in città. Dovete aumentare il livello di carica se invece vi serve per un viaggio lungo, ed è possibile fare il tutto direttamente dal volante e dal computer di bordo prima di attaccare l’auto alla presa di corrente;;
  3. Importante sapere che non è necessario che la batteria sia completamente scarica per poter ricaricare il veicolo, questo perché le batterie agli ioni di litio di queste auto non hanno l’effetto memoria;
  4. Lasciare la vettura a caricare in garage o dovunque vogliate, ma è ovvio che per avere una ricarica migliore, è bene farla completare almeno sino al 90% di cui vi abbiamo parlato sopra. Staccandola prima del termine del processo può avere un effetto negativo sulla ricarica stessa, portando le batterie a scaricarsi più in fretta nel momento dell’utilizzo.

Si può caricare la vettura dalla presa di casa?

Come abbiamo detto in precedenza, la Tesla stessa consiglia di caricare la vettura tramite un dispositivo specifico e non dalle normali prese della corrente. La compagnia di Elon Musk non dice che tale procedura non può essere effettuata, però è bene attuare alcune accortezze per evitare rischi importanti.

In tutte le moderne auto di serie di questo costruttore c’è un adattatore per ricaricarla dalle prese di casa, ma tra gli svantaggi c’è una potenza massima di 6-7 kWh, cosa che ovviamente impone tempi di ricarica molto più lunghi di quelli che si otterrebbero tramite il Wall Connector di cui abbiamo parlato sopra.

La cosa importante è verificare che l’impianto domestico sia correttamente dimensionato, perché altrimenti c’è un importante rischio che è legato al fenomeno del surriscaldamento. Dunque, prima di ricaricare la vostra auto dalla presa di corrente tradizionale, fate controllare il tutto da un elettricista, che vi darà o meno il consenso ad eseguire la vostra ricarica.

Tesla (Adobe Stock)

Come dicevamo prima, dentro casa la ricarica sarà molto più lenta se non c’è lo specifico apparecchio, e quindi sarà possibile fare dei “rabbocchi”, ma difficilmente si riuscirà a caricare del tutto la batteria agli ioni di litio che fa muovere la vettura, a meno che non si aspettino tempi biblici. Ci auguriamo di essere stati abbastanza esaustivi, e ricordatevi di non abbassare mai la guardia in queste operazioni, perché tali tecnologie possono nascondere comunque dei seri rischi se non le si conosce per bene.

Published by
Giovanni Messi

Recent Posts

Manutenzione dell’auto usata a lungo termine: i consigli degli esperti

Acquistare un’auto usata è un modo per trovare un equilibrio tra risparmio, affidabilità e costi…

6 giorni ago

Auto elettriche: perché scegliere Audi

Quando si pensa a un marchio automobilistico moderno e capace di guardare al futuro non…

3 settimane ago

Formula 1, la rivoluzione del 2026 arriva anche nei videogiochi: F1 25 anticipa il futuro della categoria

Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…

1 mese ago

La ‘Luce’ Riuscirà a Sfatare il Mito del Cavallino? Un Nuovo Capitolo per Maranello

Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…

2 mesi ago

Hamilton Rifiuta l’Uso del Simulatore Ferrari: ‘Sono della Vecchia Scuola’

Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…

2 mesi ago

GP Canada 2026: Guida Completa agli Orari di Trasmissione su Sky, Now e TV8 – Non Perderti la Sprint in Diretta alle 18:00!

Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…

2 mesi ago