Ferrari, Massa mette in guardia Leclerc: messaggio eloquente

Felipe Massa si è sbilanciato sulla complicata situazione di Charles Leclerc in Ferrari. Il monegasco, nonostante il talento, non ha raccolto quanto avrebbe meritato.

La Scuderia Ferrari sta attraversando l’ennesimo periodo di rinnovamento, dopo aver dato fiducia a Mattia Binotto per quattro anni. Le aspettative erano molto alte nel 2022, dopo due anni e mezzo avari di soddisfazioni. Nel 2020 e nel 2021 la Rossa non è riuscita a mettere piede sul primo gradino del podio, subendo cocenti umiliazioni.

Charles Leclerc Felipe Massa Ferrari (Ansa Foto)
Charles Leclerc Felipe Massa Ferrari (Ansa Foto)

Tutto derivò dall’accordo segreto con la FIA in merito al presunto inganno regolamentare delle Power Unit della SF90. L’accordo fu sottoscritto dall’ex team principal di Losanna. Quest’ultimo da motorista avrebbe anche potuto prevedere un’eventuale tracollo, oltre al danno d’immagine, in caso di indagini della Federazione. Un team innocente non avrebbe mai accettato un tale compromesso, considerati gli effetti devastanti che sono scaturiti dall’accordo.

Nel 2020 la SF1000 scivolò in sesta posizione nella graduatoria costruttori, lottando con lo junior team della Red Bull Racing. Inevitabilmente la carriera di Leclerc ha avuto una battuta d’arresto, dopo un primo anno a Maranello da favola. Nel 2019 il monegasco mise in mostra delle qualità speciali conquistando più pole position di chiunque altro pilota della griglia. Lo stesso Lewis Hamilton, specialista del giro secco, rimase stupito dalle capacità di guida del monegasco.

Il ferrarista, una volta avuta tra le mani una monoposto all’altezza del suo talento, salì sul primo gradino del podio nel Gran Premio del Belgio e sette giorni dopo replicò nel Gran Premio d’Italia. Vincere a Spa Francorchamps e a Monza non è cosa da poco per un debuttante così giovane al volante della Ferrari. Il numero 16 passò dallo sfidare le Mercedes e le Red Bull Racing a ritrovarsi l’anno successivo in bagarre per qualche punticino. La SF1000 è stata, del resto, una delle peggiori monoposto mai prodotte nella storia del Cavallino Rampante.

Nel 2021 le cose sono leggermente migliorate con la SF21, ma il giovane dell’Academy della Ferrari ha chiuso alle spalle non solo di Max Verstappen, Lewis Hamilton, Valtteri Bottas, Sergio Perez, ma anche del compagno di squadra Carlos Sainz e dell’inglese della McLaren Lando Norris. Nel 2022 le cose sembravano essere tornate alla normalità per la Ferrari, grazie ai primi acuti in Bahrain e in Australia. Charles celebrò l’hat trick nella gara inaugurale, mentre lo spagnolo completò un attesissima doppietta per la Scuderia.

Nella secondo round Leclerc lottò fino alle ultime battute con Max Verstappen per la conquista della vittoria sul rapidissimo tracciato cittadino arabo. Il grand chelem a Melbourne sentenziò la bontà del progetto tecnico della Ferrari F1-75. L’auto ad effetto suolo modenese appariva la migliore del lotto, grazie al motore Superfast e ad un telaio indovinato. La monoposto era agile nei tratti misti e veloce sul dritto. Tutto è durato, però, all’incirca un paio di mesi. Sono sopraggiunti, in seguito, dei gravi problemi tecnici alle nuove Power unit italiane, oltre ai cronici errori strategici negli uomini al muretto box.

Messaggio chiaro a Charles Leclerc

Charles Leclerc ha commesso personalmente solo due sbagli. Nel tentativo di evitare una doppietta Red Bull sul tracciato di Imola, il numero 16 finì in testacoda, chiudendo al sesto posto. Se in questo caso si trattò di una piccola sbavatura, nell’appuntamento francese del Paul Ricard, invece, il ferrarista finì a muro quando era leader della corsa. Il giovane ha, sicuramente, contribuito a dilapidare il vantaggio consistente che era riuscito ad acquisire nel confronto diretto con Max Verstappen, ma le principali responsabilità del clamoroso distacco finale in classifica sono attribuibili ai membri della Scuderia.

Leclerc con i denti è riuscito a conservare la seconda piazza nella graduatoria piloti, limitando la rimonta del secondo pilota della Red Bull Racing. Sergio Perez, infatti, ha chiuso a soli tre punti dal principino di Monaco. Nella prossima stagione Charles ha dichiarato che vorrà lottare per la conquista del titolo mondiale. Il suo contratto scadrà al termine del 2024, proprio come quello di Carlos Sainz.

Massa in una intervista con Swiatwyscigow.pl ha lanciato un messaggio eloquente al venticinquenne.  “Beh, prima di tutto penso che Charles stia facendo un lavoro fantastico. È un grande pilota. Merita davvero di essere su una macchina competitiva. Merita di avere l’opportunità di lottare per il campionato come pilota. Ma sì, penso che debbano risolvere il problema”, ha esordito il brasiliano.

L’ex driver di Sauber, Ferrari e Williams ritiene che Leclerc sia davvero pronto a competere per una vittoria nel campionato del mondo. Nel 2022 è stato il pilota che ha collezionato il maggior numero di pole position. Ben 9 contro le 7 del bicampione del mondo olandese. Ha dimostrato, tra le mura nemiche del RB Ring, di poter mettere in difficoltà Max. Spesso, però, le cose sono andate per il verso sbagliato. “Per vincere il campionato deve essere tutto perfetto. Per me, quando hai una stagione come questa, è importante sistemare le cose nel modo giusto. Se inizi a cambiare le cose e cambi per il verso sbagliato, non è buono, ha concluso Felipe Massa.