Hamilton, rivelazione scioccante: aveva un problema durante la gara

Lewis Hamilton si porta a casa un gran secondo posto alle spalle di Verstappen e davanti a Russell. Ecco il suo commento a fine gara.

Il Gran Premio di Francia ha chiuso definitivamente la corsa al mondiale, con Max Verstappen che adesso potrà gestire il tutto sino alla conquista matematica del bis iridato. Alle spalle dell’olandese si è rifatto vivo Lewis Hamilton, che con il secondo posto si è preso il miglior risultato stagionale per la Mercedes.

Hamilton (ANSA)
Hamilton (ANSA)

Si tratta del 187esimo podio in 300 gare, nel giorno in cui lo stesso Sir Lewis entrava nel club dei pochissimi che hanno raggiunto un traguardo così importante. La Ferrari, ancora una volta, ha gettato tutto al vento ed ora non ha più alcuna speranza di vincere il mondiale, mentre la Red Bull ed il team di Brackley gongolano.

Hamilton ha chiuso secondo davanti a George Russell, il quale è stato bravissimo a scavalcare un Sergio Perez che sembra essere tornato quello dello scorso anno nelle ultime gare. Il messicano è partito malissimo, venendo subito scavalcato dal sette volte campione del mondo, per poi marcire nel panino delle due frecce d’argento.

Nel finale, sia Checo che l’ex Williams hanno subito due sorpassi eccezionali da parte di Carlos Sainz, che con la sua Ferrari era partito ultimo rimontando in maniera eroica. Tuttavia, la Scuderia modenese gli ha distrutto nuovamente la gara, causandogli una penalità di cinque secondi per unsafe release per poi fermarlo per una seconda volta facendogli perdere ogni velleità di podio.

La Mercedes, pur con una macchina nettamente inferiore, si dimostra di un’altra categoria al livello di squadra, con due piloti solidi e che non sbagliano mai un colpo. Lewis ha fatto tutto bene sin dal via, mentre Russell alla fine ha approfittato della dormita di Perez al termine della Virtual Safety Car per strappargli il podio.

Probabilmente, come coppia di piloti, i due del team di Brackley sono i più solidi del gruppo, viste le difficoltà del messicano della Red Bull ed i troppi errori che commettono i due della Ferrari. Charles Leclerc ha commesso una leggerezza degna di un debuttante, regalando il doppio podio alle Mercedes e ponendo fine a tutte le sue speranze.

Giustamente, va sottolineata la grande prova del sette volte iridato, che da Montreal in poi ha cambiato del tutto passo e che per la quarta volta ha concluso davanti a Russell. Le frecce d’argento, con il colpaccio odierno, sono a -44 dalla Ferrari nel mondiale costruttori, praticamente una sola doppietta di distanza.

Con una macchina del genere, all’interno della Scuderia modenese devono davvero farsi delle domande e cercare in fretta delle risposte, perché non è possibile buttare via in questa maniera la superiorità della vettura. Ora mancano dieci gare al termine, ed occorrerà fare attenzione al ritorno della Mercedes che con la nuova direttiva tecnica che arriverà in Belgio potrebbe davvero sognare in grande.

Hamilton, ecco le sue parole alla fine della gara

Lewis Hamilton si è tolto l’ennesima soddisfazione della sua formidabile carriera, chiudendo secondo nel giorno della sua 300esima partenza. La Mercedes è una grandissima squadra e lo ha confermato anche oggi con il terzo posto di George Russell, con una monoposto che comunque in gara si dimostra abbastanza performante, anche se non al livello di Ferrari e Red Bull.

L’Ungheria, sulla carta, non dovrebbe essere una pista così favorevole alle frecce d’argento, che comunque possono sperare di approfittare dei soliti errori del Cavallino per giocarsi il podio. Da Baku in poi, la Mercedes non è più scesa dai primi tre gradini, e considerando che i due top team hanno una monoposto superiore, si tratta di alcuni risultati che fanno capire quanto sia competitivo questo team.

Alla fine della gara, Hamilton ha commentato la sua giornata: “Risultato positivo? Devo innanzitutto ringraziare questo pubblico, mai vista così tanta gente qui, bel tempo, ma la gara è stata molto dura. Avevo un piccolo problema in macchina, non avevo il dispositivo per bere e questo è stato molto seccante con questo caldo, ma in gara siamo andati davvero forte, devo complimentarmi con la squadra e la fabbrica. Tutti sono stati perfetti, compreso George”.

Quanto peso ho perso a causa della mancanza dei liquidi? Credo almeno tre chili, senza bere è molto difficile e spero che potrò godermi la giornata. Se siamo veloci in gara? Spero che ci ripeteremo a Budapest, adoro quel posto, battere Ferrari e Red Bull sarà molto dura, sono superiori come passo ed avremo diversi aggiornamenti in Ungheria. In gara comunque riusciamo almeno a giocarcela, siamo molto vicini, quindi mi auguro con gli sviluppi saremo in grado di dire la nostra“.

La Mercedes, pian pianino, sta tornando a far paura, e se la nuova direttiva tecnica dovesse andare incontro alle esigenze della freccia d’argento la Ferrari diventerebbe davvero attaccabile. Le prossime gare diranno molto sulle ambizioni del team di Brackley, anche se il mondiale sembra davvero impossibile. Lo spettacolo non mancherà di certo e gli uomini di Toto Wolff faranno di tutto per tornare davanti.