Ferrari, la 488 compie un lungo viaggio: ecco cosa le accade dopo

La Ferrari 488 è un capolavoro d’ingegneria, e per questo va maneggiata con cura. Ecco il suo car wash al termine di un viaggio.

Cosa non si farebbe per avere una Ferrari? Gli appassionati di motori sono da sempre affascinati da questo marchio, e la cosa è ovvia visto il fascino che questo marchio si porta con sé sin dalla sua fondazione. Il grande Enzo ha costruito un mito intramontabile, che ancora oggi sforna delle supercar che da tutte le altre hanno qualcosa di diverso.

Ferrari 488 (AdobeStock)
Ferrari 488 (AdobeStock)

Le vetture di Maranello hanno sempre avuto un fascino fuori dal comune, ed una di loro è sicuramente la 488 GTB, la Rossa con motore V8 bi-turbo che ha riportato il Cavallino nel mondo delle vetture sovralimentate. Uno dei motivi, oltre che le logiche di mercato delle supersportive che stava andando in quella direzione, è stata quella di seguire la costruzione delle auto da competizione GTE e GT3 che richiedevano questa tipologia di propulsore.

La 488 GTE è stata un’auto leggendaria per i risultati ottenuti nelle corse mondiali, con due vittorie ottenute alla 24 ore di Le Mans nel 2019 e nel 2021 grazie all’AF Corse, ma anche per i tre titoli mondiali piloti portati a casa da Alessandro Pier Guidi e James Calado nel 2017, 2021 e 2022.

Quest’auto, almeno in termini di squadra ufficiale, è andata in pensione con l’ennesimo titolo vinto a novembre nella 8 ore del Bahrain, dove Porsche e Corvette sono state nuovamente sconfitte dal gioiello di Maranello. Si è trattato della Ferrari più vincente nella storia del marchio in termini di gare di durata, e siamo sicuri che mancherà a tutti.

Nel FIA WEC del 2023, questa macchina continuerà a gareggiare e sarà per lei un’ultima volta, mentre nelle altre gare endurance verrà rimpiazzata dalla 296 GT3. La casa di Maranello ha infatti deciso di compiere il grande passo, visto che a metà marzo debutterà in classe Hypercar con la 499P, con l’obiettivo di vincere la classifica assoluta alla 24 ore di Le Mans.

Antonello Coletta, direttore del reparto Competizioni GT, e tutto il suo staff hanno deciso di provare l’impresa, e se la cosa dovesse andare a buon fine, si tratterà dell’ennesimo trionfo di una casa automobilistica che non smetterà mai di farci emozionare. Tra pochi mesi, in tal senso, verremo a conoscenza della verità.

Tornando alle vetture del reparto automotive, vi stavamo parlando della 488 GTB e del suo grande fascino, che ha prodotto un numero di vendite record e che sarà difficile da battere per via della sua fantastica linea e di ciò che ha rappresentato per gli appassionati di questo marchio storico.

La sua linea è ripresa da quella della 458 Italia, la vettura precedente, ma con notevoli migliorie sul fronte aerodinamico, con dei livelli di downforce mai raggiunti prima. In pochi, ovviamente, se lo possono permettere, e vi assicuriamo che chi ne ha avuto la possibilità ha fatto di tutto per tenerla come un gioiello, come vi confermeremo nelle prossime righe.

Ferrari, ecco il car wash della mitica 488 GTB

La Ferrari 488 GTB ha ottenuto dei risultati incredibili sul fronte delle vendite, ed è normale che i suoi proprietari vogliano tenerla immacolata visto il suo valore. Il prezzo di acquisto di questa vettura supera di gran lunga i 200 mila euro, ed un gioiello di questo livello va trattato con i guanti bianchi.

Per far sì che l’auto resti sempre come nuova, è possibile rivolgersi ad una serie di professionisti che la laveranno in maniera professionale, come può capitare con i ragazzi del canale YouTube Tino Car Scene“. La 488 GTB in questione è stata trasportata dalla Francia al Regno Unito per essere trattata dagli esperti, i quali l’hanno condotta nella loro officina per regalarle un car wash di primo livello.

La Ferrari protagonista del nostro racconto è di colore grigio metallizzato, e dalle immagini nel video postato in basso potrete rendervi conto della professionalità dei nostri amici nel trattamento speciale avuto con la 488 GTB. Impressionante la qualità della pulizia degli interni, ovvero uno dei punti più delicati di questa supercar con i sedili in pelle realizzati a mano dagli operati di Maranello.

Ogni vettura del Cavallino nasconde una storia speciale, che merita di essere trattata come tale sia dai proprietari sia da coloro che sono chiamati ad operare su di essa. Come sempre accade, ci teniamo a non svelarvi tutto ciò che è accaduto nelle varie fasi del car wash, perché questi interventi meritano di essere ammirati con i vostri occhi. Un lavoro di questo livello non si trova tutti i giorni, e se qualcuno di voi è così fortunato da potersi permettere un’auto del genere, sappiate che questi ragazzi fanno al caso vostro.