Lancia, rispolverato un grande classico: guardate che bolide (VIDEO)

La casa torinese ha prodotto una delle auto più iconiche e vincenti nella storia dei Rally. Date una occhiata a questo magnifico restomod della Lancia Delta.

La chiave di volta per gli appassionati di epiche automobili con potenti motori termici si racchiude nel significato della parola restomod. Restaurare e modernizzare, questo è il concetto racchiuso nel termine anglosassone. Vetture storiche sono riportate all’antico splendore dopo un attento e raffinato lavoro di “ristrutturazione”. Opere che hanno segnato l’epoca d’oro dei motori vengono riportate in vita con l’aggiunta di componenti, tecnologie ed altre soluzioni all’avanguardia.

Lancia (AdobeStock)
Lancia (AdobeStock)

Il giusto mix tra antico e moderno potrete ammirarlo nel video in basso. La Lancia Delta è, ancora oggi, considerata una delle auto italiane più vincenti di sempre. La casa torinese oggi produce la sola Y, ma c’è stata un’epoca in cui era uno dei brand che faceva sognare gli appassionati di vetture sportive. A causa della crisi, nel corso degli anni, il listino è rimasto orfano di modelli di alto profilo. Negli anni ’80 la Fiat, proprietaria del marchio, scelse di accorpare la Lancia e l’Alfa Romeo nella controllata Alfa-Lancia Industriale.

I risultati non sono stati indimenticabili. Il marchio fondato, il 27 novembre 1906 a Torino, da Vincenzo Lancia provò a rilanciarsi con il nome Lancia Automobiles nel 2007, prima del definitivo passaggio al gruppo FCA, istituito dal compianto Sergio Marchionne. Va detto che molti brand hanno subito un tracollo negli ultimi anni, ma Lancia e Alfa Romeo non stati valorizzati come avrebbero dovuto. Il futuro potrebbe parlare elettrico, ma oggi possiamo ancora goderci la potenza di un modello che ha scritto pagine epiche nei mondiali Rally. L’auto nacque da una idea di Giorgetto Giugiaro. Nel 1979 la Lancia volle rompere con lo stile del passato e per l’erede della Beta pensò ad una rivoluzione totale.

La Lancia Delta catturò subito l’interesse della critica. Il suo design compatto e robusto non poteva passare inosservato. Divenne, senza patemi, l’Auto dell’anno nel 1980. La Delta è diventata un simbolo degli anni ’80. I ragazzi osservavano in TV le vittorie sullo sterrato della Lancia e sognavano di mettere le mani sulla potente vettura 2 volumi. La Delta è stata il secondo modello più venduto nella storia del marchio piemontese, con 776.970 esemplari prodotti. Ben 525.231 modelli della prima serie fecero registrare incassi record per 13 anni. La Delta seconda generazione arrivò nel 1993, ma vendette soli 138.980 esemplari. L’ultima gen non superò i 112.759 esemplari.

La Lancia Delta Futurista

Di Delta c’è ne una e per gli appassionati del marchio le successive non furono, lontanamente, paragonabili alla vettura disegnata da Giugiaro nel 1979. La HF Integrale, in particolare, fece impazzire le rivali giapponesi e tedesche nell’off-road. La Lancia era, assolutamente, irrefrenabile. Il modello fu elaborato per partecipare al Campionato del mondo Rally, in cui ha gareggiato dal 1988 al 1993 ottenendo 5 titoli mondiali costruttori e 35 vittorie. Oltre ai riconoscimenti iridati nei costruttori, vanno ricordati i due trionfi mondiali di Miki Biasion, primo italiano in grado di vincere l’ambito titolo della categoria. Il dominio della Lancia fu interrotto solo da un immenso Carlos Sainz.

Grazie ai successi sullo sterrato, il brand Lancia ha raggiunto una notorietà in ogni angolo della terra. Le linee squadrate, integrate con elementi avveniristici, rappresentano una tentazione troppo forte per gli amanti della Delta. La Lancia Delta Futurista è tra i restomod più indovinati di sempre. E’ prodotta in soli 20 esemplari dal costo di 300.000 euro l’uno. Quattro modelli sono arrivati negli States. Il proprietario di uno di questi magnifici esemplari ha caricato un video da brividi insieme al noto youtuber Larry Chen. L’auto presenta un frontale rivisitato con fari LED circolari e un body kit da paura.

L’aspetto dell’auto è ancora più accattivante del modello storico. All’interno dell’abitacolo è presente il classico roll bar, mentre la strumentazione analogica è simile a quella del passato. La goduria maggiore della sgasata del facoltoso protagonista del video risiede nel sound del potente 2 litri, modificato con un turbo, da 330 CV, ben 115 in più rispetto alla Delta HF Integrale Evoluzione II. Sulla bilancia il peso dell’auto è, davvero, minimo. Con 1.250 kg, grazie al largo utilizzo della fibra di carbonio, la Delta Futurista risulta una scheggia.

L’auto può essere anche usata nella vita di tutti i giorni, grazie alle due diverse modalità previste per sospensioni ed erogazione della potenza. Ferrari Testarossa, la trasforma in elettrica: guardate che combina (VIDEO). Date una occhiata anche all’ultima Alfa Romeo che fa sognare i puristi: il nuovo modello è spettacolare. La Lancia Delta Futurista appare aggressiva anche da ferma, immaginatevi spremuta al massimo cosa potrebbe fare.