Hamilton vince un “titolo” anche nel 2022: ecco di cosa si tratta (VIDEO)

Lewis Hamilton ha vissuto una stagione da incubo, ma si toglie comunque una bella soddisfazione. Ecco per cosa è stato eletto.

Per Lewis Hamilton è appena terminata una delle peggiori stagioni della sua carriera, almeno dal punto di vista dei risultati e delle statistiche. Per la prima volta nella sua vita, il sette volte campione del mondo non ha portato a casa una vittoria, né tantomeno una pole position in un campionato.

Hamilton (ANSA)
Hamilton impegnato in una conferenza stampa al GP del Messico (ANSA)

Pensavamo che una cosa simile non sarebbe mai accaduta, dal momento che ce l’aveva fatta per ben 15 stagioni di fila, dal 2007 al 2021, ma qualcosa è cambiato per via dei nuovi regolamenti. La Mercedes ha vissuto una stagione difficilissima, e soltanto George Russell è riuscito a regalarle qualche soddisfazione sul piano dei risultati importanti.

L’ex Williams, al debutto con il team di Brackley, si è imposto nella Sprint Race di Interlagos, per poi vincere anche la corsa. Oltre a ciò, va detto che Russell si era preso anche la prima pole position della carriera in Ungheria, rendendo la F1 W13 una monoposto in grado di vincere una gara ed anche di far segnare il miglior tempo in qualifica.

Tutto ciò non è invece riuscito ad Hamilton, che ha concluso la stagione mestamente ad Abu Dhabi, ritirandosi a pochi giri dalla fine per via di un guasto alla trasmissione. Così facendo, Sir Lewis ha ceduto il quinto posto nel mondiale a Carlos Sainz, chiudendo come ultimo pilota di quelli che corrono per i top team.

Sir Lewis ha pagato una prima parte di stagione terribile, e tra il GP dell’Arabia Saudita e quello dell’Azerbaijan ha sempre concluso dietro a Russell, permettendo al compagno di squadra di allungare in maniera importante su di lui in classifica piloti. Tuttavia, per uno che ha vinto ben sette titoli mondiali cose simili non hanno una grande importanza, ma è pur vero che nessuno poteva attendersi una stagione così difficili per il re nero.

La Mercedes non è riuscita ad interpretare al meglio i nuovi regolamenti, ma la speranza è che nel 2023 torni a fare ciò per cui è diventata grande negli ultimi anni, per regalarci una nuova sfida entusiasmante contro la Red Bull. Max Verstappen, almeno per ora, appare inarrivabile, e considerando il caos che c’è in Ferrari appare davvero improbabile che Charles Leclerc possa sfidare l’olandese il prossimo anno.

Le frecce d’argento, dal canto loro, saranno le candidate per cercare di tornare a lottare per un mondiale, cosa impossibile in questo 2022. Per Sir Lewis, viste le 38 primavere che scoccheranno il 7 gennaio, potrebbe anche essere l’ultima chiamata, ma con un compagno di squadra così, anche la macchina migliore potrebbe non bastare.

Hamilton, suo il premio “Action of the Year” della FIA

Da qualche anno a questa parte, la FIA ha istituito un premio curioso, denominato “Action of the Year“. Ogni categoria che ha la denominazione della Federazione Internazionale ne ha ottenuta una, e per la F1 questo premio è stato vinto da Lewis Hamilton. La scelta è caduta sullo splendido finale di gara del Gran Premio di Gran Bretagna, disputato a Silverstone lo scorso 3 luglio.

Mentre Carlos Sainz volava a vincere la sua prima gara in carriera, Charles Leclerc, Sergio Perez e Sir Lewis hanno dato vita ad una battaglia strepitosa per il secondo posto. Il messicano ed il sette volte iridato avevano a disposizione una gomma Soft fresca, esattamente come il leader della gara, mentre il monegasco una Dura usata.

Il motivo è ovviamente legato ad una follia strategica della Ferrari, che tolse una vittoria certa al fenomeno del Principato regalandola al suo compagno di squadra. In evidente difficoltà a causa delle gomme usurate, Leclerc è stato attaccato da Perez a circa sette giri dalla fine, in un duello spettacolare nella zona delle ultime due curve.

Come potrete vedere dal video postato in basso, Checo ha forzato molto la manovra, portando entrambi a finire larghi ad una manciata di metri dal traguardo. Hamilton, che all’epoca era in quarta piazza, ne ha approfittato alla grande, infilando entrambi in un turbinio di emozioni, mandando il pubblico di casa in visibilio. Una battaglia del genere non poteva di certo passare inosservata, e tutti hanno ricordato a lungo quegli ultimi giri come uno dei momenti più belli di tutto l’anno.

La FIA ha deciso di sfruttare la scaltrezza del sette volte iridato, che poi però dovette arrendersi a Perez accontentandosi del terzo posto. Leclerc, dal canto suo, chiuse quarto, in una giornata dai due volti per la Ferrari vista la contemporanea vittoria di Sainz. La speranza è quella di vedere nuove sfide di questo livello tra qualche mese.