Come sta Gino Rea? Arrivano nuovi aggiornamenti sul pilota

Caduto durante le prove libere della 8 Ore di Suzuka, Gino Rea è finito in coma con diverse lesioni, ma le ultime notizie fanno ben sperare.

Ad una settimana dalla terribile scivolata di cui non sono state diffuse immagini e di cui ancora non si conosce l’esatta dinamica, giungono aggiornamenti rassicuranti per quanto riguarda le condizioni di salute di Gino Rea.

Gino Rea, Honda (Gino Rea Twitter)
Gino Rea, Honda (Gino Rea Twitter)

Il centauro della Honda stava disputando il secondo turno di prove libere della 8 Ore di Suzuka quando ha perso il controllo della sua moto finendo rovinosamente a terra. Da quel momento l’inglese non ha più ripreso conoscenza.

Trasportato d’urgenza all’ospedale gli sono state riscontrate diverse lesioni al capo, al torace e ai polmoni, e il personale medico lo ha da subito definito in stato critico. Poi però, contrariamente alle iniziali aspettative, ha cominciato a riprendere.

Evidentemente aiutato dalla presenza dei famigliari, volati in Giappone dal Regno Unito con un permesso speciale a fronte della severa procedura anti-Covid, ottenuto per gentile intercessione del costruttore nipponico, il 32enne ha preso dato segnali incoraggianti, a partire dalla TAC di mercoledì scorso, che aveva aumentato le speranze in quanto riscontrava la riduzione del gonfiore della testa.

Incidente Gino Rea: come sta adesso

Un esito che aveva portato i cari del rider a pubblicare una nota in cui si professavano ottimisti. “Ha una mentalità molto forte, vive pienamente la sua vita e dà il 100% in ogni situazione. Il fatto che sia così coriaceo lo aiuterà a recuperare presto”, le loro parole che erano soprattutto un augurio, un modo per farsi coraggio in una situazione tanto delicata.

Non va dimenticato che anche i dottori si sono detti stupiti della reazione e della rapidità di recupero del britannico.

E giusto per non smentire questo trend di positività l’ultimo bollettino medico apparso sulle piattaforme sociali del corridore, non solo conferma il risultato degli esami,  ma annuncia un’importante novità. Gino ha aperto per la prima volta gli occhi dal giorno del crash. Dunque, anche se il percorso è ancora lungo, tutto sembra andare per il verso giusto.

Stamattina abbiamo avuto un buon messaggio dai dottori“, si legge. “Al di là della stabilità delle sue condizioni, una volta ridotta la dose del sedativo, è riuscito a stabilire un contatto visivo“.

Su nostra indicazione è stato altresì in grado di stringere una mano. Per maggior sicurezza gli abbiamo somministrato una sedazione che lo aiuterà a riprendersi“, prosegue il post

“In nostra presenza ha aperto gli occhi per brevi periodi, ha scalciato con le gambe ed ha mosso le braccia molte volte. Sta andando nella direzione giusta”, la conclusione del messaggio che non nasconde una certa eccitazione dopo l’immenso spavento.

Ricordiamo che il sinistro di cui è stato vittima il campione Superstock 600 del 2009 è avvenuto alla Chicane del Triangolo, la stessa in cui Daijiro Kato perse la vita mentre stava disputando la gara di MotoGP nel 2003.

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La procura locale ha dato avvio ad un’inchiesta per capire cosa sia effettivamente successo, dato che il casco che indossava il pilota si è rotto ed è stato trovato a bordo pista.