Brutta tegola per Hamilton a Monza: arriva la pesante penalità

Dopo la delusione del recente GP d’Olanda, Hamilton si appresta a vivere un altro weekend in salita a Monza per una penalità in griglia.

Non ancora smaltita la frustrazione per quanto accaduto a Zandvoort, Lewis Hamilton avrà da faticare pure nel prossimo appuntamento iridato in programma questo fine settimana in Italia.

Lewis Hamilton (LaPresse Foto)
Lewis Hamilton (LaPresse Foto)

Il pilota Mercedes sarà infatti costretto a scattare dal fondo dello schieramento a causa della sostituzione del motore. Per lui si tratta della quarta unità quest’anno.

A spingere il box della Stella ad operare il cambio, i danni provocati dalla collisione avuta con l’Alpine di Fernando Alonso nel corso del primo giro del GP di Spa.

Il botto, da ben 45 G ha portato alla perdita immediata di fluidi, motivo per cui, dopo attenta revisione da parte dei tecnici di Brixworth, sede della Casa di Stoccarda che si occupa nello specifico della power unit di F1, si è optato per un approccio cauto.

Meglio partire dietro e dover rimontare, che rischiare di rimanere per strada per un guasto, anche perché, da quanto si apprende, la diagnosi proveniente dall’Inghilterra non è stata per nulla incoraggiante. Quindi più che per precauzione, la decisione ha una ragione concreta.

Alla luce di questa punizione, brucia ancora di più l’errore da principiante commesso da Ham nelle fasi iniziali del gran premio belga. Un eccesso di foga nato dal desiderio di tornare a competere nelle prime posizioni pur sapendo di avere tra le mani una monoposto ancora non al top come le sorelle precedenti, o almeno quelle costruite dal 2014 al 2021.

Hamilton dovrà rincorrere a Monza

Il muretto delle Frecce d’Argento ha scelto di effettuare il passaggio in occasione dell’evento brianzolo per via del layout del tracciato che assicura delle chance di sorpasso.

In ogni caso, voci dicono che gli ingegneri sarebbero ancora in fase di verifica del terzo propulsore per capire se ci sono delle componenti che possono essere salvate. Così fosse, la PU utilizzata nei Paesi Bassi, sarebbe di nuovo protagonista durante le prove del venerdì, in modo da non “sprecare” chilometri su quella da usare per la corsa.

Il britannico comunque sarà in buona compagnia. Tra i penalizzati del weekend ricordiamo il suo ex compagno di scuderia attualmente in forza all’Alfa Romeo Valtteri Bottas e con ogni probabilità anche Sergio Perez della Red Bull. Alla luce di due piste complesse per superare come quelle di Singapore e Suzuka che si incontreranno in ottobre, gli energetici potrebbero propendere per il Tempio della Velocità.

Presentatosi nella calda Monza in perfetto stile autunnale, il 37enne sta vivendo un Mondiale complesso. Sesto della classifica conduttori a 30 lunghezze dal giovane Russell, apparso decisamente più a suo agio alla guida della W13 ad effetto suolo, dovrà dare dimostrazione nelle manifestazioni da qui ad Abu Dhabi di non aver perso lo smalto di un tempo.

I più maligni, ridendo sotto i baffi, hanno già cominciato a dichiarare che se prima vinceva era merito soltanto della macchina. Ora che questa non è più così tanto valida, starà lui a smentire i detrattori con i fatti.