Verstappen, l’ex F1 asfalta la Ferrari: ci sono occhi solo per Max

A Monza Verstappen punta a un nuovo sgarbo alla Ferrari. E un ex pilota di F1, connazionale di Max, non dà chance alla Rossa.

Ancora “ubriaco” del tripudio di tifosi orange che lo hanno acclamato, Max Verstappen arriva a Monza per mettere il sigillo definitivo a una stagione che finora è stata da vero padrone. E pensare che a inizio stagione era la Red Bull a essere dietro a una Ferrari formato riscossa che pareva poter davvero sognare dopo anni di bocconi amari il Mondiale. L’illusione per la Rossa però è durata fino a Imola, quando è partita la grande rimonta del campione del mondo in carica e del suo team, culminata col sorpasso a Barcellona e l’inesorabile gap che si è aperto da quel momento in poi tra lui e Charles Leclerc.

Max Verstappen (ANSA)
Max Verstappen (ANSA)

Volenti o nolenti, la direttiva tecnica 39 introdotta dalla FIA a Spa sembra aver condizionato le prestazioni della Rossa negli ultimi GP. E ora Max, l’uomo dei record, si trova a Monza a poter chiudere i conti in chiave iridata, davanti ai tifosi italiani. Sarebbe davvero un ulteriore smacco per la casa di Maranello, che negli ultimi mesi tra rotture di motori, incidenti ed errori ai box è assurta agli onori della cronaca per i ripetuti sbeffeggi ricevuti da tifosi e avversari, più o meno platealmente.

Quando la Ferrari vince a Monza, è una grande festa, ma c’è chi scommette che quanto visto in Olanda per Verstappen è qualcosa che va al di là di quanto visto nel GP d’Italia in passato. E a dirlo è a RacingNews365 l’ex pilota di F1 orange Michael Bleekemolen: “Ho vissuto il GP di Monza per trent’anni perché ci ho corso io stesso, ma in Olanda non è mai stato così. Alla Ferrari superano il primo giro durante le qualifiche o in gara e poi si sentono tutti urlare una volta. Queste urla andavano oltre l’allora ancora forte ruggito delle Ferrari, ma non è niente in confronto a quello che abbiamo ora a Zandvoort. È diventata una festa, una festa popolare: qualcosa di molto speciale“.

“Ferrari, non c’è più niente da fare contro Verstappen”

A Monza per,, come detto, la Ferrari gioca in casa e ci tiene a fare davvero bene per dare almeno una soddisfazione ai propri tifosi. In attesa magari di dare nuovamente assalto al titolo l’anno prossimo. Ma l’ex pilota olandese non ha dubbi: “Se non fanno bene le cose più semplici, non possono fare bene le cose più difficili. E’ così che sarà anche con la costruzione della vettura. Se gestita bene, potranno tornare al top in men che non si dica”.

In generale però con i problemi di velocità evidenziati durante la stagione, la Rossa sembra sfavorita anche in Italia contro Verstappen: “La velocità sui rettilinei è ovviamente molto importante lì, ma chi va più veloce? Max va veloce, ma per il resto è molto diverso. La Ferrari non può comunque spalancare tutto per tutti i lunghi tratti di rettilineo. Andare a tutto gas per secondi con quei motori resta difficile“.

Il pilota della Red Bull ha 109 punti di vantaggio su Charles Leclerc e, se tutto va bene, Verstappen può già riconfermarsi campione del mondo a Singapore. E nel campionato costruttori per la Rossa è ancora più difficile sognare: la Red Bull infatti ha ben 135 punti di vantaggio, mentre la Mercedes si avvicina sempre di più alla Ferrari. La scuderia tedesca è a soli trenta punti alla vigilia del GP d’Italia. E Bleekemolen avvisa Mattia Binotto e soci: “Penso che la Ferrari dovrebbe guardarsi indietro prima. Ecco dove ora c’è la pressione. In testa, alla Red Bull, secondo me è meglio non prestare più attenzione. Primo perchè Verstappen è il pilota migliore e secondo perché la Ferrari non riuscirà più ad avvicinarsi da questo momento in poi“.

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Bleekemolen tra l’altro sospetta che la Mercedes possa conquistare il secondo posto ai danni della Rossa perché il team tedesco ha un vantaggio: “Nel campionato costruttori, soprattutto nella lotta per il secondo e il terzo posto, è questione di affidabilità. Penso che la Mercedes possa ancora superare la Ferrari”.