Quanto guadagna Max Verstappen? Ecco tutte le cifre

Max Verstappen è il campione del mondo di F1, vale a dire una vera e propria superstar. Scopriamo quelli che sono i suoi guadagni.

Ormai non ci sono più dubbi in merito: Max Verstappen è il nuovo padrone della F1, e lo sta dimostrando sul campo con dei risultati a dir poco eccezionali. Il campione del mondo in carica sta facendo vedere a tutti di cosa è capace, nonostante ci sia ancora una buona parte di pubblico che ancora lo accusa di aver derubato Lewis Hamilton in occasione della passata stagione, quando vinse il mondiale all’ultima gara nel folle finale di Abu Dhabi.

Max Verstappen (ANSA)
Max Verstappen (ANSA)

Lo scorso anno, Super Max ha avuto per la prima volta a disposizione una monoposto in grado di competere per il titolo, e c’è da dire che l’olandese non si è fatto ripetere due volte di poter sfruttare l’occasione. Con un’annata praticamente perfetta, nonostante la pressione di dover battagliare contro un sette volte campione del mondo, non sono arrivati errori gravi, anche se le sfide e le ruotate non sono mancate.

Sin dal Bahrain, Verstappen ed Hamilton ci hanno regalato una battaglia spettacolare, con sorpassi e giochi psicologici continui. Il favorito sembrava poter essere Sir Lewis, che grazie ad un’esperienza ben superiore veniva visto da tutti come il maggior candidato alla conquista del titolo mondiale.

La Red Bull ed il figlio di Jos hanno invece lavorato alla grande, rispondendo alla Mercedes sul fronte degli sviluppi e facendo capire al team di Brackley di poter dar filo da torcere sino all’ultima gara. E così è stato. Il caos di Yas Marina non può togliere nulla alla strepitosa stagione dell’olandese, dal momento che nel corso dell’anno era stato proprio lui a perdere molti punti per colpe non sue.

A Baku, Super Max si è ritirato a tre giri dalla fine dopo una gara dominata per via di una foratura, mentre a Silverstone e Budapest è stato buttato fuori (senza dolo, ovviamente), da Hamilton e Valtteri Bottas, i due della Mercedes. Gli errori dell’olandese sono arrivati a Monza, dove ha causato una collisione con il suo rivale costringendo entrambi al ko, e nelle qualifiche di Jeddah, dove ha gettato al vento una pole position sicura andando a sbattere all’uscita dell’ultima curva.

C’è da dire che, dopo la vittoria del titolo, l’orange è ulteriormente maturato, divenendo una macchina perfetta. La spettacolare rimonta di Budapest lo dimostra pienamente, non è più quel pilota che forzava una staccata rischiando l’incidente, ma è divenuto anche un calcolatore.

Con questo non stiamo dicendo che sia divenuto uno che non si prende rischi, ma lo fa in modo molto più ragionato rispetto al passato. Gli 80 punti di vantaggio sulla Ferrari di Charles Leclerc alla vigilia del Gran Premio del Belgio ne sono solo che una conferma, e c’è anche una risposta per chi crede che la differenza sia dovuta totalmente agli errori della Rossa.

Sin qui, Super Max non ha sbagliato nulla, mentre il monegasco ha perso 39 punti per colpe sue. Ad Imola ha infatti chiuso settimo per via dell’uscita di pista alla Variante Alta, perdendo la terza posizione. Al Paul Ricard ha addirittura gettato al vento una vittoria, dimostrando che non è ancora all’altezza del suo rivale.

Verstappen, ecco a quanto ammonta il suo stipendio

Max Verstappen è il campione del mondo in carica, ed il suo contratto con la Red Bull sarebbe andato in scadenza alla fine del 2023. Proprio prima dell’inizio di questa stagione, il team di Milton Keynes ha ufficializzato il rinnovo, che lo porterà a guidare le monposto di Adrian Newey sino al 2028 compreso.

Le cifre del nuovo accordo sono da vero e proprio Paperone, visto che si parla di oltre 40 milioni di Dollari a stagione, un ingaggio che può sfidare quello percepito da Lewis Hamilton alla Mercedes, che da diversi anni sfiora i 50 milioni all’anno, ovviamente escludendo tutti gli sponsor, ma è lo stesso discorso anche per l’olandese.

Verstappen sta però dimostrando di valere ciò che guadagna, dal momento che per ora è il pilota più forte in assoluto. Risulta davvero difficile pensare a qualcuno che gli possa essere superiore, e forse, l’unico che potrebbe ancora lottare con lui è proprio Hamilton, che però deve anche fare i conti con un’età che avanza vertiginosamente.

Charles Leclerc è al momento il rivale più pericoloso, ma visto le condizioni in cui versa la Ferrari ed il fatto che la sua maturità non sia ancora stata pienamente raggiunta, non è ancora pensabile immaginarlo come pari-livello di Super Max. In sostanza, se la Red Bull continuerà a sfornare monoposto competitive, sarà molto difficile cercare di sconfiggere il figlio di Jos, vero fenomeno del Circus odierno.

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Oltre a Leclerc, George Russell è sicuramente il più valido dei piloti in griglia, visto che di Lando Norris abbiamo avuto qualche assaggio, ma a causa della poca competitività della McLaren non possiamo avere controprove della sua velocità con costanza. Solo il futuro ci potrà dire se e quando l’orange avrà un rivale all’altezza, che possa cercare di fermare il suo ciclo vincente.