Qual è la Vespa migliore di sempre? Ecco la nostra risposta

La Vespa ha prodotto tantissimi modelli iconici, ed oggi proveremo a dirvi quale è la migliore di tutte. Trovarne una non è facile.

Tra gli orgogli del Made in Italy più apprezzati in giro per il mondo, trova un certo spazio sicuramente la nostra amata Vespa, che nel corso della sua storia ci ha portato un’infinità gamma di scooter che hanno fatto appassionare grandi e piccini. Il marchio di proprietà della Piaggio fu ufficializzato il 23 aprile del 1946.

Vespa (AdobeStock)
Vespa (AdobeStock)

L’idea iniziale del progetto fu di Corradino D’Ascanio, ed in quel momento, non era immaginabile che la mitica Vespetta avrebbe fatto così tanta strada. Infatti, tralasciando per un attimo il settore prettamente stradale, queste creature sono state esposte in ogni luogo possibile immaginabile, come musei di scienza, tecnica, persino di arte.

Per chi non lo sapesse, sappiate che è esposta anche al Triennale Design Museum di Torino ed al MoMA di New York, ma non per un periodo limitato di tempo, visto che fa parte delle collezioni permanenti. Ciò significa che se vi capita di passare in questi splendidi luoghi, potrete omaggiare questo capolavoro italiano, che ha fatto impazzire tutti anche all’estero.

Se vi siete mai chiesti il motivo per cui la Piaggio decise di chiamare questo curioso scooter nel modo che tutti conosciamo, sappiate che non c’è una risposta certa. Da quello che sappiamo, Enrico Piaggio vide il modello in fase di progettazione, quando era ancora un prototipo, ed osservandolo disse che assomigliava proprio all’insetto che poi gli ha dato il nome.

Tuttavia, non ci sono conferme su questa versione, che assomiglia davvero ad una leggenda più che ad un qualcosa di veramente accaduto. Il motivo per cui la definì così è legato alla forma della carrozzeria, ma anche per il curioso suono del motore. Non ci sono conferme, invece, su un’altra versione, legata ad un acronimo.

Qualcuno dice che il termine Vespa sta ad indicare “Veicoli Economici Società per Azioni“, ma c’è da dire che questa pare totalmente priva di ogni fondamento. Comunque, il nome non è poi così importante, dal momento che è stato il successo del prodotto a renderla unica, grazie ad una serie di caratteristiche che erano introvabili su altri veicoli simili, a patto che ce ne fossero vista l’unicità delle Vespette.

Vista la bellezza e l’eredità che tutte queste creature ci hanno lasciato, è davvero difficile dire quale sia stata la migliore di sempre. In molti penseranno alla 50 Special, ma alcuni esperti hanno affermato che la più amata della storia è invece stata una sua “sorella maggiore”, vista la potenza più alta che aveva a disposizione. Ecco quale.

Vespa, la 150 GS giudicata la migliore dalla massa

Secondo un gran numero di esperti, la Vespa più apprezzata ed amata non è la 50 Special, alla quale il grande Cesare Cremonini ha dedicato una canzone. Infatti, molti siti web tra cui anche “nextmoto.it“, parlano della 150 GS del 1955, uno dei primi modelli in assoluto realizzati dal marchio di proprietà della Piaggio.

Venne costruita in ben cinque serie, e la sua produzione durò sino al 1961. Si ispira, sul fronte motoristico, alla precedente generazione dello scooter della Piaggio, ovvero la Vespa 6 Giorni. La sigla GS significa Gran Sport, e dietro alla sua costruzione c’era un obiettivo ben preciso, che si distaccava dalle classiche creazioni di questo costruttore.

Vi era infatti la volontà di farla competere con le moto leggere di quel periodo, soprattutto sul fronte prestazionale. La conferma deriva dal fatto che la velocità massima venne portata a ben 100 km/h, performance di tutto rispetto per l’epoca. Il propulsore fu potenziato per raggiungere questi livelli, con una carrozzeria ben più rastremata per un miglior utilizzo dell’aerodinamica.

Si tratta veramente di un gioiello, che ha segnato tante generazioni di appassionati. Il Vespino più iconico di sempre, assieme ad altri modelli iconici, non perirà mai, e siamo in attesa, a questo punto, di tante altre creature che potrebbero arrivare negli anni che verranno. L’attesa non avrà mai fine per questi gioielli.