Lutto per Lewis Hamilton: la notizia è davvero terribile

Hamilton rende omaggio sui social ad una sua giovane sostenitrice scomparsa dopo una lunga lotta con una terribile malattia.

Lewis Hamilton e i bambini. Tra i piloti di F1 oggi in griglia l’inglese è certamente quello che vanta più tifosi in tenera età. Sarà per il suo modo di fare, o forse per le sue tante vittorie, negli anni ha saputo conquistare tanti piccoli sostenitori. Noi crediamo che sia anche per il suo background non altolocato che lo rende uno del popolo. Un esempio per chi parte dal basso e vuole fare strada.

Lewis Hamilton (LaPresse-AdobeStock)
Lewis Hamilton (LaPresse-AdobeStock)

Al di là delle considerazioni, in questi anni lo abbiamo visto spesso inviare messaggi di vicinanza a giovani supporter sfortunati. Un caso che fece molto parlare i social e la stampa fu quello di Harry Shaw, un bimbo malato terminale di tumore. Dopo aver appreso la sua triste storia, il campione della Mercedes pubblicò un video su Instagram in cui, parlando di lui diceva all’indomani del successo al Montmelo nel 2019: “Mi ha dato l’ispirazione che cercavo e spero che stia guardando perché gli dedico la mia vittoria. Cercherò di fare qualcosa di speciale”. 

Ed effettivamente qualcosa sui generis il 37enne lo fece veramente. A pochi giorni di distanza, a casa del ragazzino, a Merstham, nel Surrey, fu recapitata addirittura la W10 #44. Ma non solo. Pure i guanti che l’asso di Stevenage aveva utilizzato in Spagna.

Molto presente, il britannico lo è stato pure per Billy Monger, talento in erba del Regno Unito rimasto ferito in maniera irrimediabile alle gambe durante una gara della Formula 4 inglese nel 2017. In diverse occasioni il sette volte iridato lo ha invitato al box della Stella, facendolo anche accomodare nell’abitacolo della sua monoposto.

Grave perdita per Hamilton, il ricordo è straziante

In queste ore invece, lo stesso corridore ha voluto condividere con i suoi seguaci una terribile notizia. Ovvero la scomparsa ad appena 5 anni di età di Isla.

L’ex McLaren l’aveva conosciuta lo scorso maggio in corrispondenza del round iberico del campionato. Il primo contatto, fortemente voluto dalla famiglia, era avvenuto in videochiamata, concretizzandosi invece a Silverstone.

Emozionato, Lewis scrisse più tardi sulle piattaforme sociali: “In pista ho faticato a concentrarmi perché ho incontrato una bellissima bambina. È piena di luce. Il suo sorriso da solo ha portato più felicità di quanto io possa esprimere a parole“. Allora le promise, nonostante la macchina non permetteva grandi cose, che avrebbe combattuto anche per lei, così da regalarle delle soddisfazioni.

Purtroppo per il pluri-recordman della F1 di gioie ne arriveranno poche. E Adesso pure un altro colpo.

Questo annuncio mi devasta“, il commento affranto in una storia Instagram. “Incontrare questa bambina e i suoi cari era stato emozionante. Questo bellissimo piccolo spirito ha portato tanto amore nella mia vita. I suoi abbracci e il suo sostegno hanno significato il tanto per me. Non posso credere che se ne sia andata e non potrò riabbracciarla. La vita non è giusta“, ha concluso con uno sfogo condivisibile e comune a tutti quando si apprende della partenza di un’esistenza agli esordi.