“Ricciardo ha fatto una cosa stupida”: Horner tira le orecchie al pilota

Chris Horner torna a parlare della scelta di Daniel Ricciardo di lasciare la Red Bull, tornando solo anni dopo da terzo pilota.

Daniel Ricciardo si è ritrovato senza un sedile per il campionato di F1 2023 e ha deciso di fare ritorno in Red Bull, seppur solo da terzo pilota. Con la sua esperienza cercherà di aiutare il team nello sviluppo della macchina e di tenersi pronto in caso di una chiamata per il 2024.

Daniel Ricciardo (ANSA)
Daniel Ricciardo (ANSA)

L’australiano avrebbe certamente preferito essere in griglia l’anno prossimo, però una volta firmata la risoluzione anticipata del contratto con la McLaren non ha trovato una sistemazione gradita. C’era stato qualche sondaggio da parte della Haas, ma tale soluzione non lo ha mai convinto perché si sarebbe trovato a guidare per una squadra che normalmente non lotta per posizioni importanti.

Per lui si era fatta avanti anche la Mercedes, sempre per offrirgli il ruolo di terzo driver, però lui ha preferito fare ritorno nella scuderia di Milton Keynes. Si è messo a disposizione per aiutare i campioni del mondo in carica ad essere ancora più forti nel 2023.

Red Bull F1, Chris Horner bacchetta Daniel Ricciardo

Christian Horner in un’intervista a The Mirror ha detto chiaramente che Ricciardo commise un errore decidendo di lasciare la Red Bull quattro anni fa: “Con noi aveva avuto molto successo, poi ha fatto qualcosa di stupido nel 2018 ed è andato in paio di altre squadre. Però le cose non hanno mai funzionato“.

Il pilota di Perth ai tempi era convinto che la squadra preferisse Max Verstappen e si vedeva messo un po’ in ombra, pertanto decise di salutare e firmare per la Renault. La casa francese ha grandi risorse, però non è riuscita ad aiutarlo a raggiungere risultati migliori di quelli per i quali combatteva in Red Bull. Le cose non sono andate meglio poi in McLaren, eccezion fatta per la gioia per la vittoria conseguita a Monza nel 2021.

Horner è contento di riavere, seppur in altra veste, il driver australiano: “Ha grande personalità e grande carattere. Abbiamo ritenuto giusto riportarlo in squadra. Potrà tornare a divertirsi e riscoprire il piacere di essere un pilota di F1“.

Ricciardo darà il massimo per svolgere il suo nuovo ruolo in Red Bull, ma al tempo stesso auspica che per il 2024 gli si possa riaprire la porta per essere pilota titolare in Formula 1. Con la Red Bull non sarà possibile, dato che c’è Sergio Perez sotto contratto per altri due anni. Qualche team di medio-bassa classifica potrebbe farsi avanti e starà a lui decidere se ne varrà la pena di rimettersi in gioco.