MotoGP, la Ducati crede ancora al mondiale: c’è la previsione dell’esperto

La Ducati di Pecco Bagnaia è staccata di 47 punti da Fabio Quartararo, che vuole il bis in MotoGP. Paolo Ciabatti ha ancora speranza.

In casa Ducati si prepara il prossimo appuntamento della MotoGP, vale a dire il Gran Premio d’Austria previsto per domenica al Red Bull Ring. Si tratta di una pista storicamente favorevole alla Ducati, che qui ha dominato spesso e volentieri nelle ultime stagioni.

MotoGP Ducati Pecco Bagnaia (ANSA)
MotoGP Ducati Pecco Bagnaia (ANSA)

Andrea Dovizioso ha vinto nel 2017, nel 2019 e nel 2020, mentre Andrea Iannone e Jorge Lorenzo si erano imposti nel 2016 e nel 2018. Lo scorso anno, Jorge Martin sulla Desmosedici della Pramac aveva vinto su questa pista, ma in occasione del Gran Premio di Stiria, visto che, come in F1, anche la MotoGP aveva disputato due gare a Spielberg per via del Covid-19.

Per Pecco Bagnaia si tratta di una grande occasione per proseguire la rimonta, che dopo le vittorie di Assen e Silverstone lo ha visto portarsi a 47 punti da Fabio Quartararo. Il campione del mondo sembrava aver chiuso i conti grazie ai successi di Barcellona e Sachsenring, ma il ritiro in Olanda ed il mesto ottavo posto in Gran Bretagna hanno completamente riaperto i giochi.

La Ducati ha ribadito di essere la moto migliore vincendo su una pista storicamente ostica come quella inglese, con Maverick Vinales sull’Aprilia che nel finale ha infilato Jack Miller impedendo una devastante doppietta delle Rosse. Bagnaia ora ci crede, ma sarà assolutamente vietato commettere altri errori.

Pecco è l’unico ad aver vinto ben quattro gare quest’anno, contro le tre di Quartararo ed Enea Bastianini. Il rider torinese è mancato sulla costanza, visto che la velocità è sempre stata una certezza. Un minimo di sfortuna non è mancata visto lo strike di Takaaki Nakagami fatto alla prima curva di Barcellona, che ha causato un ritiro davvero pesantissimo in chiave mondiale, ma che ha dato la forza a Pecco di reagire.

MotoGP, Paolo Ciabatti crede ancora nel mondiale

La Ducati ha in Paolo Ciabatti il suo direttore sportivo, e c’è da dire che in lui le motivazioni per sognare in grande non mancano di certo. La MotoGP è una categoria dove vincere non è facile affatto, e la casa di Borgo Panigale lo sa bene visto che l’unico mondiale piloti è arrivato nel 2007 con Casey Stoner.

Intervistato da “Speedweek.com“, Ciabatti ha dimostrato che il mondiale è ancora possibile, anche se non sarà più ammesso il minimo errore: “Pecco è stato costretto a maturare dopo i problemi avuti nella prima parte di stagione. Lui stesso ha detto che doveva diventare più costante. Ma non ho dubbi sul fatto che Pecco possa essere veloce su qualsiasi pista. Dobbiamo dimenticare le prime gare di quest’anno quando la GP22 non era ancora perfetta. Ma ad un certo punto Pecco ha lottato per la vittoria in ogni Gran Premio“.

Purtroppo, Pecco è caduto a le Mans, non ha preso punti al Sachsenring per una caduta, ha preso solo un punto a Mandalika“, sottolinea il direttore sportivo della Ducati. “E cosa possiamo dire del GP di Barcellona? Non è partito bene lì dopo aver ottenuto il secondo posto in griglia, la sfortuna lì ci ha visto benissimo. Se avessimo sfruttato bene tutte le nostre possibilità, ora potremmo essere a soli sei punti dal leader Quartararo“.

Ciabatti ha poi concluso mostrando la massima fiducia per le prossime gare, nonostante le difficoltà avute in diversi momenti: “Ma prima del GP di Silverstone erano 66 i punti di distacco dal primo, il gap era molto importante ma siamo stati bravi a non mollare mai e quella vittoria ci ha dato grande fiducia. Ora proveremo a far bene, anche se sappiamo che non potremo permetterci il minimo errore da questo momento in avanti. Ci sarà richiesta la massima perfezione e sappiamo che sarà dura, ma ci proveremo fino all’ultima gara“.

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