Ferrari, un ex campione la distrugge di nuovo: “E’ stato imbarazzante”

Dopo il GP d’Olanda sono piovute ancora una volta critiche sulla Ferrari. E anche un due volte campione del mondo l’ha “affossata”.

Secondo weekend di settembre e per la F1 vuol dire GP d’Italia, con Monza che aspetta trepidante questo appuntamento da mesi. Peccato però che le speranze per la Ferrari, nel frattempo, si siano piano piano dissolte. La Rossa infatti in pochi mesi ha gettato al vento l’opportunità di lottare veramente per il titolo Mondiale, ma problemi tecnici, errori di Leclerc ma soprattutto tattiche scellerate ai box hanno trasformato questo 2022 da sogno a incubo per la casa di Maranello. I punti ora dicono tutto del divario con la Red Bull e Max Verstappen: 109 in classifica piloti, 135 in quella costruttori, con Max che, se dovesse vincere anche davanti al pubblico di fede ferrarista, potrebbe già chiudere i conti a Singapore.

La Ferrari F1-75 (ANSA)
La Ferrari F1-75 (ANSA)

Il GP d’Olanda infatti ha dimostrato non solo il talento di Verstappen ma anche il fatto che ormai tutto gira a suo favore negli episodi, vedi quello della safety car e prima l’episodio di Tsunoda, che invece poteva andare a vantaggio del duo Mercedes. La fortuna aiuta gli audaci, ma in questo caso i campioni, non c’è che dire. Agli altri invece non rimane che masticare amaro.

Lo sa bene un veterano della F1 come Mika Hakkinen, che nella sua rubrica “Unibet” ha commentato così il nuovo successo del pilota olandese davanti al suo pubblico: “Sembrava una vittoria facile per Max, ma in realtà è stata una gara molto tattica a causa di due momenti chiave. Audace la decisione di portarlo ai box durante la fase di safety car. Perché normalmente non vuoi lasciare che la Mercedes prenda il comando. Ma la Red Bull Racing confida nelle sue decisioni strategiche e anche i dirigenti del team sapevano che Max ha la velocità e la capacità di riconquistare il comando”.

Hakkinen esalta Verstappen e (ancora) stronca la Ferrari

Sia la Red Bull che il campione del mondo sono vicini alla riconferma iridata e il due volte campione di F1 non ha perso tempo nell’elogiare squadra e pilota: “Sono molto veloci e hanno la fiducia che hanno i campioni del mondo quando stanno facendo una grande stagione. Probabilmente Mercedes e Ferrari saranno veloci in Italia ma mi aspetto che Max sia il pilota da battere nelle restanti gare”.

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Critiche per il team Ferrari? Non potevano certo mancare da parte dell’ex nemico Hakkinen, che in pista con la McLaren ha battuto un certo Michael Schumacher con la Rossa. Se prima della pausa aveva detto che a Maranello dovevano riflettere sulle tattiche di gara ed essere più aggressivi, stavolta ha detto: “La Ferrari ha vissuto un’altra gara deludente. Hanno fatto una buona prestazione in qualifica, ma in gara era chiaro che la velocità mancava e il brutto pit stop di Carlos Sainz era imbarazzante. Mattia Binotto, capo del team Ferrari, ha ammesso che è stato un pasticcio, ma non era la prima volta che la Ferrari faceva un errore del genere. Sa che la Ferrari deve migliorare in molti ambiti se vuole lottare per il titolo mondiale nel 2023 e nel 2024″.