Verstappen, c’è un tabù da sfatare a Monza: la Ferrari spera nella sorte

Max Verstappen ha il chiaro obiettivo di proseguire nella sua serie vincente, ma per farlo dovrà sfidare anche un destino avverso a Monza.

Il 2022 di Max Verstappen è un anno perfetto, nel quale sono arrivate ben dieci vittorie in quindici gare. Il campione del mondo viaggia sparato verso il secondo titolo iridato consecutivo, nonostante sia un ragazzo che deve ancora compiere 25 anni. Dei numeri abbastanza impressionanti quelli relativi all’olandese, che però resta ben concentrato sull’obiettivo.

Verstappen (ANSA)
Verstappen (ANSA)

La forza del figlio di Jos è quella di riuscire a concentrarsi gara dopo gara, evitando di pensare troppo al campionato o al fatto di dover chiudere i conti il prima possibile. In base ai nostri calcoli, l’orange potrebbe già chiudere i conti a Singapore in caso di vittoria a Monza o di piazzamente finale migliore rispetto a Charles Leclerc o Sergio Perez, ovvero i primi due inseguitori che pagano un gap di ben 109 punti.

Nulla da fare per la concorrenza contro un Verstappen così, che dalla Francia in poi è stato semplicemente inarrestabile. Super Max viene infatti da quattro vittorie consecutive, un numero che non aveva mai raggiunto nel corso della sua già brillante carriera. Con il trionfo di Zandvoort, l’olandese ha toccato quota trenta successi, portandosi a -1 da Nigel Mansell e -2 da Fernando Alonso, non proprio due pivelli.

In Italia, il figlio di Jos ha vinto sia lo scorso anno che ad aprile in quel di Imola, ma a Monza non è legato in maniera particolare. Il campione del mondo, infatti, non ha ancora assaggiato il podio sospeso sopra al pubblico che rende il tracciata brianzolo unico nel suo genere, ma c’è la sensazione che qualcosa cambierà nei prossimi giorni.

Verstappen, quanta sfortuna a Monza nel passato

Max Verstappen, come detto, non è mai salito sul podio a Monza, a causa di una serie di episodi sfortunati, in alcuni casi a dir poco clamorosi. Come ben sappiamo, il debutto dell’olandese nel Circus risale al 2015, con la Toro Rosso, anno in cui chiuse il Gran Premio d’Italia al dodicesimo posto.

Passato alla Red Bull, Super Max chiuse settimo nel 2016, per poi giungere solo decimo l’anno dopo a causa di una foratura subita nei primi giri che compromise il suo lavoro. Quello del 2018 fu un GP che lo vide battagliare in maniera molto aggressiva con la più veloce Mercedes di Valtteri Bottas, che si prese anche una ruotata dal figlio di Jos alla Prima Variante.

Verstappen chiuse terzo in pista, ma ricevette una penalità dai commissari retrocedendo al quinto posto, dietro al finlandese ed a Sebastian Vettel. Nel 2019, le cose non migliorarono: l’olandese scattò dal fondo per una penalizzazione, con la rimonta che non lo portò oltre l’ottavo posto.

Quello di tre anni fa è stato l’ultimo GP d’Italia in cui il fenomeno nativo di Hasselt è riuscito a vedere la bandiera a scacchi. Nel 2020 fu costretto al ritiro da un problema tecnico a pochi giri dalla fine, mentre quello che è accaduto nel 2021 è ancora negli occhi di tutti. Super Max si toccò alla Prima Variante con Lewis Hamilton, vale a dire con il suo sfidante principale nella corsa al titolo mondiale.

La Red Bull dell’orange decollò letteralmente sopra alla Mercedes del rivale, la cui testa venne salvata dall’halo che respinse la posteriore destra della macchina dell’olandese. Super Max rimediò una penalità in griglia per la gara successiva in Russia, ma c’è da dire che quello è stato un momento epico, uno dei più intensi di una stagione meravigliosa.

Dunque, il campione del mondo avrà un tabù da sfatare per sperare di far bene a Monza, dove non è mai salito sul podio. L’olandese ha tutte le qualità per farcela, visto che la Red Bull è la macchina da battere e che lui stesso sta vivendo un periodo di forma eccezionale. La Ferrari e la Mercedes non avranno un compito facile.