F1, che stangata per Verstappen: non è l’unico ad avere una batosta

La F1 è un mondo in cui è difficile correre, visti i costi per arrivarci. Ma anche per gareggiare ogni anno i piloti devono pagare. Ecco quanto.

Con lo scavallare dell’anno, è partito il conto alla rovescia per la nuova stagione di F1. Dopo il trionfo di Red Bull e Max Verstappen, con numeri da record messi a segno dal team anglo-austriaco e dal pilota olandese, tutto è pronto a ricominciare. E sicuramente Ferrari e Mercedes vorranno dare l’assalto al Mondiale in maniera più decisa rispetto a quanto visto lo scorso anno. La grande delusa è stata senz’altro la Rossa, che dopo un inizio incredibile ha perso mano mano competitività, andando a rischiare anche il secondo posto in classifica costruttori, conteso fino all’ultimo da una Mercedes che però ha avuto il merito di mettere una pezza a un progetto che era nato decisamente male.

F1, Max Verstappen (ANSA)
F1, Max Verstappen (ANSA)

In attesa dei primi test stagionali e delle apparizioni in pubblico delle nuove monoposto, la F1 sta pensando già al futuro. Continuano infatti le riunioni in vista del nuovo cambio regolamentare che avverrà nel 2026, con la grande novità che è rappresentata dall’ingresso dell’Audi come motorista. Dall’altra però si pensa anche ad attrarre anche nuovi team, tanto che nelle ultime settimane si è parlato non solo di Andretti ma anche di altre scuderie.

Parlando del Circus però ormai da diverse stagioni uno dei temi di maggior dibattimento è quello dei costi che i team devono sostenere per correre. L’introduzione del budget cap ha sicuramente creato scompiglio, con i primis sforamenti relativi al 2021 che hanno già fatto discutere ampiamente il paddock, soprattutto dopo le sanzioni decise dalla FIA. Ma a pensarci bene, a pagare per correre non sono solo le scuderia ma anche i piloti.

Bella batosta per i piloti

Si sa, correre come professionista sulle quattro ruote non è semplice. Anzi, verrebbe da dire che non è assolutamente per tutti. Per molti è e resterà un sogno arrivare in F1, perché i costi per raggiungere la classe regina sono davvero esorbitanti. A fare un quadro della situazione recentemente c’ha pensato un ex come Ralf Schumacher, che ha parlato di una cifra che oscilla tra i 13 e i 15 milioni di euro.

Come fa a saperlo con esattezza? Lo sa guardando il proprio conto in banca. Infatti il fratello di Kaiser Schumi da qualche anno sta sostenendo il futuro su quattro ruote del figlio David, che dopo aver sognato le ruote scoperte ora è passato al campionato DTM. Solo per andare sui kart, ha investito una cifra di 30 mila euro, relativo a una sola stagione. ma per correre in ambito internazionale si deve sborsare almeno 250 mila euro. Ma i veri dolori arrivano con il passaggio alle varie formule minori. In Formula 4 si spendono almeno 300 mila euro per correre, in Formula 3 tra i 900 mila e l’1,3 milioni, mentre in F2 tra i 2 e i 3 milioni. Se si è fortunati, gran parte della cifra, se non tutta, la sborsano gli sponsor. Ma chi non ce la fa purtroppo non arriverà mai a questi livelli.

Ecco quanto si spende per correre ogni anno in F1

Ma una volta arrivati in F1 poi, con i mega-stipendi dei team si smette di pagare per correre? Neanche per idea. Infatti avete capito bene, ogni pilota deve sborsare una certa cifra per permettersi di gareggiare ogni anno nella massima serie. Non bastano quindi i famosi punti sulla patente o i “punti esperienza” per esserci, ma anche dare alla FIA una certa cifra di iscrizione.

Ma non è una cifra standard per tutti. Infatti sulla quota di iscrizione ci sono un prezzo base di 10.400 euro per pilota, più un extra di 2.100 euro per ogni punto guadagnato in classifica nella stagione precedente. E guardando i risultati del 2022, è facile scoprire quanto dovranno sborsare i piloti di F1 per partecipare al Mondiale. Chi dovrà pagare il conto più salato è ovviamente il campione in carica, Max Verstappen, che dovrà sborsare quasi un milione di euro. A seguire Charles Leclerc con 657 mila euro, poi Sergio Perez con poco più di 650 mila. Chi pagherà di meno sono le tre new entry, Niko Hulkenberg, Oscar Piastri e Logan Sargeant, che dovranno versare solo la quota base.

I COSTI PER PILOTA PER CORRERE IN F1 (FONTE CRASH.NET)

€963,800 (£847,809 / $1,023,256) Max Verstappen
€657,200 (£578,066 / $697,676) Charles Leclerc
€650,900 (£572,511 / $690,705) Sergio Perez
€587,900 (£517,199 / $623,853) George Russell
€527,000 (£463,622 / $559,228) Carlos Sainz
€514,400 (£452,524 / $545,742) Lewis Hamilton
€266,600 (£234,677 / $283,006) Lando Norris
€203,600 (£179,143 / $216,144) Esteban Ocon
€180,500 (£158,801 / $191,558) Fernando Alonso
€113,300 (£99,683 / $120,260) Valtteri Bottas
€ 58.700 (£ 51.640 / $ 62.293) Pierre Gasly
€ 48.200 (£ 42.405 / $ 51.166) Lance Stroll
€ 35.600 (£ 31.323 / $ 37.795) Yuki Tsunoda
€ 23.000 (£ 20.236 / $ 24.424) Guanyu Zhou
€ 18.800 (£ 16.527 / $ 19.963) Alex Albon
€ 14.600 (£ 12.853 / $ 15.503) Nyck de Vries
€ 10.400 (£ 31.402) Logan Sargeant
€ 10.400 (£ 9.142 / $ 11.043) Oscar Piastri
€ 10.400 (£ 9.142 / $ 11.043) Nico Hulkenberg