Volete un pezzo dell’auto di Hamilton? Lo trovate all’asta per beneficenza

Una parte di una gloriosa Mercedes con cui corse Lewis Hamilton è finita all’asta. Ecco di cosa si tratta e quanto vale il cimelio.

Il 2023 sarà una stagione fondamentale per Lewis Hamilton e per le sue ambizioni di vincere l’ottavo titolo mondiale di una carriera strepitosa. Il nativo di Stevenage viene dal campionato peggiore di sempre, visto che lo ha concluso in sesta posizione in classifica, senza riuscire ad ottenere neanche una pole position o una vittoria.

Hamilton (ANSA)
Hamilton all’asta un pezzo di una sua auto (ANSA)

Da quando aveva debuttato, nel 2007 con la McLaren-Mercedes, non gli era mai capitato di non muovere le sue statistiche, ed anche il -35 rimediato in classifica dall’ultimo arrivato George Russell non deve essere stato facile da digerire. Sir Lewis ha patito enormemente il fatto di aver dovuto guidare un’auto normale e non un’astronave, incappando in alcuni fine settimana davvero molto complicati.

A pesare come un macigno sulla sua posizione finale in classifica, che lo ha reso ultimo tra i piloti di Red Bull, Ferrari e Mercedes, ovvero dei top team, ci ha pensato una prima parte di stagione molto negativa, nel quale è arrivato quasi sempre alle spalle del compagno di squadra, per poi iniziare una lenta ripresa a partire dal Canada.

L’unica vittoria stagionale, così come anche la sola pole position, se l’è presa proprio Russell, che ha chiuso davanti a tutti in Brasile, prendendosi il miglior tempo al sabato in Ungheria. L’ex Williams ha dimostrato tutto il suo valore precedendo anche Carlos Sainz nella graduatoria finale, ed ora punta ad un 2023 da grande protagonista. Il giovane talento britannico parla già come una prima guida, anche se al suo fianco c’è un vecchio leone che non ha ancora voglia di appendere il casco al chiodo.

Hamilton sta infatti trattando con Toto Wolff per un ulteriore rinnovo dell’accordo con la Mercedes, squadra per la quale ha vinto sei titoli mondiali ed alla quale si è unito nel lontano 2013. Se il 2023 sarà il canto del cigno ce lo potrà dire solo il tempo, ma perdere uno come Sir Lewis sarebbe una bruttissima notizia per tutto il movimento.

Hamilton, va all’asta un pezzo della Mercedes F1 W11

La Mercedes più devastante degli ultimi anni è stata senza dubbio la F1 W11, con la quale Lewis Hamilton si prese il settimo titolo mondiale nel 2020. Si tratta della monoposto che equipaggiava il discusso sistema del DAS, ovvero quell’elemento che dipendeva dallo spostamento del volante da parte dei piloti, in grado di cambiare l’incidenza delle ruote anteriori e di migliorare il loro riscaldamento nei giri di formazione e precedenti alla ripartenza dalle Safety Car.

La vettura fu presentata nel febbraio di quell’anno nella consueta livrea d’argento, ma a causa del Covid-19 debuttò soltanto ai primi di luglio, nel Gran Premio d’Austria. Per la stagione, la monoposto venne dipinta di nero, come segno di protesta verso ciò che stava accadendo negli Stati Uniti, dove era stato da poco ucciso George Floyd, dando un sostegno importante al movimento Black Lives Matter.

Il debutto fu trionfale, ma a vincere il primo appuntamento dell’anno fu Valtteri Bottas, con Hamilton che iniziò a vincere soltanto dalla settimana successiva nel GP di Stiria. La stagione fu dominata dal britannico, che in Turchia eguagliò Michael Schumacher conquistando il suo settimo titolo mondiale in carriera.

In quella stagione, Sir Lewis riuscì ad agganciare le 91 vittorie del tedesco al Gran Premio dell’Eifel, disputato al Nurburgring, per poi superarle in occasione dell’appuntamento di Portimao, nel rientrante GP del Portogallo. La freccia nera conquistò la bellezza di 13 vittorie su 17 gare, delle quali 11 proprio con l’asso britannico.

Si trattò di una monoposto devastante, della F1 più veloce della storia che sbriciolò quasi tutti i record delle varie piste in calendario, e che ovviamente si assicurò anche il titolo mondiale costruttori, il settimo consecutivo per il team di Brackley che iniziò questa striscia di successi nel 2014.

Una parte di questa vettura, in particolare, una paratia dell’ala posteriore, autografata da Sir Lewis in persona, è finita all’asta per beneficenza sul sito web “Unitedcharity.de“, ed il prezzo di partenza è fissato a circa 3000 sterline. La parte è costruita in carbonio, e chi riuscirà ad assicurarsela otterrà anche il certificato di originalità prodotto dalla Mercedes stessa.

Per chi è interessato a questi cimeli, si tratta davvero di un’occasione unica, sia per ampliare la propria collezione che per fare del bene. In basso, abbiamo postato una foto di quella strepitosa monoposto, che verrà ricordata per tanto tempo come la F1 più veloce di tutta la storia di questo fantastico sport. La parte della vettura finita all’asta è la paratia laterale dell’ala posteriore, contraddistina dagli sponsor Epson e Crowdstrike, una vera rarità difficilmente reperibile.

Hamilton Mercedes F1 W11 (ANSA)
Hamilton Mercedes F1 W11 (ANSA)