Aleix Espargarò, messaggio a Quartararo: ecco cosa si è messo in testa

Il pilota dell’Aprilia sta attraversando un momento fantastico. In pochi si aspettavano potesse essere ancora in lizza per il mondiale. Aleix Espargarò lotterà fino alla fine.

Nonostante un 2022 quasi sempre al top erano in pochi a credere nelle potenzialità del veterano spagnolo. Nonostante inevitabili alti e bassi, Aleix è stato di una costanza incredibile ed è ancora in corsa per la conquista dell’iride. Rispetto a Quartararo e Bagnaia non gode dei favori del pronostico, soprattutto a causa di una Aprilia non a livello del competitor italiano. La moto 2022 ha dato delle belle soddisfazioni al centauro catalano, tuttavia è riuscita a primeggiare solo in Argentina. Pare, davvero, troppo poco per competere per il titolo, ma la regolarità di Aleix ha fatto una clamorosa differenza.

Aleix Espargarò (Ansa Foto)
Aleix Espargarò (Ansa Foto)

La cartolina della sua stagione è rappresentata, sicuramente, dalla rimonta clamorosa ad Assen. Colpito, in modo involontario dalla Yamaha di Quartararo, il centauro ha scalato posizioni su posizioni, sino ad arrivare a chiudere in quarta posizione. Lo spirito combattivo del trentatreenne è stato magnifico. Il centauro crede ancora nella possibilità di potersi inserire nella lotta alla corona iridata, ma vuole avere un approccio, decisamente, rilassato. Il distacco in classifica da Quartararo è di 17 punti. Tutto potrebbe ancora accadere, ma Aleix tiene ben saldi i piedi al terreno. Per l’Aprilia salire sul podio non sarà sempre facile, e se vorrà rimontare, il rider di Granollers dovrà prendersi bei rischi negli ultimi cinque round. Ducati, pronti gli ordini di squadra? Spunta un retroscena clamoroso.

MotoGP, l’obiettivo di Aleix Espargarò

L’occasione mondiale c’è, anche perché l’Aprilia RS-GP è un bolide che si adatta a quasi tutti i tracciati del calendario. La battaglia con Jack Miller ad Aragon è stata entusiasmante. Alla fine l’ha spuntata nel finale il catalano con un sorpasso d’autore. In conferenza stampa è emersa tutta la maturità di Aleix Espargaro. “Il ritorno sul podio ad Aragon è stata una iniezione di fiducia – ha confessato il rider dell’Aprilia – ero un po’ in difficoltà in Austria e chiudere sesto su un circuito difficile (come il RB Ring) non è cosa semplice, però devo dire che finire sul podio ad Aragon, dopo due cadute nel venerdì, è stata una ottima cosa, dopo una battaglia nel gruppo”. Ecco gli orari del weekend di Motegi.

L’Aprilia sembra aver fatto passi in avanti, nelle curve veloci. “Nei test di Misano credo che siamo riusciti a migliorare sotto questo aspetto e chiaramente dipende anche dall’aderenza e dal tipo di gomme, in particolare al posteriore. Non sono troppo preoccupato nonostante sia tanto che non giriamo qui, però il tracciato mi piace. Tutto può succedere, naturalmente, e le condizioni eventualmente sul bagnato potrebbero non essere le migliori per nessuno. Bisognerà capire come riusciremo ad adattarci a queste condizioni nel più breve tempo possibile. Non abbiamo le FP1 la mattina. Sarà un weekend complesso. Non credo che conterà molto l’esperienza pregressa. Guardavo la gara del 2019 e all’epoca abbiamo fatto una corsa eccezionale, ad un secondo da Marc. Abbiamo girato tutti qui in tutte le altre classi, ma rispetto al 2019 comunque sono cambiate tante cose, dalle gomme alle carene quindi vedremo”, ha analizzato Aleix.

Il pilota spagnolo si sta avvicinando ad un traguardo storico, ovvero quello dei 300 Gran Premi. Nonostante una stagione ad altissima quota, Aleix non sembra soffrire la pressione di essere in lotta per il mondiale, anzi appare molto sereno ed entusiasta delle sfide che lo attendono. “All’inizio gestivo bene la pressione, nella prima parte della stagione, quando poi ho iniziato andare regolarmente a podio, ho cominciato a sentire la pressione perché mi sono reso conto che c’era la possibilità di lottare per il titolo. Adesso sono più rilassato, mi sto godendo tanto quest’anno con la mia famiglia, anche quando non gareggio. È un anno speciale che non dimenticherò mai, ma sono rilassato. So che ho qualche possibilità, cercherò di fare quello che ho fatto sin dall’inizio, ovvero cercare di non fare errori e godermela il più possibile”.

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In MotoGP tutto può succedere, vista anche la caduta di Fabio Quartararo ad Aragon. Nel campionato ha avuto delle difficoltà, però ad Aragon aveva un bel passo e poi però è caduto. Bisogna andare sempre al 100%. Bisogna essere anche rilassati, vedremo come va questo fine settimana. Ci sono tante cose nuove ed è tanto tempo che non giriamo in Giappone, il programma è diverso, le condizioni meteo chissà. Sono indietro di 17 punti e quindi se voglio recuperare un po’ di quel distacco devo rischiare qualcosa di più, ma non sono sicuro che sia il momento giusto. Forse è il caso di aspettare un po’. Tutto dipenderà da come va ogni singola gara. Comunque ci sono sul tavolo 125 punti, quella è la posta in gioco e il percorso è ancora lungo”, ha concluso il catalano.