Bagnaia trema per Valencia: una statistica non lo lascia sereno

Pecco Bagnaia non vede l’ora che arrivi domenica, con la speranza di poter vincere il Mondiale che orami sembra essere alla portata.

Ci stiamo avvicinando ormai sempre di più alle gran finale del Motomondiale, con Pecco Bagnaia che non vede davvero l’ora di poter diventare finalmente campione del mondo, ma Valencia è una tappa davvero molto complicata per lui, con le sue statistiche che non sono per nulla positive.

Pecco Bagnaia
LaPresse

Ormai siamo pienamente entrati nel weekend che concluderà la stagione 2022, con il Mondiale di MotoGP che davvero non è era così emozionante da diverso tempo a questa parte.

La sfida al vertice tra Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo sicuramente ha regalato grandissime emozioni al grande pubblico, con le due ruote che finalmente sono tornate a infiammare la passione.

I 23 punti che separano i due piloti a una sola gara dal termine sembrano essere davvero perfetti per permettere a Pecco Bagnaia di laurearsi per la prima volta campione del mondo, completando definitivamente così la sua straordinaria rimonta.

La Ducati ha avuto qualche problema all’inizio del mondiale, ma ha saputo rialzarsi nel miglior modo possibile, dando l’opportunità la pilota piemontese di poter diventare praticamente imbattibile.

Valencia però è una tappa davvero molto insidiosa per tutti i piloti, con Bagnaia che ha avuto un rapporto davvero di amore odio nei confronti del tracciato spagnolo.

La maledizione che lo vedeva essere praticamente sempre disastroso all’interno del circuito valenciano potrebbe però essersi definitivamente rotta nello scorso Mondiale, infatti in quel caso arrivò il successo per lui.

È anche vero però che una rondine non fa primavera, dunque bisogna anche notare come in passato il tracciato di Valencia sia stato un vero e proprio supplizio per il piemontese, vedendo come nella metà dei casi nel quale ha partecipato al Gran Premio non sia riuscito a entrare in una posizione tale da garantirgli il titolo Mondiale.

Ricordiamo infatti come Bagnaia ha bisogno almeno delle quattordicesimo posto per essere certo di poter conquistare il primo Mondiale della sua storia, ma nelle otto gare disputate da lui, solamente in quattro circostanze ha ottenuto questo risultato.

I risultati favorevoli inoltre sono stati anche abbastanza deludenti, con l’unico successo che è arrivato nella stagione 2021, mentre il suo secondo miglior piazzamento era arrivato nel 2017 in Moto2 con la Kalex, con un quarto posto finale.

Gli unici e altri due risultati che gli garantirebbero il titolo mondiale ottenuti in quel di Valencia sono stati davvero sul filo di lana, con il primo che avvenne nel 2015 in Moto3 con la Mahindra con un tredicesima posto finale, mentre il secondo con sempre con la Kalex nel 2018 in Moto2, con un mesto quattordicesimo posto nell’anno del suo titolo Mondiale.

Quanti problemi a Valencia: Bagnaia ora trema

Valencia però non è mai stato un tracciato molto favorevole per Bagnaia, infatti notiamo come già la prima volta nella quale ha partecipato alla gara era stato costretto al ritiro.

Dobbiamo infatti tornare indietro con la memoria addirittura al 2013, anno in cui correva in Moto3 con la FTR Honda, con il ragazzo che dunque cadde dopo pochi giri e dovette subito alzare bandiera bianca.

Non andò decisamente molto meglio nemmeno l’anno seguente con la KTM, con il risultato finale che fu solamente il sedicesimo posto, dunque rimase comunque fuori dalla zona punti.

Molto male anche nel 2016, quando correva sempre in Moto3 con la Mahindra, dove anche in questo caso ottenne un disastroso ritiro, con il risultato che gli costò così la possibilità di concludere la stagione al terzo posto in classifica, venendo così superato dallo spagnolo della Honda Jorge Navarro.

Inoltre c’è da segnalare anche un terzo risultato negativo, anzi in questo caso fu proprio la sfortuna ad accanirsi contro Bagnaia che non gli diede nemmeno l’opportunità di partecipare al circuito valenciano.

Il 2019 infatti era il suo primo anno assoluto all’interno della MotoGP, con i risultati che furono assolutamente molto deludenti e non certo di vertice, ma a Valencia non riuscì neanche a prendere parte alla gara.

Per un problema al polso sinistro infatti dovette dare forfait ancora prima dell’inizio del weekend, il che lo portò a concludere la sua prima stagione in MotoGP solamente con 54 punti totali e un quindicesimo posto.

Bagnaia però adesso veramente da grande occasione della vita, quella che non può essere sprecata e che ovviamente deve poterlo portare finalmente al titolo assoluto.

Manca solamente una gara e solamente due punti per poter essere certi di diventare campioni del mondo per la prima volta, un risultato che il Ducati non accade addirittura dal 2007, senza poi dimenticare come un italiano non riesco a ottenere questo titolo dal 2009, quando lo ottenne Valentino Rossi.

La pressione dunque è davvero alle stelle, ma una nazione intera è tutto sulle spalle di un ragazzo che merita davvero tantissimo il successo iridato.