Ferrari, volete una rossa di Michael Schumacher? Prezzo assurdo (FOTO)

Una Ferrari con cui corse Michael Schumacher è in vendita ed il prezzo non è così assurdo come si potrebbe pensare. Ecco i dettagli.

Il rapporto che c’è stato tra Michael Schumacher e la Ferrari è stato uno dei più vincenti di tutta la storia del motorsport, guardando anche oltre la F1. Il tedesco ha portato a casa cinque titoli mondiali tra il 2000 ed il 2004, entrando nella leggenda non soltanto per la striscia incredibile di successi, ma per il fatto di aver riportato al top un marchio che da troppo tempo attendeva la sua riscossa.

Michael Schumacher Ferrari (ANSA)
Michael Schumacher Ferrari legati da una lunga serie di vittorie (ANSA)

La Scuderia modenese attraversò un periodo difficilissimo tra gli anni Ottanta e Novanta, venendo sempre messa alle spalle da McLaren e Williams, assolute dominatrici di quel periodo, battute soltanto dalla Benetton nel biennio 1994-1995, guidata, pensate voi, proprio dall’asso di Kerpen.

Schumacher venne chiamato a Maranello proprio al termine del 1995, poco dopo essersi sposato con la sua fidanzata Corinna Betsch, pronto ad iniziare una cavalcata che lo avrebbe reso leggendario. I primi anni non furono affatto semplici, vista la superiorità delle squadre britanniche ed anche l’infortunio avvenuto a Silverstone, nel 1999, ma una volta trovata la via del successo, le cose divennero quasi automatiche.

La Ferrari ed il Kaiser di Kerpen vinsero il loro primo titolo assieme l’8 ottobre del 2000, nel tripudio di Suzuka, per poi dare il via ad una serie incredibile di successi. Da quel momento in poi, gli avversari risultarono del tutto impossibilitati ad inserirsi nella lotta, e l’unico a provarci fu Kimi Raikkonen nel 2003, il quale riuscì a giocarsela sino all’ultima gara con la sua McLaren-Mercedes, non riuscendo a fare il colpaccio.

Una delle stagioni più dominate da Michael fu sicuramente il 2001, l’anno in cui portò a casa il quarto titolo della sua carriera, il secondo consecutivo a bordo di una Rossa. Dopo un ottimo inizio, il Kaiser si riprese da un periodo difficile facendo una differenza mostruosa dall’estate in poi, chiudendo i conti in netto anticipo. Oggi vi parleremo della mitica F2001, che qualche fortunato potrà pensare di acquistare per un prezzo non così folle come al solito.

Ferrari, in vendita la F2001 di Michael Schumacher

Il prossimo 27 gennaio potrebbe essere un giorno fortunato per gli appassionati della Ferrari e di Michael Schumacher. Una F2001 finirà infatti all’asta, la Scottdale organizzata da Bonhams, al prezzo di almeno 500 mila dollari. Considerando che si tratta di una monoposto di F1, la spesa non è eccessiva, ma non tutto è come sembra.

La vettura è infatti una showcar, identica a quella che con il tedesco vinse ben nove gare in quel trionfale campionato, ma che non ha il motore e che, dunque, non può essere portata in pista, ad esempio con il programma del Cavallino F1 Clienti. Tuttavia, si tratta pur sempre di un bel souvenir, ai quali gli appassionati più facoltosi non possono e non devono rinunciare.

La F2001, come detto, portò a casa ben nove vittorie, tutte marchiate da Schumacher, mentre Rubens Barrichello dovette accontentarsi di numerosi piazzamenti, ma senza mai riuscire a salire sul gradino più alto del podio. Il campionato si aprì in maniera trionfale in Australia, dove il tedesco dominò dopo essere partito dalla pole position nonostante un brutto incidente occorso nelle prove libere.

In Malesia, pochi giorni dopo, Schumy fu autore di un’impresa, finendo nelle retrovie a causa del maltempo sin dai primi giri, dando poi via ad una furiosa rimonta che gli consentì di trionfare per la seconda volta consecutiva. Le due gare successive non furono facili, visto che in Brasile il tedesco fu battuto da uno scatenato David Coulthard a bordo della McLaren-Mercedes, mentre ad Imola, a casa della Ferrari, fu costretto al ritiro, nel giorno del primo successo in carriera del fratello Ralf sulla Williams-BMW.

Le cose si rimisero al loro posto in Spagna, dove Schumacher ottenne una delle vittorie meno meritate della sua carriera. Infatti, il leader della corsa Mika Hakkinen iniziò l’ultimo giro davanti a tutti, ma un guasto alla frizione lo fermò a pochi chilometri dal traguardo. Il tedesco prese così la testa della gara, ed in un certo senso trovò l’allungo decisivo in classifica, vincendo poi la gran parte delle corse che erano rimaste in calendario.

La superiorità del Cavallino venne fuori nelle gare seguenti, ed i due titoli mondiali arrivarono in Ungheria, dove una doppietta della Scuderia modenese chiuse i conti con ben quattro gare di anticipo rispetto alla fine della stagione. Erano i giorni in cui la Rossa dominava il mondo, ed oggi sembrano passate diverse epoche considerando la situazione attuale. I ricordi, tuttavia, vanno custoditi con cura.

Ferrari F2001 Michael Schumacher (ANSA)
Ferrari F2001 Michael Schumacher (ANSA)