Lutto in MotoGP: addio ad uno degli uomini più amati del paddock

Nel paddock della MotoGP arriva una brutta notizia: è venuta a mancare una figura che ha lasciato la propria impronta nel Motomondiale.

Motomondiale in lutto dopo l’annuncio della morte di Andreu Rabasa. Il 91enne era figlio di Simeo Rabasa, fondatore di Rabasa Derbi. Ha dedicato tutta la sua vita al motociclismo e ha contribuito in maniera importante alla crescita e al consolidamento del celebre marchio.

Moto Lutto
Moto Lutto

È stato presidente della società dal 1988 al 2000, anno nel quale è stato poi nominato presidente onorario. A lui si deve l’ingresso della Derbi nel Motomondiale negli anni Sessanta. Fu una figura chiave nei successi del leggendario Angel Nieto, che con la moto spagnola ha vinto tre titoli nella classe 50 e due in quella 125 tra il 1969 e il 1972.

Anche Jorge “Aspar” Martinez ha vinto con la Derbi: tre mondiali consecutivi nella classe 80 dal 1986 al 1988, anno nel quale si è imposto anche in 125. Invece nel 1989 è toccato a Manuel Herreros trionfare nella categoria 80. Dal 2001 l’azienda è entrata a far parte del gruppo Piaggio e il marchio spagnolo ha formalmente conquistato il titolo in 125 con Mike Di Meglio nel 2008 e con Marc Marquez nel 2010, ma di fatto i due piloti guidavano delle Aprilia marchiate Derbi.

MotoGP, Rabasa figura importante per Derbi e motociclismo spagnolo

Rabasa era stato decisivo nel garantire stabilità economica alla società quando ci fu una grossa crisi nel 1972. Per salvaguardarla, a un certo punto decise di accantonare le gare del Motomondiale e di ridurre così i costi, dato che parteciparvi era dispendioso per il bilancio. Comunque Derbi fu presente nei campionati spagnoli e tornò poi nel Motomondiale nel 1984.

Nel 1998 ha ricevuto la Croce di San Giorgio, onorificenza che l’amministrazione regionale della Catalogna assegna annualmente alle persone o alle entità sociali che si sono distinte. È stato premiato anche con la Medaglia d’Oro al Merito Sportivo della Federazione Motociclistica Spagnola, con la Medaglia d’Oro della Federazione Motociclistica Catalana e con la Chiave di Barcellona. Porgiamo le nostre sentite condoglianze a tutta la famiglia Rabasa.