MotoGP, Bagnaia e l’ammissione su Valentino Rossi: ecco cosa può fare

Pecco Bagnaia è il nuovo campione del mondo della MotoGP, ma sa che per confermarsi dovrà fare un passo in avanti. Ecco in cosa.

Il sogno di Pecco Bagnaia è stato finalmente realizzato, con un titolo mondiale di MotoGP che ha finalmente dato un calcio a tutti i dubbi che si erano creati su questo pilota. Quella fatta dal rider torinese è stata un’impresa a tutti gli effetti, soprattutto considerando come era iniziato il suo campionato.

Bagnaia e Valentino Rossi (ANSA)
Bagnaia e Valentino Rossi (ANSA)

La Ducati, a sorpresa, aveva iniziato a fatica con la Desmosedici GP22 ufficiale, mentre quella dell’anno precedente affidata ad Enea Bastianini e messa a punto dal Gresini Racing filava come un’astronave. In seguito, con il duro lavoro ed uno sviluppo azzeccato, la casa di Borgo Panigale ha finalmente ritrovato la via giusta, consentendo a Pecco di tornare alla vittoria.

Tuttavia, gli errori di Le Mans e Sachsenring avevano dato prova del fatto che Bagnaia, forse, non era ancora pronto per vincere il titolo della MotoGP, con Fabio Quartararo volato a 91 punti di vantaggio. Da quel momento in poi, il ducatista è riuscito a rimettersi in carreggiata, operando uno switch mentale che è stato tutt’altro che banale.

Dopo la scivolata in terra tedesca, tutte le certezze su Pecco si erano sgretolate, e dal mondo dei social e dalla stampa sono piovute tantissime critiche. Il pilota italiano, senza rispondere a parole, si è preso la propria rivincita sul campo, piazzando uno splendido poker di vittorie che lo hanno rimesso in carreggiata.

Se escludiamo la caduta di Motegi, la seconda parte di stagione del rider torinese è stata davvero perfetta, soprattutto per la gestione di alcune situazioni. Ad esempio, in Thailandia o in Australia, Bagnaia ha capito che non c’era il passo per vincere la corsa, mettendosi in gestione di un piazzamento a podio senza forzare troppo, cosa che Quartararo non è riuscito a fare proprio in quel di Phillip Island, gettando via dei punti pesantissimi.

Va però detto che nel 2023, con un compagno di squadra forte come Enea Bastianini, Bagnaia non potrà permettersi un nuovo inizio di stagione così difficile. Il “Bestia” avrà sicuramente bisogno di qualche tempo per adattarsi alla moto ufficiale, ma conoscendolo non avrà difficoltà troppo grandi a carpirne i segreti ed a farla volare più in fretta possibile.

Pecco, invece, solitamente fatica parecchio nei primi appuntamenti, per poi venire fuori dall’estate in poi, cosa che era accaduta anche lo scorso anno. Il campione del mondo, negli ultimi giorni, si è esposto proprio su questo aspetto, sottolineando che sarà necessario fare un passo in avanti per raggiungere la perfezione assoluta.

MotoGP, Pecco Bagnaia indica la strada da percorrere

Nelle ultime ore, Pecco Bagnaia è stato premiato ai FIM Awards per la vittoria del titolo mondiale della MotoGP, risalente ormai ad un mese fa. La cerimonia si è tenuta a Rimini, ed il neo-campione del mondo ha avuto modo di raccontare qualcosa riguardo alla sua impresa, guardando anche al futuro.

Ecco le sue parole: “Che momento è stato quello della premiazione? Una grande emozione, la massima gioia per noi piloti, sono davvero molto contento. Anche nel 2018, quando vinsi la Moto2, ho indossato questa medaglia, ma vincerla in MotoGP e con la Ducati rappresenta un sogno incredibile, quello che avevo sin da bambino“.

Bagnaia ha poi aggiunto: “Ora bisognerà pensare più in grande in chiave futura. Com’è stato condividere il palco con Valentino Rossi? Io sto spesso con lui, mi rendo conto di essere molto fortunato, posso chiedergli le cose che voglio, lui è una persona fantastica e nessuno sarà mai come lui. Cosa dovrò fare per confermarmi? Sicuramente dovrò imparare dagli errori che ho fatto quest’anno e fare in modo che non si ripetano, devo rimanere tranquillo, perché so che facendolo potrò portare a casa dei bei risultati“.

Pecco e Valentino Rossi hanno uno splendido rapporto, ed il campione del mondo lo ha confermato anche in queste sue ultime dichiarazioni. Il 2023 sarà la prova decisiva, perché battere uno come Enea Bastianini significherebbe azzittire gli scettici una volta per tutte, anche se siamo sicuri che la concorrenza non si tirerà indietro e continuerà a crescere per riacciuffare la Ducati.

Uno sguardo particolare andrà rivolto alla KTM, che con Jack Miller e Brad Binder punta in grande grazie alle novità tecniche che arriveranno ai test di Sepang. Anche l’Aprilia è in rampa di lancio, mentre Yamaha ed Honda sono i grandi misteri in chiave futura. Per il momento, la Ducati resta la grande favorita, e la concorrenza dovrà fare i salti mortali per agguantarla in fretta.