F1, Leclerc lancia un messaggio alla Ferrari: ecco cosa si aspetta nel 2023

Charles Leclerc vuole a tutti i costi lottare per la conquista del titolo iridato nel 2023. Dopo 4 anni avari di soddisfazioni è pronto alla sfida.

Leclerc e Verstappen hanno fatto sognare i fan nei primi round della scorsa stagione. L’inizio del ferrarista aveva fatto ben sperare, grazie ad una rinnovata competitività della F1-75. La monoposto del Cavallino era riuscita a presentarsi al top della forma per la prima tappa in Bahrain. Charles in carriera aveva vinto solo due Gran Premi in precedenza, dominando a Spa Francorchamps e a Monza nel 2019.

Charles Leclerc Ferrari (Ansa Foto).
Charles Leclerc Ferrari (Ansa Foto).

La sua carriera ha subito una battuta d’arresto nel 2020 e nel 2021 a causa delle prestazioni delle vetture della casa modenese. A seguito della chiusura delle indagini della FIA in merito alla presunta irregolarità dei motori della Ferrari, il monegasco si è ritrovata tra le mani un’auto depotenziata. Alla SF1000 è come se fosse mancata la cavalleria per lottare con i top team. Il telaio della vettura era stato concepito per sfruttare la potenza sul dritto delle Power Unit, ma di fatto rappresentò una delle peggiori auto mai costruite nella storia del marchio fondato dal Drake.

Da lottare, ad armi pari, con Lewis Hamilton e Max Verstappen il numero 16 si ritrovò ad essere sverniciato dai piloti di McLaren, Racing Point e Renault. Un passo indietro epocale che ha limitato le sue ambizioni. Nel 2021, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe anche potuto calcare il primo gradino del podio in qualche Gran Premio, ma il livello tecnico della Red Bull Racing e della Mercedes era di un altro pianeta. Anche grazie alla costanza di Carlos Sainz, sostituto di Sebastian Vettel, la Rossa ritornò al terzo posto della graduatoria mondiale. Dopo due anni e mezzo di digiuno, in Bahrain il prodotto della FDA celebrò il terzo successo in carriera. Il #55 completò una magnifica vittoria.

Dopo l’hat trick in Bahrain, Charles si dimostrò all’altezza anche nel velocissimo circuito cittadino di Jeddah. Nonostante un assetto non ideale, la F1-75 si difese bene con entrambi i piloti. Il monegasco si arrese al campione del mondo olandese solo nelle ultime fasi di gara. In Australia, invece, Charles dominò dal primo all’ultimo giro. Dopo aver conquistato la pole, in gara il Principino di Monaco impartì una dura lezione all’avversario olandese. Il figlio d’arte di Jos fu costretto anche al ritiro per l’ennesimo problema tecnico alla RB18. Leclerc si ritrovò con un vantaggio di 46 punti sull’alfiere della RB dopo soli 33 Gran Premi.

Ferrari, le ambizioni di Leclerc

Charles avrebbe dovuto ricevere un appoggio incondizionato dal team per provare a lottare sino alla fine per la corona iridata, ma al contrario azzardi ed errori strategici clamorosi furono rischiati con lui. La wing car modenese si rivelò, molto presto, non all’altezza della rivale austriaca. Max Verstappen addio alla F1? Ha già una proposta per il futuro. Date una occhiata anche al seguente articolo: Ferrari, doccia fredda per Mattia Binotto: arriva un pesante divieto in F1.

Sopraggiunsero, dal quarto round a Imola, dei gravi problemi tecnici alle nuove Power unit italiane, oltre a qualche sbavatura di guida dei driver. Sainz non ha mai avuto un feeling speciale con la F1-75, ma anche Leclerc in qualche gara ha commesso errori. Il crash contro le barriera in Francia, ad esempio, non ha avuto un effetto devastante, solo perché il dominio di Verstappen è stato incontrastato per il resto della stagione. Idem si può dire dei pasticci degli strateghi, guidati da Inaki Rueda, in molte tappe del campionato.

Max non ha avuto difficoltà a recuperare lo svantaggio in classifica. I due si sono ritrovati l’uno contro l’altro al RB Ring e, tra le mura nemiche, il ferrarista è riuscito a spuntarla. In totale CL16 si è portato a casa 3 Gran Premi, mentre il contendente olandese ha vinto 15 gare su 22, oltre a 2 Sprint Race. Nessuno nella storia del circus era stato in grado di collezionare un tale numero di trionfi in un singolo campionato. Gli appassionati sperano di rivederli in lotta, sin dal primo round nel 2023.

In un video postato in palestra e pubblicato sul suo canale YouTube, Leclerc ha spiegato: “Sicuramente ci sono giorni in cui non sono particolarmente felice di andare ad allenarmi, ma è la vita, fa parte del gioco. Alla fine, vincere è ciò che mi motiva. Nel 2022 non ce l’abbiamo fatta, ma ho intenzione di farlo quest’anno. Dobbiamo essere il più preparati possibile, e l’allenamento fa parte di questo. Dobbiamo essere in forma all’interno dell’abitacolo e stiamo dando il meglio di noi stessi per essere il miglior pilota in pista, quindi è questo che mi motiva”.

Penso di essere maturato, ogni stagione di Formula 1 che si fa, s’imparano cose nuove, quindi si cambia come pilota. Non penso che ci sia stato un cambiamento particolare, ma sono solo piccoli miglioramenti. Dopo ogni errore si impara e si cresce, quindi sono più maturo”, ha annunciato il venticinquenne.