MotoGP, mazzata per Marquez: la statistica che allarma lo spagnolo

Marc Marquez compirà 30 anni il prossimo 17 febbraio e un dato non lo lascerà tranquillo. Il centauro della Honda dovrà affrontare una dura realtà.

Dopo tre stagioni a mezzo servizio Marc Marquez tornerà, salvo clamorosi colpi di scena, al massimo della forma per il campionato 2023. A seguito del terribile schianto di Jerez de la Frontera del 19 luglio 2020 il #93 è stato costretto a saltare l’intera annata, per poi tornare nel terzo appuntamento della stagione 2021. In quell’anno Marc, dopo tante operazioni e riabilitazione, vinse tre Gran Premi.

Marc Marquez Honda (Ansa Foto)
Marc Marquez Honda (Ansa Foto)

Tutto sembrava essere tornato alla normalità, sebbene complici i numerosi ritiri il catalano non fu in corsa per il titolo. Troppo più forti e regolari Fabio Quartararo e Pecco Bagnaia per inserirsi nella lotta alla corona iridata. A fine 2021 il centauro di Cervera, in un allenamento off-road nella sua Spagna, cadde dalla moto da cross per poi procurarsi una problematica alla vista. La diplopia, o meglio conosciuta con il nome di visione doppia, costrinse l’otto volte campione del mondo a saltare gli ultimi appuntamenti del calendario a Portimao e Valencia. Dopo due trionfi consecutivi i fan del Cabroncito furono devastati dalla notizia.

Per Marc ricominciò un nuovo periodo pesantissimo, a causa di un riposo forzato a casa e l’impossibilità di allenarsi in sella alla moto. Dopo un inverno tormentato il rider della Honda debuttò con un opaco quinto posto in Qatar. Nel warm up indonesiano, nel secondo round del campionato, il centauro accusò il riacutizzarsi del problema alla vista e fu costretto ad un nuovo stop. Saltò la tappa in Argentina, dovendo già dire addio ai sogni mondiali. Nei 5 Gran Premi successivi non sfiorò mai la vittoria, arrivando al massimo al quarto posto. Tagliato fuori dalla lotta al vertice il #93 decise di sottoporsi alla quarta operazione all’omero destro.

Questa volta lo spagnolo decise di operarsi in una clinica specializzata negli Stati Uniti. Dopo altre sei gare out, il fenomeno della Honda tornò in pista, non senza polemiche, nella sfida di Aragon. Sulle tribune i tifosi spagnoli erano tutti per lui, ma la sua gara durò pochi chilometri. Marquez fu protagonista di due brutti crash con Fabio Quartararo e con il suo compagno di marca, Takaaki Nakagami. Dopo un quarto e un quinto posto, finalmente a Phillip Island, il talento di Cervera tornò in lizza per la prima posizione, ma ci fece beffare negli ultimi giri da Alex Rins su Suzuki. Per il rider della Honda fu l’ultima chance di marcare almeno una vittoria, tuttavia siglò il primo podio stagionale. Al di là delle condizioni fisiche, la Honda non riuscì a dimostrarsi una moto all’altezza delle rivali.

Marc Marquez, dato allarmante

Ducati, Yamaha e Aprilia misero in mostra un altro passo, mentre la casa di Tokyo è scivolata all’ultimo posto della classifica, alle spalle anche della Suzuki esonerata al termine della scorsa stagione. Nessuno dei centauri della Honda ha riscontrato un grande feeling in sella alla RC213V. Marc e Pol Espargaró hanno colto un solo podio a testa, mentre i rider del team satellite LCR hanno chiuso, regolarmente, nelle ultime posizioni. La squadra Repsol Hrc ha concluso alle spalle del Mooney VR46 Racing Team, mentre Marc ha chiuso nella graduatoria piloti al tredicesimo posto dietro anche al fratello minore di Valentino Rossi. Luca Marini, pur non calcando mai il podio, ha ottenuto 7 punti in più.

Per Marc il 2023 rischia di essere la stagione della verità. La top class è cambiata molto rispetto al periodo in cui ha dominato senza patemi. Quest’anno lo spagnolo compirà 30 anni e, superata tale soglia, per un rider della MotoGP tutto inizia a diventare più complesso. Marc dovrà vedersela con campioni nel pieno della giovinezza. Il campione del mondo della Ducati, Pecco Bagnaia, è del 1997, esattamente come il neo compagno di squadra Enea Bastianini. L’iridato 2021, invece, ha appena 23 anni. Fabio Quartararo, infatti, è del 20 aprile 1999. Joan Mir, invece, sarà il teammate di Marc in Honda ed è del 1997.

Negli ultimi 23 anni tutti i grandi campioni che hanno superato i 30 anni hanno cominciato a vincere molto meno. Valentino Rossi, ad esempio, l’ultimo titolo in MotoGP l’ha vinto a 30 anni e poi è rimasto a secco. Jorge Lorenzo, condizionato dagli infortuni, ha vinto solo 3 gare dopo i 30 anni. Idem Pedrosa, nonostante una Honda al top. Casey Stoner, invece, ha preferito appendere il casco al chiodo prima. In era MotoGP i piloti trentenni hanno fatto una enorme fatica a lottare per il titolo mondiale. Dovizioso è andato vicino in più di una occasione a detronizzare Marquez ma non ci è riuscito.

Brivio, che bordata a Honda e Yamaha: volano parole pesanti. MotoGP, Marquez nel mirino: Bradl mette ansia alla Honda. Nella storia della top class, invece, Mick Doohan ha conquistato 3 mondiali dopo i 30 anni ma erano altri tempi. I piloti arrivavano anche in classe regina molto più maturi. Marc vorrà sfatare questo tabù e raggiungere Valentino Rossi a quota nove titoli mondiali, ma dovrà fare una vera impresa. Le statistiche parlano chiaro.