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Formula 1

Ferrari, Binotto tranquillizza i tifosi: le sue parole avvisano i rivali

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Giovanni Messi

La Ferrari continua a deludere i fan, ma Mattia Binotto trova un punto a favore della Rossa. Ecco cosa ha dichiarato dopo il Brasile.

Il Gran Premio del Brasile ha confermato che la Ferrari è ormai la terza forza in pista, con la Mercedes che ha posto fine alla serie di nove vittorie consecutive da parte della Red Bull. In quel di Interlagos, George Russell ha trionfato prima nella Sprint Race del sabato, sverniciando Max Verstappen dopo un gran duello, per poi passeggiare in gara e chiudere davanti a Lewis Hamilton.

La prova di forza delle frecce d’argento è stata impressionante, ed anche le RB18 si sono dovute piegare allo strapotere del team di Brackley. Il mondiale si è deciso da tempo, e la Red Bull e la Ferrari non sviluppano da oltre un mese la loro monoposto, mentre la Mercedes ha deciso di portare diversi upgrade anche tra Austin e Città del Messico per tirare fuori il massimo delle prestazioni da questa monoposto.

I risultati stanno dando ragione agli uomini di Toto Wolff, che si avviano verso il gran finale di Abu Dhabi con soli 19 punti di ritardo dal Cavallino. Ripensando a quella che era la differenza di performance tra le prime due della classe e la Mercedes sino a poche gare fa, questo risultato appare davvero incredibile, e candida gli anglo-tedeschi ad un ruolo da grandi protagonisti per il prossimo anno.

A Maranello, inoltre, si stanno aggiungendo anche diversi problemi sul fronte della guida sportiva. La posizione di Mattia Binotto, secondo quanto riportato da Leo Turrini, sarebbe a forte rischio, e per il ruolo di team principal si sono fatti diversi nomi che potrebbero rimpiazzare l’ingegnere di Losanna.

Su tutti, spicca quello di Frederic Vasseur, boss dell’Alfa Romeo Racing ormai da diversi anni, sotto la cui guida ha esordito Charles Leclerc in F1. Il francese ha comunque vissuto annate molto difficili come quelle contraddistinte dalla coppia formata da Kimi Raikkonen ed Antonio Giovinazzi, per cui, non si è sicuri del fatto che possa essere la scelta giusta, nonostante il gran passo avanti messo in mostra nel 2022.

Dietro a Vasseur si parla anche di Antonello Coletta e Gunther Steiner. Il primo è un nome che piace e non poco visti gli splendidi risultati portati a casa a capo del reparto Competizioni GT del Cavallino, ma sembra difficile vederlo come nuovo team principal considerando il progetto Hypercar appena nato e che debutterà nel 2023.

Steiner ha da poco festeggiato la pole position di Kevin Magnussen in Brasile, e caratterialmente sembra essere l’uomo giusto per prendere il posto di Binotto. Va precisato che quelle che vi stiamo riportando sono solo voci e che di ufficiale non c’è ancora nulla, ma è sicuro che a Maranello qualcosa sta bollendo in pentola dopo un 2022 fallimentare sul fronte dei risultati e della gestione dei piloti.

Ferrari, Binotto rassicura sulla questione Budget Cap

Pochi giorni fa, il Super-consulente della Red Bull, vale a dire Helmut Marko, aveva dichiarato che ben sei team sono sopra al Budget Cap in questo 2022, e che si aspetta una situazione piuttosto tesa nel momento in cui la FIA andrà ad operare gli opportuni controlli. Su questo fronte, la Ferrari sembra tranquilla, come dichiarato dallo stesso Mattia Binotto nelle ultime ore.

In un colloquio con la stampa, il team principal della Scuderia modenese ha detto: “Visto l’amore che ho per questo sport, mi auguro che nessuna squadra abbia sforato il Budget Cap per questo campionato che sta per terminare. Ho sentito alcune voci secondo cui ben sei squadre lo avrebbero superato, e qualche dubbio è venuto anche a me vedendo che tante squadre stanno sviluppando così tanto le loro vetture, sino alla fine della stagione“.

Binotto ha poi aggiunto: “Ho sentito spesso questi rumors, ma io posso assicurare a tutti che la Ferrari non ha sforato il Budget Cap. Come squadra, abbiamo rispettato i regolamenti finanziari sia nel 2021 che nel 2022, senza mai andare oltre alla soglia imposta dalla FIA. A causa di un tetto di spese molto basso e dell’inflazione, è stato molto complicato rispettarlo, visto anche l’arrivo delle vetture nuove e degli importanti sviluppi di cui avevano bisogno, ma lo abbiamo fatto“.

Siamo stati chiamare a compiere grandi sforzi per farcela, è stata dura. Siamo già molto efficienti da questo punto di vista, ma vogliamo fare un altro passo avanti il prossimo anno. Non abbiamo più sviluppato la macchina perché altrimenti avremmo superato il Budget Cap, quindi siamo stati costretti a fermarci anzitempo. Sarebbero state necessarie molte altre spese per realizzare i nuovi pezzi e portarli in pista e non ce lo potevamo permettere“.

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Giovanni Messi
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