Verstappen coinvolto in uno scandalo finanziario? Ecco la verità

Ormai prossimo a laurearsi per la seconda volta campione del mondo Verstappen, sarebbe al centro di una questione extra pista.

Una spiacevole vicenda che nulla ha a che vedere con la sua attività al volante starebbe per investire Max Verstappen. In Olanda è infatti appena scoppiato un caso finanziario dalle importanti dimensioni che ha come protagonista la catena di supermercati Jumbo, sponsor di lunga data del 24enne.

Max Verstappen (Ansa Foto)
Max Verstappen (Ansa Foto)

L’amministratore delegato, nonché proprietario Frits van Eerd è stato interrogato dalle autorità, in merito ad un’inchiesta che l’Eindhoven News ha definito come la più grande “indagine sul riciclaggio di denaro” di sempre.

Da quanto si apprende, il marchio della grande distribuzione fornisce al corridore di Hasselt due milioni all’anno. Una cifra al vaglio della polizia, dubbiosa sulla pulizia di tali soldi.

Dal canto suo il manager del #1 ha cercato subito di annacquare la storia, minimizzandone l’impatto sul prosieguo della stagione. “Stiamo aspettando che i fatti vengano messi sul tavolo“, ha affermato al Algemeen Dagblad. “Siamo in costante contatto con Jumbo e i suoi vertici e tutto sta procedendo come al solito“.

Nell’incertezza del momento, giusto per fare i dovuti distinguo, il patrocinatore ha tenuto a sottolineare come l’inchiesta non riguardi il brand in sé, ma il patron. “Noi abbiamo un accordo con il supermercato e non fa parte dell’operazione. Questo è stato reso noto. Ecco perché farei attenzione con tutte queste suggestioni e aspetterei qualcosa di concreto“.

Verstappen nel mirino delle forze dell’ordine?

Non sappiamo se questo fatto fastidioso disturberà l’asso della Red Bull, soprattutto ora che è ad un passo dal traguardo. Grazie al successo ottenuto a Monza due weekend fa, il figlio d’arte è ormai prossimo alla corona. Il secondo alloro consecutivo potrebbe arrivare già a Singapore ad inizio ottobre, anche se è più probabile che dovrà attendere il GP successivo a Suzuka.

Di certo il Mondiale che sta attualmente disputando è ben lontano da quello vissuto nel 2021. Allora le tensioni non si erano risparmiate e il testa a testa con la Mercedes di Hamilton aveva in più occasioni trasceso l’impegno sportivo. Rimarranno sempre nella mente degli amanti del Circus le continue frecciate tra i due driver. Per non parlare delle accuse, anche poco edificanti tra i due capi delle scuderie Toto Wolff e Christian Horner. 

Con Ferrari come seconda forza in campo, l’equipe energetica ha avuto vita facile. Mattia Binotto non ha mai attaccato i rivali, e malgrado non si siano mai piaciuti molto, Max e Charles Leclerc hanno sempre mostrato rispetto reciproco.

Dal punto di vista tecnico non c’è stato paragone. I difetti di affidabilità iniziali della RB18 sono stati immediatamente corretti e da quel momento il team austriaco ha pressoché dominato, lasciando solo qualche sprazzo al Cavallino. Una situazione opposta a quella dell’annata scorsa, decisasi addirittura all’ultimo giro dell’evento conclusivo. Non senza polemiche, tutt’ora non sopite, per come la gara venne diretta dall’allora responsabile di corsa Michael Masi.

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A sei manifestazioni dalla chiusura, Red Bull svetta con oltre centro punti di vantaggio. Lo stesso dicasi per la classifica conduttori.