F1, Verstappen rivela cosa manca alla Red Bull: pensiero anche a Leclerc

Il pilota della Red Bull Racing, Max Verstappen, ha vinto la settima gara del 2022 e ha messo una seria ipoteca sul suo secondo mondiale.

L’olandese si avvicina a grandi passi al secondo trionfo iridato, grazie a delle prestazioni molto solide. Il campione in carica non sbaglia mai ed è in grado di mettere una incredibile pressione sull’avversario diretto. Il ritmo della RB18 era superiore nella prima fase di gara, e il figlio d’arte di Jos ha provato subito a superare Leclerc. Il #33, oggi numero 1 della griglia, ha cercato di anticipare le mosse, fermandosi ai box molto presto.

Max Verstappen (Ansa Foto).
Max Verstappen (Ansa Foto).

La Red Bull Racing ha optato per una strategia molto aggressiva, Leclerc a quel punto ha spinto al massimo. Charles ha perso il posteriore ed è finito in testacoda contro le barriere. Per il #16 non c’è stato nulla da fare. Non è riuscito a mettere la retromarcia. La F1-75 è rimasta così incastrata e i sogni di gloria, dopo un weekend perfetto, sono svaniti in un grido soffocato via radio. A quel punto la gara di Verstappen è stata una passeggiata. Il giovane ha, semplicemente, amministrato le mescole medie e ha portato a casa un successo, clamorosamente, importante. Ancora una volta ci ha visto lungo Helmut Marko.

Max è salito a 233 punti, mentre Leclerc è rimasto fermo a 170. A questo punto nessuno è stato mai in grado di rimontare 63 punti. Se 38 già rappresentava un gap molto importante, ora sembra davvero tutto in mano a Verstappen. Il nativo di Hasselt dovrebbe veramente commettere errori clamorosi che, al momento, non sembrano possibili. Il ventiquattrenne è costante, amministra al massimo il vantaggio e si accontenta quando non può cogliere di più. Leclerc ha detto che se perderà il mondiale per 32 punti, saprà il motivo. La verità è che l’auto è competitiva, ma lo è anche la RB18 e la differenza la stanno facendo i dettagli.

La felicità di Max Verstappen

A livello strategico e a anche in merito all’affidabilità, la Red Bull Racing si è dimostrata superiore nel corso della stagione. La squadra austriaca ha fatto meno errori e anche Verstappen ha dimostrato di sbagliare pochissimo. Max è molto maturato, dopo la sfida con Lewis Hamilton nel 2021. Ora ha fatto un passo in avanti anche a livello mentale, facendo capire che non sarà facile detronizzarlo. A differenza di tanti altri campioni, Verstappen si è dovuto sudare ogni trionfo della sua carriera. Via radio ha chiesto al suo ingegnere le condizioni di Leclerc, dimostrando anche grande sportività.

Al termine della corsa, Max Verstappen, è sembrato molto rilassato e raggiante per l’ennesima vittoria stagionale. Intervistato prima del podio, l’olandese ha dichiarato: “Avevamo un buon passo sin dall’inizio e io ho messo pressione a Charles, però seguire con questo caldo, con le gomme che si surriscaldano tanto, beh ho provato diverse volte il sorpasso a curva 11 ma era difficile. Abbiamo cercato di rimanere calmi e restare vicini. Siamo rientrati un pochino in anticipo, dopo di che non puoi sapere come si svilupperà la gara. L’auto oggi era veloce, spero che Charles stia bene, è stato sfortunato. Da quel momento ho fatto solo la mia gara, gestendo le gomme. Dato che la corsia ai box è così lunga, quindi bisognava restare fuori ma le gomme si sono usurate tanto, ma abbiamo gestito bene le gomme”.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Io cerco solo di portare a casa il miglior bottino di punti possibile. A volte devi capire che devi aspettare la fine della gara per attaccare ed è quello che abbiamo fatto. Ci sono ancora moltissime gare e bisogna fare punti, e in questo aspetto, credo che sia stata una giornata grandiosa oggi – in vista dell’Ungheria Max ha aggiunto – dobbiamo ancora fare dei lavori sul giro secco, quindi continuiamo a lavorare”. Le cose si sono messe benissimo per il campione in carica che potrà amministrare un vantaggio enorme. Non vi sono grossi patemi sul piano dell’affidabilità e oggi tutto è andato liscio al figlio d’arte di Jos.