Come si chiama Lewis Hamilton? Ecco il suo “vero” nome

Il pilota della Mercedes, Lewis Hamilton, è uno dei campioni più grandi nella storia della F1. Ecco a chi deve il suo nome.

Lewis è tra i piloti più importanti della categoria regina del Motorsport. L’anglocaraibico è nato a Stevenage, nella contea dell’Hertfordshire, da Anthony Hamilton e Carmen Larbalestier. La madre è inglese, mentre suo padre è emigrato dall’America centrale, più precisamente dallo Stato di Grenada, nel mar dei Caraibi. Anthony decise di cercare fortuna in Inghilterra e sposò Carmen. Dopo la separazione dei coniugi, Lewis ha convissuto con sua madre sino 12 anni, insieme alle sorellastre Nicola e Samantha.

Lewis Hamilton (Ansa Foto)
Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Il fratellastro Nicolas, invece, avuto dal padre insieme alla sua nuova compagna Linda è afflitto dalla nascita da una paralisi cerebrale. Il giovane Lewis volle stare accanto al fratellino e scelse di trasferirsi a casa del padre. Proprio grazie ad un regalo di Anthony, Lewis iniziò a provare il gusto di pilotare le prime auto. Inizialmente erano radiocomandate, ma presto passò ai kart. Suo padre si indebitò e lavorò sodo per consentire al figlio di correre in pista. Dopo essersi messo in mostra in Gran Bretagna nel campionato kart, Lewis fu scelto da Ron Dennis, ex boss della McLaren.

All’età di 12 anni il ragazzino ebbe il coraggio di affermare che un giorno avrebbe corso in F1. Dennis ci vide lunghissimo e mise nelle migliori condizioni possibili l’anglocaraibico. Nonostante le pressioni e le offese ricevute per il colore della sua pelle, Lewis ha sempre ricevuto l’appoggio della sua famiglia e di quella McLaren. Gli sponsor gli garantirono di lottare, nella sua scalata attraverso le serie minori dell’automobilismo, con meno ansie. La famiglia non avrebbe avuto la forza economica per accompagnare il giovane nelle dispendiose categorie propedeutiche alla F1. Nel 2000, dopo aver vinto il campionato europeo di Kart Formula A, LH44 a 15 anni debuttò in Formula Renault 2.0. Nel 2003 conquistò il titolo nella competizione, con 10 trionfi in 15 gare.

L’anno successivo, al primo tentativo, divenne campione della F3 Euro Series, vincendo 15 volte in 20 appuntamenti. Nel 2006 il passaggio in GP2 si rivelò subito convincente. A 19 anni Lewis, nella sua stagione d’esordio, collezionò prestigiose vittorie, celebrando il titolo nell’ultimo round di Monza. Grazie alla vittoria nel campionato cadetto il boss della McLaren, Ron Dennis, annunciò la notizia del suo ingaggio il 24 novembre 2006. Lewis Hamilton avrebbe potuto gareggiare, in quell’anno, per l’ultimo appuntamento ad Interlagos, tuttavia la squadra decise di aspettare l’esordio in Australia nel 2007. Sin dalla sua prima stagione in F1 il #44 dimostrò di avere una marcia in più.

Il nome completo di Hamilton

Il battesimo era di fuoco contro il bicampione del mondo e neo acquisto della McLaren Mercedes, Fernando Alonso. Quest’ultimo, dopo le vittore contro Michael Schumacher, non si aspettava di dover affrontare un giovane che avrebbe riscritto i record della categoria. Nell’anno del suo debutto, Hamilton resistette in testa per gran parte del campionato, vincendo la sua prima corsa in carriera in Canada. Nei primi 9 GP il fenomeno di Stevenage riuscì sempre a terminare sul podio. La vittoria in Giappone sembrò sugellare, definitivamente, il dominio dell’enfant terrible. Sul più bello, in occasione della tappa in Cina, il team e il driver commisero un errore imperdonabile.

Sarebbe bastato evitare rischi in Cina, ma gli strateghi del muretto della McLaren lo richiamarono ai box troppo tardi e con una gomma, oramai, troppo usurata il giovane commise un errore nella corsia di ingresso della pit lane, finendo per insabbiarsi. Il ritiro fu pesantissimo per Lewis perché riaprì, completamente, i giochi per l’ultimo round. Tra i due litiganti della McLaren vinse il terzo incomodo, Kimi Raikkonen sulla Rossa, che beffò la coppia avversaria. Il finlandese si laureò campione del mondo per la prima volta, beffeggiando di un punto Lewis Hamilton.

Il driver della Mercedes si è rifatto poi con gli interessi, conquistando sette titoli mondiali. Sei li ha vinti con la Stella a tre punte, mentre nel 2008 riuscì a spuntarla di un soffio nel duello con Felipe Massa. L’anglocaraibico ha conquistato 103 GP e 103 pole position, diventando il pilota con più vittorie nella storia della F1. Lewis Hamilton e il crollo del mito: il dato del 2022 che gli rovina il “record”. Lewis Hamilton sfida Verstappen: c’è anche una frecciatina.

I suoi interessi con l’età sono aumentati, passando dalla musica al mondo della moda. Per anni è stato insieme alla voce delle Pussycat Dolls, Nicole Scherzinger. Dal 2017 è coinvolto in iniziative mirate alla salvaguardia dell’ambiente e degli animali. Sir Lewis ha un nome curioso. Il suo nome completo, infatti, è Carl Davidson Hamilton. Papà Anthony decise di chiamare suo figlio come Frederick Carlton Lewis, detto Carl. Uno degli atleti migliori di sempre, avendo vinto dieci medaglie olimpiche, delle quali nove d’oro e una d’argento, in quattro edizioni consecutive dei giochi dal 1984 al 1996. Il velocista americano è stato uno dei migliori nel suo ambito, proprio come Lewis ha fatto in Formula 1.