Ferrari, doccia fredda per Monza: Binotto terrorizza i tifosi

La Ferrari arriva a Monza, ma ci sono poche speranze secondo Mattia Binotto. Il team principal guarda più alla Mercedes per il futuro.

In casa Ferrari è arrivato il momento di correre a Monza, dove questo fine settimana si disputa il Gran Premio d’Italia. Alle prove libere manca ormai pochissimo, ed il Cavallino si è presentato qui al Tempio della Velocità con una livrea speciale, che celebra il 75esimo anniversario della casa di Maranello.

Ferrari Mattia Binotto (ANSA)
Ferrari Mattia Binotto (ANSA)

La Rossa sarà vestita anche di Giallo Modena, soprattutto nella zona posteriore della vettura. Purtroppo, pare che la scritta Ferrari sull’ala venga rimossa per risparmiare peso, un gran peccato perché il dettaglio era piaciuto a moltissimi tifosi, anche se in tanti non hanno gradito la colorazione scelta dalla Scuderia modenese.

Tuttavia, ci sono ben altri problemi da risolvere, e la livrea non è di certo quello principale. Su una pista favorevole come quella di Zandvoort, il Cavallino ha preso una sberla impressionante, non solo dalla Red Bull che ha dominato con Max Verstappen, ma anche dalla Mercedes, che ora è tornata a soli 30 punti dal secondo posto nel mondiale costruttori.

Con la seconda posizione in Olanda, George Russell è arrivato ad appena 13 lunghezze da Charles Leclerc e Sergio Perez, mettendo nel mirino la loro piazza d’onore nel campionato piloti. Una crescita impressionante quella del team di Brackley, che va di pari passo con il crollo della squadra gestita da Mattia Binotto.

Il 2022 sarebbe dovuto essere l’anno del riscatto, quello dell’apertura di un ciclo tutto rosso, e dopo 15 gare sono arrivate solo quattro vittorie ed una miriade di umiliazioni. Il finale di stagione, con queste premesse, sarà un incubo, ed a Monza si rischia un’imbarcata degna delle peggiori degli ultimi anni.

Carlos Sainz, con ogni probabilità, scatterà dal fondo per la delibera della nuova power unit, la quinta dopo che la quarta era stata montata in Francia. Leclerc farà quel che potrà, con le Red Bull che, almeno sulla carta, dovrebbero risultare irraggiungibili. Un gran peccato, perché questa era una macchina nata benissimo e cresciuta ottimamente nella prima parte di stagione, ma l’incompetenza l’ha poi resa ciò che è diventata ora.

Ferrari, Mattia Binotto getta la spugna prima di Monza

Mattia Binotto è nell’occhio del ciclone per la gestione della Ferrari avuta in queste stagioni. Dopo la batosta dell’accordo segreto con la FIA per la questione power unit, ci si attendeva un riscatto in questo 2022, che si è invece rivelato un totale fallimento. In molti sostengono che l’ingegnere di Losanna debba lasciare la sua carica, ma siamo pur sempre in Italia, per cui non aspettatevi nulla del genere.

Prima di Monza, il boss della Scuderia modenese si è detto molto pessimista per il finale di stagione, affermando a “The-Race.com“: “Sono tre fine settimana di fila che non riusciamo a trovare il ritmo giusto, soprattutto in gara. A Zandvoort è accaduto qualcosa di simile rispetto all’Ungheria, abbiamo fatto un’ottima qualifica e siamo andati forte, ma in gara la situazione è cambiata“.

Il team principal della Ferrari ha aggiunto: “Tutto ciò è frustrante, allo stato attuale delle cose non abbiamo il ritmo per sfidare la Red Bull di Verstappen, ma facciamo fatica anche a tenere dietro le due Mercedes, che sono molto cresciute ed hanno trovato la strada giusta nell’ultimo periodo. Non riusciamo più a mostrare il nostro potenziale, ed ormai tutto ciò accade da tre gare, ad inizio anno la situazione era ben diversa“.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Binotto ha poi provato a caricare l’ambiente in vista del Gran Premio d’italia: “Dobbiamo cercare di migliorare in fretta, ormai manca poco alla fine del campionato. Dobbiamo reagire davanti ai tifosi, è la prima volta che vengono al completo dopo il Covid-19, ci daranno una bella spinta. In questo momento, e penso di poter parlare a nome di tutta la squadra, abbiamo bisogno del loro sostegno“.