Michael Schumacher, ex manager contro la famiglia: rivelazione clamorosa

Verità nascoste e troppe ombre, ancora il caso, Michael Schumacher, fa arrabbiare i suoi ex amici: come sta realmente il pilota?

Quella di Michael Schumacher, uno dei più grandi piloti mai esistiti per quanto riguarda la Formula 1, rischia di diventare una storia ancor più triste e cupa, di quanto non lo sia già adesso. Quasi dieci anni sono passati, da quella rovinosa caduta che non ci ha mai più restituito il Michael che tutti conoscevamo e solo pochi mesi dopo il suo ultimo GP da pilota. Da allora però, di vere informazioni sullo stato di salute dell’eroe tedesco, ne sono arrivate sempre molto poche e c’è chi vuole chiarezza.

Michael Schumacher (Ansa Foto)
Michael Schumacher (Ansa Foto)

I fan vorrebbero sapere di più, vorrebbero avere la verità. Su Michael, pochi mesi fa è uscita un bellissimo docu-film su Netflix, dove i familiari più stretti rilasciano dichiarazioni, ma nessuno ha detto al mondo intero, come stanno le cose. I tifosi del tedesco, possono vivere di sprazzi come la sua bellissima auto messa all’asta, ma anche la consapevolezza, che più passa il tempo e più c’è da temere che non sarà mai più come prima.

Su Michael Schumacher venga fatta chiarezza, ecco chi lo chiede

Una vicenda davvero triste, e spesso capita che ci sia chi esaspera gli animi. Secondo Willi Weber, ex rappresentante di Michael Schumacher, vicino al pilota per più di vent’anni, ora il pubblico dovrebbe sapere. L’imprenditore tedesco, ha scelto l’Italia, quella delle Ferrari, quella dove forse Michael è più amato in assoluto, per un duro sfogo. Parlando infatti alla Gazzetta dello Sport, il tedesco si è così espresso: “È stato un dolore enorme per me. Ho provato centinaia di volte a contattare Corinna e lei non ha risposto. Ho chiamato Jean Todt per chiedermi se dovevo andare in ospedale e lui mi ha detto di aspettare, che era troppo presto. Ho chiamato il giorno dopo e nessuno ha risposto. Non mi aspettavo un comportamento del genere e sono ancora arrabbiato con lui”.

Perché Todt e la famiglia di Michael, non rendono chiare le cose? Stando alla testimonianza di Weber, viene tenuto lontano dal famosissimo pilota, persino un amico storico come lui. La situazione certo, non piace, e probabilmente nessuno sapeva di questa parentesi, prima che Weber parlasse. Ancora, il classe ’42 spiega: Forse dovrebbero dire le cose come stanno. Posso capire la situazione iniziale, dato che ho sempre fatto del mio meglio per proteggere la vita privata di Michael, ma da allora ho sentito solo bugie da loro”.

Un’accusa non da poco, e sicuramente per lanciarsi in una cosa del genere, l’ex manager del pilota Ferrari, sa cosa racconta. Adesso, è da troppo tempo che il tedesco non può sentire le belle parole che gli ex colleghi come Fernando Alonso, dicono di lui, ma nessuno realmente sa come stia, come stiano andando le cose. Il rischio, è che questa vicenda non venga mai raccontata fino in fondo, ancora per anni. E Willi Weber non ci sta.