Mercedes, la F1 W14 sarà rivoluzionaria? Toto Wolff svela la verità

La Mercedes punta al riscatto dopo un 2022 da incubo e vuole farlo con un’auto molto rivista. Ecco in cosa cambierà la freccia d’argento.

La peggior stagione della Mercedes dall’inizio dell’era ibrida è terminata quasi tre settimane fa, ma l’amarezza non è ancora passata del tutto per gli uomini di Toto Wolff. Una squadra come questa, abituata a vincere demolendo la concorrenza, non può vedere di buon occhio un campionato così difficile, cannibalizzato dalla Red Bull e concluso anche alle spalle della ben più debole Ferrari.

Mercedes (ANSA)
Mercedes (ANSA)

La freccia d’argento è stata una grande delusione, ma il bilancio è stato salvato da George Russell, quarto a fine mondiale davanti a Carlos Sainz e bravo a portare a casa i risultati che contavano. Il britannico ha ottenuto l’unica pole position della sua squadra in Ungheria, per poi vincere sia la Sprint Race che la gara domenicale in quel di Interlagos, rifilando un bel colpo morale a Lewis Hamilton.

Per la prima volta in carriera, il sette volte campione del mondo non ha conquistato una pole position e nemmeno una vittoria in una stagione, fermando a 15 la striscia positiva delle stagioni in cui questi risultati erano maturati per almeno una volta l’anno. Il nativo di Stevenage è stato l’ultimo dei top driver in classifica e non ha fatto meglio del sesto posto, e questo è un dato che va quantomeno approfondito.

Senza alcun dubbio, Russell è stato più fortunato in determinati frangenti, ma ciò non toglie nulla al fatto che, al suo primo anno in Mercedes, ha staccato di ben 35 punti uno che 12 mesi fa si stava giocando l’ottavo titolo mondiale della carriera. Hamilton ha fatto vedere a sprazzi di essere ancora un fenomeno stratosferico, con gare eroiche come quelle di Austin e Città del Messico, ma alcune volte ha anche commesso errori, facendo capire che senza l’astronave non si va da nessuna parte nella F1 di oggi.

Max Verstappen ha staccato l’ex rivale per il titolo di oltre 200 punti, e c’è da dire che Hamilton sperava in tutt’altro per riscattare la beffa di Abu Dhabi dello scorso anno. Da quel giorno sono trascorsi quasi 365 giorni, dopo i quali l’olandese ha già vinto il suo secondo titolo iridato, ed è in rotta per il terzo considerando la forza della Red Bull ed il suo livello di guida raggiunto in questi ultimi anni. Per gli avversari sarà molto difficile farlo scendere dal suo ambito trono.

Mercedes, Toto Wolff annuncia grandi cambiamenti

La Mercedes non è sicuramente una squadra abituata a perdere, ed è facile immaginare che Toto Wolff non tollererà un altro fallimento dopo un 2022 da incubo. Il team di Brackley sta spingendo molto per tornare ai livelli di un tempo, e secondo alcune indiscrezioni, la nuova freccia d’argento potrebbe prendere spunto dal design della Red Bull per quanto riguarda la zona delle pance.

Questa voce era molto diffusa negli ultimi mesi, mentre ad Abu Dhabi si è tornato a parlare di una vettura che potrebbe insistere sui concetti visti nel 2022. Quel che è certo è che verrà effettuato un lavoro di sviluppo molto approfondito, visto che la seconda parte di stagione aveva comunque visto un incremento di performance notevole rispetto alla prima.

Non ci dimentichiamo che ad Imola, la Mercedes era in lotta con l’Alfa Romeo Racing ed era ben più lenta della McLaren, per poi iniziare a crescere a dismisura già dalla Spagna. Il Canada è stato uno dei punti di svolta, e da quel momento in poi il gap da Red Bull e Ferrari ha iniziato ad assottigliarsi.

Lo stesso Wolff ha detto la sua sul lavoro che stanno svolgendo nella factory di Brackley, affermando: “Quando vado in galleria del vento e guardo l’auto del 2023, chiedo alla squadra cosa stanno cambiando e se sarà esattamente come l’auto di quest’anno. Tuttavia, mi dicono che la nuova macchina è in realtà molto diversa sotto la carrozzeria. I cambiamenti riguardano i flussi d’aria, la distribuzione del peso, ma anche l’aerodinamica per quanto riguarda l’aspetto esteriore. Le novità non mancheranno“.

Wolff ha poi concluso non nascondendo il proprio ottimismo in chiave futura, ma tenendo comunque alta la guardia: “La nostra macchina è già stata radicalmente cambiata a metà stagione quest’anno per via delle nostre difficoltà in pista. Abbiamo cambiato il concept, ma dalla carrozzeria non si capiva. Le fiancate strette sono una sorta di distrazione dal design effettivo della nostra auto. L’ultima volta che sono stato nella galleria del vento ho avuto molte sorprese, noto che stanno cambiando tante cose e non vedo l’ora di vederla pronta“.