Villeneuve “spara” su Hamilton: perché Lewis si sta ridicolizzando

Il sette volte iridato, Lewis Hamilton, ha lottato nelle ultime battute del Gran Premio degli Stati Uniti con Max Verstappen, avendo un comportamento molto particolare.

Sarebbe potuta essere la grande giornata della Mercedes, con un Lewis Hamilton in grande forma su uno dei suoi tracciati preferiti, ma Verstappen ha negato il primo trionfo stagionale al rivale. Lewis si è trovato al primo posto, sulle mescole dure, principalmente grazie ad un regalo dei meccanici della Red Bull Racing. Stranamente la squadra ha sbagliato il secondo pit stop al campione del mondo, facendogli perdere tutto il vantaggio che aveva accumulato per una tranquilla gestione finale della corsa.

Hamilton (LaPresse)
Hamilton (LaPresse)

Max è finito alle spalle di Charles Leclerc e ha subito commentato con un ironico “beautiful, beautiful” l’operato ai box della sua squadra. Sta di fatto che, in quel momento, è iniziata una seconda gara per l’asso di Hasselt. Il bicampione è andato all’assalto prima di Leclerc e poi del sette volte campione del mondo. Hamilton ha provato a resistere negli ultimi giri. A dieci tornate dalla fine della corsa, il vantaggio dell’anglocaraibico si è ridotto a 2 secondi, e una volta sotto al secondo, l’olandese ha potuto azionare il DRS per sopravanzare il rivale alla corona della passata stagione. Il driver della Mercedes ha cercato l’incrocio di traiettoria, ma la RB18 sulle mescole medie si è dimostrata superiore. In un modo, non propriamente sportivo, Hamilton ha iniziato a sottolineare gli eventuali superamenti dei track limits del pilota della Red Bull Racing.

Piuttosto che concentrarsi sulla sua guida, il #44 si è aperto via radio ad ogni passaggio “sospetto” del rivale che non avrebbe più potuto superare il limiti della pista. Lewis si augurava di poter vincere, magari con una penalità per il rivale. Durante la telecronaca si è fatto un gran parlare di un comportamento non all’altezza di un campione, nel momento in cui Max ha commentato in modo ironico il lavoro dei suoi meccanici, ma le comunicazioni interne ai team sono un affare personale e in RB si dicono, da sempre, in faccia le cose, senza tanti giri di parole. Considerati i risultati in pista, forse, un modello da imitare senza troppe polemiche. Tra l’ingegnere di pista Lambiase e Verstappen c’è un rapporto trasparente, ben più grave è il voler provare ad attirare l’intenzione della FIA per ogni manovra al limite di un avversario.

Ironia della sorte, lo stesso Hamilton, è stato ammonito per aver raggiunto il limite di superamenti dei track limit. La strategia del #44 non è andata a buon fine, dato che Max ha potuto controllare senza patemi gli ultimi giri, una volta acquisito un vantaggio tranquillizzante. Di sicuro il pilota della Mercedes è molto frustrato dopo una annata amarissima. Si sarebbe dovuta vedere la migliore versione di sé, ma in realtà i fan hanno assistito ad una delle peggiori stagioni della sua carriera. Per la prima volta Lewis rischia di non vincere nemmeno un Gran Premio in una annata di F1. Per un talento fenomenale in grado di vincere 103 Gran Premi sarebbe una mazzata, soprattutto perché la Mercedes W13 non sembra aver risolto tutti i problemi

Villeneuve fa a pezzi Lewis Hamilton

La prima auto ad effetto suolo della storia della Stella a tre punti si è rivelata essere un fallimento epocale. Nonostante la direttiva anti porpoising non sono arrivati risultati degni della storia del marchio. Il miglior momento della stagione del sette volte campione del mondo è corrisposto con i cinque Gran Premi prima della pausa estiva. Dal Canada all’Ungheria il #44 è salito sul podio 5 volte consecutivamente, ma da Spa in avanti ha fatto molta più fatica, anche se sono state gare un po’ pazze. Max Verstappen, invece, ha messo il turbo, conquistando a Suzuka il suo secondo mondiale. La performance messa in mostra dal #33, oggi numero 1 della griglia, ad Austin è stata elogiata da Jacques Villeneuve. Red Bull, chi sarà l’erede di Dietrich Mateschitz? Ecco il futuro.

L’ex campione del mondo 1996 ha definito “impressionante” la prestazione del campione del mondo. Nulla sembra al momento poter fermare la cavalcata dell’olandese. Ha raggiunto i 13 successi stagionali come Michael Schumacher e Sebastian Vettel, ma ha tutte le possibilità di superare il record dei tedeschi nelle rimanenti tre tappe del calendario. Nella sua rubrica per Formule1.nl Villeneuve ha sottolineato che Max ha fatto scivolare via la prima vittoria dell’anno di Lewis. Di sicuro una delusione cocente per Hamilton, ma “quelle lamentele stanno diventando fastidiose”, ha detto l’ex campione della Williams, che ha ritenuto che il tutto fosse avvenuto in modo troppo esagerato. “Era così concentrato sul fatto che Max andasse oltre i limiti della pista che non si è reso conto di aver commesso errori lui stesso”, ha chiosato Jacques Villeneuve.