Auto, quali sono i nuovi dispositivi obbligatori? Ecco cosa non può mancare

Nel mese di luglio sono stati stabiliti degli standard europei che tutte le auto dovranno avere prima di essere messe in commercio.

L’inizio dell’estate ha rappresentato un momento di grande cambiamento dell’automotive. D’ora in avanti, infatti tutti i veicoli già disponibili sul mercato dovranno essere dotati di alcuni dispositivi di assistenza alla guida creati ad hoc per ridurre gli incidenti.

Dispositivi Auto (AdobeStock)
Smart car and internet of things (IOT) concept. Finger point to car ‘s console and icons popup out of screen.

I mezzi omologati dovranno essere adeguati entro il 7 luglio 2024, mentre per quanto riguarda i camion, si andrà al 2029.

Auto e sicurezza: cosa cambia da luglio

Per entrare nello specifico, tutti le macchine dovranno possedere una scatola nera (EDR) in grado di registrare i parametri utili per capire le cause di un incidente, quindi velocità, frenata, posizione e inclinazione dell’autovettura rispetto al suolo. La particolarità di tale strumento è che non può essere manipolata. I dati conservati riguardano i 30 secondi precedenti e i 5 successivi all’impatto e saranno fruibili solamente della autorità nazionali per ricerche e analisi in relazione al sinistro.

Un must saranno anche il Limitatore di velocità intelligente (ISA), il Rilevatore di distrazione, l’Assistente al mantenimento della corsia ela Frenata di emergenza automatica (AEB), nonché l’Alcolock.

Per quanto riguarda l’ISA, le informazioni relative ai limiti sono ottenute “dall’osservazione della segnaletica stradale, piuttosto che mediante segnali provenienti dall’infrastruttura stradale o da dati di cartografia digitale, o da tutte queste fonti“. Tuttavia vi è un margine d’errore che la Comunità Europea ha deciso di tenere in considerazione. Ciò significa che il guidatore non è tenuto ad osservare le segnalazioni.

Il sistema di rilevamento della stanchezza/distrazione, notifica  se chi è al volante appare stanco o distratto, senza però conservare il dato.

Infine, il blocco con etilometro consiste in sensori in grado di constatare se il guidatore ha assunto alcolici. Ad oggi questo strumento non è d’obbligo, ciò malgrado i produttori di automobili dovranno da qui in avanti fornire un’interfaccia standard capace di monitorare questo aspetto se richiesto dal proprietario, dalle autorità o per monitorare persone con precedenti di guida in stato d’ebbrezza.