Alex Rins annuncia il suo nuovo team in MotoGP: ecco con chi correrà

Alex Rins firma un nuovo contratto con LCR Honda: nel biennio 2023-2024 lo spagnolo salirà in sella alla RC213V.

Il destino di Alex Rins finalmente trova un approdo ufficiale dopo settimane di notizie contrastanti che si sono rincorse nel paddock. Era stato dato vicino al team Gresini Racing, poi all’Aprilia RNF, infine in KTM. Ma nel week-end di Assen lo spagnolo della Suzuki aveva preannunciato di essere vicino alla firma con il team LCR Honda di Lucio Cecchinello.

Alex Rins e Lucio Cecchinello (media press)
Alex Rins e Lucio Cecchinello (media press)

Tempo pochi giorni e finalmente la squadra del manager italiano dirama l’annuncio ufficiale: “Sono lieto di annunciare che Alex Rins sarà il pilota LCR Honda CASTROL nel 2023. Abbiamo appena firmato il contratto, tutte e 3 le parti, quindi finalmente possiamo darne la notizia”, ha commentato Lucio Cecchinello. “Rins è un motociclista esperto, un pilota veloce e che ambisce regolarmente al podio. Questa grande esperienza, unita alla capacità di Rins di dare suggerimenti precisi ai suoi tecnici, come ho sentito, ci aiuterà sicuramente a migliorare il nostro pacchetto moto, puntando a lottare per il podio”.

Alex Rins volta pagina con Suzuki

LCR Honda negli ultimi due anni non ha raccolto nessun podio. Dopo l’addio di Cal Crutchlow le prime tre posizioni sono rimaste lontane dalla portata di Alex Marquez e Taka Nakagami, motivo per cui si è deciso di cambiare line up piloti. Il minore dei fratelli Marquez ha optato per la Ducati del team Gresini Racing su cui salirà per la prima volta nel test di Valencia in programma a novembre, subito dopo la fine del campionato.

Anche per Nakagami si prevede un addio alla MotoGP a tempo pieno, al suo posto quasi certo l’arrivo del talento giapponese Ai Ogura. Taka Nakagami, in caso di mancata riconferma, potrebbe vestire i panni del collaudatore e terzo pilota, carica che dovrà condividere con Stefan Bradl.

Entro il mese di agosto Honda dovrebbe annunciare anche il prossimo pilota del team factory. Tutto lascia pensare a Joan Mir, anche se non si escludono colpi di scena. In caso di firma i due piloti della Suzuki ufficiale si ritroveranno a condividere lo stesso marchio. A dimostrazione di come Alberto Puig abbia saputo cogliere al volo l’addio della Casa di Hamamatsu al Mondiale, andandosi a prendere i due gioielli spagnoli, nel tentativo di segnare una inversione di rotta nel prossimo campionato di MotoGP.