Mercedes, ecco cosa è stato copiato dalla BMW: riscatto in vista?

Il team Mercedes si è presentato in Francia con una soluzione di un’altra nota casa tedesca. La W13 riuscirà a lottare per la vittoria?

Il campionato F1 2022 è arrivato al giro di boa e Lewis Hamilton è ancora a secco di vittorie. Rispetto alla prima disperata fase della stagione, la Mercedes ha fatto dei passi in avanti notevoli. Al Red Bull Ring è arrivato il quarto podio consecutivo. A Baku George Russell è salito sul terzo gradino, mentre in Canada, Inghilterra e Austria ci ha pensato il sette volte iridato. L’auto non accusa più distacchi impressionanti dai due top team, ma si trova ancora in una terra di mezzo, come l’ha definita Toto Wolff.

Mercedes W13 F1 (Ansa Foto)
Mercedes W13 F1 (Ansa Foto)

La squadra teutonica è, decisamente, più avanti rispetto a McLaren e Alpine, ma, allo stesso tempo, accusa un distacco notevole da Ferrari e Red Bull Racing. Le vittorie sono state un affare esclusivo di Max Verstappen, Charles Leclerc, Sergio Perez e Carlos Sainz. I primi due team della graduatoria continuano a fare un campionato a sé e solo a causa di errori o avarie tecniche di Ferrari e Red Bull Racing, il duo della Mercedes è riuscito a salire sul podio. Il problema principale che affligge la Stella a tre punte è sempre quello del porpoising. L’auto senza pance si è rivelato un progetto estremo, ma fallimentare.

La W13 ha avuto dei grandi problemi di saltellamento, sin dai primi test prestagionali di Barcellona. Il porpoising è un movimento oscillatorio che emerge ad alte velocità, principalmente sui rettilinei. L’auto inizia ad andare su e giù, determinando una perdita improvvisa di carico aerodinamico che causa una perdita notevole di prestazioni. Dagli on board dei piloti risulta evidente e, alla lunga, si traduce in uno stress fisico per la schiena importante. In attesa di risolvere, definitivamente, il problema dopo la pausa estiva, grazie ad una direttiva della FIA attesa per il Belgio, Hamilton e Russell sono arrivato in a Le Castellet con la chiara intenzione di fare la differenza, come accaduto a Silverstone.

L’asfalto liscio del Paul Ricard dovrebbe favorire le monoposto della Stella a tre punte, portando al minimo il problema dei rimbalzi. L’auto ad effetto suolo teutonica non ha mostrato ancora tutto il potenziale di cui dispone. La monoposto campione in carica, da otto anni di fila, ha continuamente presentato novità tecniche nelle ultime settimane. Nonostante ciò in Austria le performance non sono migliorate come nelle attese, ma complici gli imprevisti tecnici alla Ferrari F1-75 di Sainz e alla Red Bull Racing di Perez, Hamilton è salito sul podio. La vittoria non sembra ancora alla portata, ma l’ennesimo terzo posto stagionale ha rappresentato una iniezione di fiducia importante per la squadra in vista degli ultimi due round prima della pausa estiva.

Mercedes, altre novità in vista

Lewis Hamilton, dopo un periodo di appannamento, è sembrato rinvigorito. Il #44 avrebbe desiderato duellare con Max Verstappen per riprendersi quell’ottavo titolo che sentiva già cucito sulla sua pelle. L’anglocaraibico si è sentito derubato di un riconoscimento iridato che lo avrebbe portato su una vetta mai toccata da nessun altro pilota nella storia della F1. Licenziato Masi, Lewis ha creduto possibile una sfida anche in questa stagione, ma è venuta a mancare un’auto all’altezza del suo talento. Nella sua Inghilterra ha messo in mostra una performance da urlo, e senza Safety Car, avrebbe probabilmente lottato per la seconda posizione.

La squadra, al terzo posto della graduatoria, non lotterà per il mondiale, ma quantomeno un ulteriore sviluppo del mezzo significherebbe inserirsi nella sfida accesa tra Ferrari e RB su qualche tracciato per agguantare altri podi o una agognata vittoria. Per la prima volta in 298 GP, l’anglocaraibico è rimasto a secco di vittorie per oltre 11 GP di fila. Al momento è difficile immaginare Lewis ingaggiato con Leclerc e Verstappen, ma nelle prossime settimane potrebbe capitare di tutto. Gli sviluppi hanno iniziato a dare le risposte che a Brackley cercavano da tempo. George Russell si è dimostrato un giovane con le idee chiare e un piede pesantissimo. La squadra ha tutto per essere protagonista in futuro. L’obiettivo è colmare il gap entro la fine del 2022 per poi presentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione in lizza per la corona, sfidando Ferrari e Red Bull Racing.

Altro aspetto che lascia sorridere gli uomini della Stella a tre punte è rappresentato dall’affidabilità dei motori. Salvo l’incidente di Russell a Silverstone, non si sono registrati altri ritiri. La vettura è solida e il motore irrefrenabile. Oggi non appare un dettaglio rilevante perché la Mercedes è molto attardata in classifica, ma in futuro potrebbe essere un fattore importante. In Francia, sotto un sole cocente, la vettura tedesca ha messo in mostra un nuovo dettaglio curioso. Le Frecce d’argento si sono presentate con delle narici più grandi, attraverso le quali l’aria fresca viene immessa nell’abitacolo per raffreddare il pilota. Max Verstappen, previsione sulla Mercedes: ecco in cosa spera l’olandese.

Una soluzione che ha attirato l’interesse dei reporter di AMuS che, prontamente, hanno immortalato le immagini del muso della W13. Una soluzione che rimanda ai modelli della BMW. Durante la progettazione delle aperture, tuttavia, gli ingegneri hanno adottato un approccio insolito. Le narici sono strette e allungate. Hamilton e Alonso, dalla rivalità ai complimenti: i fan sono senza parole. Con il caldo torrido che si prevede nel weekend, la soluzione potrebbe essere importante per far passare più aria possibile nell’abitacolo. Qualsiasi espediente potrebbe avere un impatto determinante. C’è grande tensione per una tappa che potrebbe significare tanto per i team al vertice della graduatoria.