Marc Marquez nei guai: le parole dell’ex campione sono inquietanti

Il pilota della Honda è tornato in pista nel finale di stagione, dimostrando dei lampi da vero Marquez. Per Agostini le sue condizioni andranno valutate con attenzione nel 2023.

Dopo la quarta operazione alla spalla destra, Marc Marquez è tornato col botto in MotoGP, scatenando tante polemiche. I tonfi di Quartararo e Nakagami nella tappa di Aragon hanno visto protagonista il centauro di Cervera che è stato poi costretto a ritirarsi. La voglia era tanta, dopo l’ennesimo stop forzato, ma i fan dell’otto volte campione del mondo si immaginavano un ritorno in pista diverso. Il campione ha alternato, nei Gran Premi successivi, grandi prestazioni a passi indietro preoccupanti.

Marc Marquez (foto Ansa)
Marc Marquez (foto Ansa)

In Australia ha lottato per il primo gradino del podio con Pecco Bagnaia e Alex Rins, dimostrando tutti i passi in avanti sul piano fisico. E’ sul piano tecnico che la Honda non sembra essere all’altezza dei competitor, lanciando un messaggio preoccupante anche in ottica 2023. I tecnici hanno elaborato una moto quest’anno che si è dimostrata la peggiore del lotto. Sono arrivati solo due podi, uno con Pol Espargaró, fratello minore di Aleix, e l’altro con Marquez. Per un marchio come Honda è un vero fallimento. Già a partire dai test nella Comunità Valenciana dovranno cambiare marcia. Il ritorno del Cabroncito rappresenta una straordinaria opportunità anche per indirizzare gli sviluppi aerodinamici del bolide 2023.

La moto attuale non può garantire grandi performance. Nell’ultimo round della stagione MM93 darà il massimo, ma non è tra i piloti favoriti. L’otto volte campione del mondo vedrà, con grande probabilità, laurearsi campione del mondo Pecco Bagnaia. Il terzo campione diverso in 3 anni in cui è mancato al vertice il catalano. Il suo stile di guida, unico nel suo genere, ha entusiasmato le folle sino al 2019. Alcune manovre del rider della Honda sono andate oltre i limiti della fisica, con derapate e salvataggi da urlo. I fan hanno aspettato a lungo per rivederlo in pista in questa annata. Di sicuro la sua assenza ha aiutato tanti altri giovani ad emergere, ma per il bene della MotoGP tutti si augurano di riaverlo al top nel 2023.

Dopo l’infortunio di Jerez de la Frontera, il #93 ha avuto problemi di diplopia. Nel 2021 Marc ha saltato il finale di campionato, dopo un incidente in un test privato sulla moto da cross. Prima del guaio di visione doppia lo spagnolo si aggiudicò le tappe negli Stati Uniti, in Germania e in Italia. Sembrava essere tornato a top, ma l’euforia è durata poco. L’inizio del 2022, smaltiti i problemi alla vista, è stato deludente, tra scarso feeling con la moto e altri problemi fisici. Il riacutizzarsi del guaio di visione doppia e la fatica fisica nel guidare nella giusta posizione il mezzo, hanno spinto il #93 a saltare 8 tappe. Nel 2019, dopo l’ottavo titolo mondiale, nessuno avrebbe mai immaginato un dramma del genere.

Il centauro non ha avuto fortuna, ma l’operazione degli specialisti americani, dopo la corsa del Mugello, potrebbe aver risolto i guai all’omero destro. L’ennesima riabilitazione è stata dura sul piano mentale e ha portato il campione a prendere scelte sorprendenti. Ha deciso di interrompere il suo legame con lo storico manager che lo ha cresciuto e anche di trasferirsi altrove. Nuova casa, nuova vita? Non proprio, in pista, il centauro si è lamentato dello stato di sviluppo della moto del 2023. La Honda non fa affidamento sul suo migliore pilota, in modo regolare, dalla stagione 2019 e ha deciso di ingaggiare anche un altro campione del mondo, Joan Mir.

La previsione di Giacomo Agostini su Marquez

Nel 2023 Marc Marquez avrà un avversario in più all’interno del suo team. Da anni, oramai, non era affiancato da un pilota di assoluto talento, ma le preoccupazioni maggiori deriverebbero dall’aspetto fisico. La leggenda della MotoGP, Giacomo Agostini, come riportato da MotorcycleSport.net, ha annunciato: “Marquez ha fatto un’altra bella gara al Gran Premio d’Australia, ma quando è arrivato al garage era stanco ed esausto. Spero possa tornare al livello che aveva prima dell’infortunio, ma non so se sarà possibile”. La star spagnola è importantissima per la MotoGP. Senza di lui, e con l’addio di Valentino Rossi al termine del 2021, gli ascolti della classe regina sono crollati. C’è un bisogno disperato di una lotta tra più centauri e se nel 2033 dovesse aggiungersi alla festa anche Marquez, il ritorno di immagine sarebbe enorme. Non è scontato perché, oltre alle questioni fisiche, c’è anche da considerare un team in confusione.

Tre anni di continui infortuni hanno anche falcidiato la forte personalità del campione che è apparso demoralizzato in qualche frangente. Il rider ha un contratto con il costruttore giapponese fino al 2024. Il prossimo anno sarà importantissimo in tal senso anche per valutare un eventuale rinnovo con la casa di Tokyo.

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