Ferrari, si tenta il tutto per tutto con Sainz: probabile penalità in Francia

La Ferrari sta valutando le mosse da compiere sulla monoposto di Carlos Sainz, che con ogni probabilità scatterà dal fondo in Francia.

In casa Ferrari c’è molto da riflettere guardando alla seconda parte di stagione, che inizierà domenica prossima sul tracciato del Paul Ricard. Il Gran Premio di Francia rappresenta la dodicesima tappa del mondiale sulle ventidue previste, ed è chiaro che il tempo al termine del campionato inizi a diminuire.

Ferrari F1-75 (ANSA)
Ferrari F1-75 (ANSA)

Charles Leclerc ha rilanciato le proprie ambizioni dominando la scena in Austria, risultato che lo ha riportato a -38 da Max Verstappen in classifica mondiale. Il monegasco sa che può contare su una F1-75 velocissima, equilibrata e tornata gentile sulle gomme, ovvero la miglior vettura almeno per questa fase della stagione.

Stando alle ultime indiscrezioni, la Ferrari dovrebbe presentare diverse novità tecniche nei prossimi due appuntamenti, vale a dire quello in Francia ed il successivo in Ungheria, che si terrà la settimana prossima. Sulla carta, si tratta di due tracciati estremamente favorevoli alla monoposto messa a punto dalla Scuderia modenese, ma in questo mondiale è impossibile fare previsioni esatte.

Anche Silverstone e Spielberg sarebbero dovute essere favorevoli alla Red Bull, ma in entrambi i casi è stata la casa di Maranello a far saltare il banco. Tuttavia, quelle che potevano essere due doppiette si sono trasformate in due successi, che hanno però lasciato un minimo di amaro in bocca.

In Gran Bretagna ci ha pensato la strategia a distruggere la corsa di Leclerc, che dopo aver dominato è stato fatto retrocedere in quarta piazza per via di un inspiegabile mancato cambio gomme. A godere è stato Carlos Sainz, che si è così imposto per la prima volta in carriera.

Il monegasco si è rifatto pochi giorni dopo al Red Bull Ring, nella giornata in cui Carlitos ha detto addio alle residue speranze di battagliare per il titolo. Il cedimento sulla sua power unit è stato netto, inconfutabile, e non lascia ben sperare per quello che riguarda il proseguimento del campionato.

In casa del Cavallino c’è un vero e proprio allarme affidabilità, e sistemarlo non sarà facile. In genere, per risolvere un guaio del genere, occorre diverso tempo, in quanto i vari pezzi vanno riprogettati, ricostruiti e collaudati nuovamente. Dunque, la Rossa deve sperare che nelle prossime uscite non si ripetano problemi del genere, ma non è facile pensarlo dopo i tanti cedimenti avvenuti negli ultimi mesi.

In Francia, tanto per aggiungere un’ulteriore variabile, sono attese temperature infernali, in una zona che ha sempre ospitato gare infuocate dal punto di vista climatico. La Rossa, viste le caratteristiche tecniche della pista, è la grande favorita, ma anche la Mercedes è attesa tra le protagoniste. La Red Bull non va mai sottovalutata, e lo scorso anno qui Verstappen vinse superando Lewis Hamilton ad appena due giri dalla fine.

Ferrari, penalità e motore fresco per Sainz domenica

La Ferrari sta attentamente valutando l’evolversi degli eventi per operare la migliore scelta sulla monoposto di Carlos Sainz. Lo spagnolo, con il cedimento della seconda power unit in Austria, potrebbe decidere di montare nuovamente la terza deliberata a Silverstone, ma è più probabile che si vada verso la penalità per il montaggio della quarta unità, come già fatto per Charles Leclerc in Canada.

Secondo quanto riportato da “Motorsport.com“, verrà montato il nuovo ibrido che dovrebbe garantire qualche cavallo in più, oltre che un’affidabilità generale migliore. Il Cavallino sa benissimo che si tratta di due piste, quelle del Paul Ricard e di Budapest, nettamente favorevoli alla F1-75, con l’obiettivo non dichiarato di stampare almeno una doppietta all’Hungaroring.

Chiaramente, la gara di Sainz in Francia risulterebbe compromessa, ma se la Ferrari dovesse mettere in mostra un passo nettamente superiore la rimonta sarebbe possibile. Dal canto suo, Leclerc sa benissimo che dovrà puntare alla pole position per poi sperare nell’affidabilità in gara, non solo per quello che riguarda la power unit.

Negli ultimi giri in Austria, il monegasco ha sofferto per un guaio al pedale dell’acceleratore che non risaliva al massimo in frenata, impedendo al pilota di frenare al meglio, in quanto il “throttle” restava inserito. Una situazione davvero molto complicata da gestire per Leclerc, che alla fine ha sfruttato il proprio credito con la fortuna volando a vincere.

In Francia, il Cavallino dovrà dunque attaccare in due modi diversi. Charles punterà alla vittoria, Sainz ad una grande rimonta dal fondo. In Canada, Leclerc aveva chiuso quinto dopo essere partito dalla prima fila, mentre lo spagnolo aveva insidiato sino all’ultimo il successo di Max Verstappen, che poi ebbe la meglio.

Alla Rossa serve la terza vittoria consecutiva per continuare a raddrizzare una stagione partita benissimo che si è poi complicata, nonostante una vettura sempre altamente performante. Le strategie dovranno proseguire sulla falsariga dell’Austria, dove il muretto è stato all’altezza di quello della Red Bull. Le alte temperature ed il consumo delle gomme potrebbero fare una grande differenza, ma ormai attende solo vedere il giudizio della pista per farsi un’idea più chiara.