Quali record ha Lewis Hamilton in F1? Resterete stupefatti

Lewis Hamilton è il pilota più vincente nella storia della F1 e detiene una miriade di record. Ora li andremo a scoprire nella loro totalità.

Quando parliamo di Lewis Hamilton non possiamo che inchinarci ed applaudire ciò che è riuscito a fare in carriera, viste le performance sensazionali che ci ha regalato sin dall’inizio della sua avventura in F1. Che il nativo di Stevenage fosse un fenomeno lo si era capito già dai suoi inizi, ma anche da quel portentoso titolo in GP2 ottenuto nel 2006, che convinse Ron Dennis a promuoverlo in McLaren-Mercedes nel 2007, accanto a Fernando Alonso.

F1, Lewis Hamilton (ANSA)
F1, Lewis Hamilton (ANSA)

Da quel momento in poi, ne è nata una storia incredibile, fatta di successi a ripetizione, a cominciare dal titolo del 2008, vinto all’ultima curva dopo il duello contro la Ferrari di Felipe Massa. Tuttavia, gli anni successivi non sono stati facili per Sir Lewis, a causa di una McLaren che cominciava a perdere terreno rispetto alla concorrenza.

L’avvento sulla scena di Sebastian Vettel e della Red Bull cambiò del tutto le carte in tavola, ed Hamilton si ritrovò costretto ad accontentarsi di qualche vittoria sporadica, senza poter lottare per il mondiale. Tutto cambiò alla fine del 2012, quando Niki Lauda lo convinse a passare in Mercedes, accettando quella che all’epoca apparve come una scommessa con poche possibilità di vincita.

Lewis prese il posto di Michael Schumacher, ma il team di Brackley di quell’epoca era la quarta forza in campo, lontana anni luce dai siluri di Adrian Newey che cannibalizzarono la scena in F1. Con l’arrivo dell’era ibrida però, tutto è cambiato, e Sir Lewis ha potuto portarsi a casa ben sei titoli mondiali in sette anni dal 2014 al 2020, diventando l’uomo più vincente di sempre. Ora scopriremo quali record gli appartengono.

Hamilton, ecco i record che possiede nel Circus

Lewis Hamilton è diventato il più giovane campione del mondo della storia della F1 nel 2008, primato che poi gli venne sottratto da Sebastian Vettel due anni più tardi. Questo non è un problema per il britannico, che detiene un’altra sfilza di record impressionanti, di cui ora vi parleremo.

Assieme a Michael Schumacher è colui che ha vinto più titoli, portandone a casa ben sette nella sua carriera. Sir Lewis è quello che ha vinto più gare ed ottenuto il maggior numero di pole position, ottenendone esattamente 103. Hamilton ha anche il record di 48 GP consecutivi conclusi, così come il numero più alto di vittorie con lo stesso costruttore, 82 con la Mercedes.

Con 8 successi nei GP di Ungheria e Gran Bretagna, è colui che ha vinto più volte sulla stessa pista, assieme agli di Schumacher conquistati in Francia. Lewis è anche colui che si è imposto più volte nel GP di casa, assicurandosi ben 8 vittorie a Silverstone. Con 4 vittorie nel 2007, è anche colui che ha vinto più gare di tutti nell’anno d’esordio, cosa fatta anche da Jacques Villeneuve nel 1996.

Sir Lewis ha anche il record di 77 pole position con uno stesso team, ed anche il maggior numero di stagioni consecutive con almeno una partenza al palo, ovvero 15 dal 2007 al 2021. Non può mancare il primato assoluto sui podi, avendone conquistati ben 191, così come il maggior numero di secondi posti, ben 53. Sono 142 i podi con lo stesso team, e 16 le stagioni di fila con almeno un piazzamento tra i primi tre.

Il sette volte campione del mondo ha anche il primato in termini di punti conquistati in carriera, ovvero 4405,5, con 48 gare di fila a punti, un qualcosa che non ha mai fatto nessuno nella storia del Circus. Per lui ci sono anche 268 GP complessivi in cui ha marcato punti, con 173 prime file nella sua brillante carriera, nessuno come lui neanche da questo punto di vista.

Sono 5442 i giri percorsi in testa ad una gara, altro record storico assieme ai 27705 km percorsi davanti a tutti, ed alle 184 corse con almeno un giro condotto in carriera. Sono 61 le volte in cui ha vinto partendo dalla pole position, così come 23 le corse vinte partendo dalla prima posizione senza mai cedere il comando delle operazioni. Nel 2020 ha messo a referto anche un record molto curioso, realizzando il giro più veloce della storia nelle qualifiche del GP d’Italia, in quel di Monza.

Ad una media oraria di 264.362 km/h, il tempo ottenuto in 1’18”887 gli ha consentito di strappare questo record a Kimi Raikkonen, che lo aveva preso due anni prima con la Ferrari, sempre in quel di Monza. I numeri che vi abbiamo appena snocciolato fanno capire di che tipologia di pilota stiamo parlando, che ha scritto pagine di storia e che potrebbe continuare a farlo per tanto tempo ancora.