Russell, la Mercedes può vincere in Olanda? Ecco cosa ne pensa George

George Russell ha partecipato alla conferenza stampa del GP d’Olanda, parlando della sua Mercedes. Ecco a cosa punta il britannico.

Il Gran Premio d’Olanda è tornato in calendario lo scorso anno, regalandoci un fine settimana dai due volti, e per George Russell non furono giorni facili a causa di un brutto incidente avvenuto nelle qualifiche. La pista di Zandvoort è estremamente selettiva, e ci ha regalato delle sessioni di prove libere ed ufficiali davvero esaltanti, con continui miglioramenti di tempo sul giro ed anche molti errori dei piloti.

Russell (ANSA)
Russell (ANSA)

Un lato negativo è rappresentato da quanto accadde alla domenica. Su questo tracciato risulta praticamente impossibile la manovra del sorpasso. Il rettilineo di partenza, primo dei due punti di attivazione del DRS, è davvero molto breve ed anche stretto, per cui è complicato pensare di poter attaccare chi precede.

Da quest’anno dovrebbe esserci una novità legata proprio all’apertura dell’ala mobile: nel corso della prima sessione di prove libere ne verrà testato l’utilizzo anche sul banking che immette sul rettilineo del traguardo, per verificarne anche gli effetti in termini di sicurezza. Si tratta di una curva sopraelevata che viene percorsa in pieno, ma è chiaro che il DRS porta a degli spostamenti di carico aerodinamico che potrebbero anche causare uscite di pista.

In Olanda potrebbero esserci diversi colpi di scena, tra cui una qualifica che rischia di essere bagnata. A Zandvoort la speranza è quella di rivedere una Ferrari, ma anche una Mercedes più vicine alla Red Bull, che su un tracciato dove l’efficienza aerodinamica è fondamentale come quello di Spa-Francorchamps non ha avuto rivali.

Russell, sul fronte del team di Brackley, ha comunque portato a casa un quarto posto dopo essersi preso oltre due secondi da Max Verstappen in qualifica, chiudendo vicinissimo al podio di Carlos Sainz. Zandvoort ricorda sicuramente le caratteristiche di Budapest piuttosto che quelle che abbiamo trovato una settimana fa, motivo in più per la Mercedes di sperare in un risultato positivo.

Russell, ecco le sue parole in conferenza stampa

George Russell ha preso parte alla conferenza stampa dei piloti tenuta nel paddock di Zandvoort, prendendo posto accanto all’idolo locale, vale a dire Max Verstappen. Nonostante una pista che, sulla carta, dovrebbe favorire la Ferrari piuttosto che la Red Bull in base a quanto abbiamo visto in questa stagione, il britannico di casa Mercedes crede che il campione del mondo possa essere nettamente il favorito.

Ecco il suo commento di apertura al week-end olandese: “Perché in Belgio siamo stati molto più veloci alla domenica rispetto al sabato? Per noi questo è un tema ricorrente nel corso di questa stagione, dobbiamo ancora comprendere in pieno perché ci sia una differenza così grande, è forse meno minore rispetto alla Red Bull mentre invece la differenza è enorme con il resto della griglia. In gara siamo stati forti, mentre in qualifica eravamo vicini alla Williams“.

Russell ha poi spiegato:Alla domenica mi è dispiaciuto molto di non aver concluso terzo e, dunque, di non essere salito sul podio, pensavo che se avessi fatto le cose in modo un pochino diverso sarebbe stato possibile. Tuttavia, dobbiamo capire come migliorare al sabato sul giro secco, la qualifica è sempre molto importante“.

Se penso che avrei potuto fare qualcosa di più per passare Sainz? Il mio ultimo stint è stato difficile, probabilmente all’inizio ho gestito troppo le gomme e la macchina, lo potevo prendere un giro più tardi ma riuscire a sfidarlo. Alla fine, non ne avevamo più, ma possiamo essere contenti per come è andata la domenica“.

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Zandvoort è più vicino all’Hungaroring? Il giro è molto corto, quindi immagino che i distacchi saranno contenuti. Sono certo che Max e la Red Bull saranno comunque i più forti, abbiamo motivi per credere di andare meglio rispetto al Belgio, quella è stata una pista che ha tirato fuori le caratteristiche peggiori della nostra macchina“.