Verstappen guarda già oltre la F1? Ecco cosa si è messo in testa

Max Verstappen è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa del GP del Brasile. Ecco le parole del campione del mondo.

Il dominio di Max Verstappen in questo 2022 può essere sintetizzato con il seguente dato: dal 24 luglio in poi, giorno del GP di Francia, il campione del mondo ha vinto otto gare sulle nove disputate, cedendo il passo al suo compagno di squadra Sergio Perez in quel di Singapore.

Verstappen (ANSA)
Verstappen (ANSA)

Dal Belgio in poi, la superiorità della Red Bull è stata imbarazzante, e non ha concesso possibilità di replica alla concorrenza, con la Ferrari che è letteralmente sparita dai radar. Charles Leclerc e Carlos Sainz non hanno potuto nulla contro lo strapotere della RB18, ma andando a ben vedere, il distacco nelle classifiche sarebbe potuto essere minore.

Infatti, al monegasco mancano almeno 5-6 vittorie, considerando i guasti tecnici di Barcellona e Baku dove era tranquillamente leader, a cui vanno aggiunte le follie strategiche di Monte-Carlo, Silverstone e Budapest e l’errore clamoroso del Paul Ricard, gara che Leclerc si sarebbe giocato con Verstappen sino all’ultimo.

Considerando la crescita esponenziale della Red Bull ed anche della Mercedes, il mondiale sarebbe stato comunque un miraggio, ma l’olandese ed il team di Milton Keynes avrebbero dovuto attendere di più per poter festeggiare. Gli uomini di Christian Horner possono guardare con enorme ottimismo anche al 2023, nel quale partiranno con i galloni di grandi favoriti visto l’andazzo del finale di stagione.

Super Max, dal canto suo, è stato perfetto, e l’unico in grado di dargli fastidio in chiave futura pare essere proprio Lewis Hamilton, secondo negli ultimi due appuntamenti di Austin e Città del Messico. Il sette volte campione del mondo non ha alcuna intenzione di alzare il piede dall’acceleratore, e se dovesse avere a disposizione una freccia d’argento all’altezza non si farà di certo pregare. Una rivincita dello scorso anno sarebbe davvero fantastica da seguire, ma la sensazione è che la Red Bull sia superiore.

Verstappen, ecco le sue parole in conferenza stampa

Max Verstappen è arrivato molto carico in Brasile, dove ha già vinto nel 2019. La Red Bull e l’olandese sono i grandi favoriti, su una pista che ha sempre sorriso al team di Milton Keynes in passato. Nel 2009 e nel 2011 qui ha vinto Mark Webber, con Sebastian Vettel che si è imposto nel 2010 e nel 2013.

Inoltre, il tedesco portò a casa il titolo mondiale piloti qui nel 2012, e due anni prima la Red Bull festeggiò il primo alloro dei costruttori proprio ad Interlagos. Super Max, dal canto suo, avrebbe potuto vincere anche nel 2018, quando dominò la prima parte di gara prima di essere preso in pieno dalla Force India di Esteban Ocon che era doppiato.

Difficile dimenticare quella rissa tra il francese e Verstappen in parco chiuso, con il figlio di Jos giustamente furibondo per la vittoria saltata per colpe non sue. Lo scorso anno, Super Max è stato invece sconfitto da Lewis Hamilton, autore di una strepitosa rimonta che fu completata dopo un duello rusticano con il grande rivale, il quale gli strappò comunque il titolo mondiale a fine campionato.

L’orange è stato uno dei protagonisti della conferenza stampa di Interlagos, nella quale ha detto: “Ti piacerebbe fare qualche gara differente con tuo padre? A me piacerebbe molto, ma lui al momento non vuole, è molto attivo nei rally. Com’è andata la 6 Ore di Spa-Francorchamps virtuale? Ho chiuso secondo, ma ho avuto un bello spavento all’Eau-Rouge, ma sono soddisfatto di come sia andata la nostra gara“.

Cosa ne penso di questa pista? Per me è una pista fantastica, non ci sono tante curve, ma è la loro conformazione e la pendenza che è speciale. Inoltre, qui in Brasile si respira un’aria fantastica, è pieno di storia ed i fan adorano la F1, si sente che c’è tantissima passione in giro. Tutti adoriamo venire qui, vincere nel 2019 è stato bellissimo, ma già salire sul podio ti regala un’emozione speciale“.

Se penso di poter vincere ancora? Abbiamo un’ottima occasione, la macchina è veloce e mi aspetto che ci adatteremo bene a questo circuito, noi scendiamo in pista sempre per vincere e daremo il massimo. Come ho detto prima, fare bene qui è sempre un gran piacere, per cui non vedo motivi per essere pessimista“.

Il motivi per cui non mi piacciono le Sprint Race? Onestamente non sono un gran fan di questo format, mi pare che non si corra per davvero. Ci sono alcune che devi fare bene, ma sai anche che non puoi rischiare. Danno punti, ma non tanti, e non devi rischiare troppo perché potresti partire ultimo alla domenica“.

Il campione del mondo è stato piuttosto duro nei confronti della “garetta” del sabato: “Non la ritengo divertente, ognuno poi ha la sua opinione. Mi piace che al venerdì si vada subito in qualifica, due turni sono sufficienti per provare il passo gara. Devi azzeccare subito l’assetto, ma ripeto che a me non piace correre una gara nella quale non puoi dare il massimo. Credo ci sia qualcosa da rivedere“.

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