Ferrari, è bufera tra Leclerc e Sainz: Mekies chiarisce tutto

Il Direttore Sportivo Ferrari, Laurent Mekies, ha analizzato i risultati della Sprint Race austriaca. La Ferrari è arrivata al secondo e terzo posto.

La domanda che tutti si pongono è la seguente: “senza lotte intestine con il compagno di squadra, Charles Leclerc avrebbe potuto battagliare con Max Verstappen?” Il pilota monegasco avrebbe potuto, certamente, avere un sabato più tranquillo. Avrebbe preferito lottare davanti con il rivale alla corona iridata, piuttosto che con il suo teammate. Dopo quanto è accaduto a Monaco e Silverstone, il #16 ha avuto modo di riflettere e capire che d’ora in avanti caccerà gli artigli anche con Carlos Sainz.

Laurent Mekies (LaPresse)
Laurent Mekies (LaPresse)

Charles e Carlos sono due buoni amici, al di fuori dell’abitacolo, ma ovviamente entrambi vogliono vincere. Il problema è la gestione del team che è in mano ad un team principal che stenta a prendere una posizione chiara. Il “free to fight” tra i piloti di un team può valere se in palio non c’è nulla o se la differenza è, talmente, minima in termini di performance che avrebbe spinto il muretto della Rossa a non prendere una posizione. Invece, a Silverstone, la posizione la Rossa l’ha presa nei confronti del pilota più indietro in classifica. Una anomalia che avrebbe potuto anche scoraggiare Leclerc.

Charles continua a credere nella possibilità di lottare con Verstappen per la conquista del titolo iridato, nonostante il distacco in classifica piloti. Naturalmente, le ultime gare sono state un calvario per il monegasco che vorrebbe riscattarsi con un bel risultato in Austria. La sfida con Sainz nella Sprint Race non ha aiuto a rasserenare gli animi, anche perché Sainz appare sempre più spavaldo e determinato a dimostrare di essere la prima guida del team. Leclerc avrebbe dovuto ricevere un trattamento diverso e stanno accadendo cose a dir poco anomale nel box della Ferrari.

Laurent Mekies chiarisce tutto

L’ingegnere è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, al termine della Sprint Race, spiegando che la situazione sarà molto combattuta domani. Ecco gli orari della gara. La sfida dirà tanto anche in merito alla lotta interna che è nata, dopo Silverstone, tra Leclerc e Sainz. Quest’ultimo non è disposto a ricoprire un ruolo fondamentale nel team, accettando di fare da secondo. Lo spagnolo vuole continuare a vincere e quindi diventare la prima guida di un team in cui regna un “caos libero”.

In termini di ritmo assoluto la buona novità di questa Sprint Race è avere visto le nostre macchine molto vicine a Max in termini – ha commentato il direttore sportivo della Ferrari Laurent Mekies – avevamo il riscontro sulla qualifica e sapevamo che saremmo stati molto vicini. È buono pensando a domani che, in condizioni di gara, siamo andati con lo stesso passo. La gara sarà lunga, sappiamo che abbiamo il passo per lottare”.

Ci sono sempre aspetti positivi e negativi da una battaglia interna – ha spiegato l’ingegnere francese in merito al testa a testa tra Sainz e Leclerc – il lato positivo è quello di avere due piloti molto competitivi che potevano tenere un passo molto alto. Poi certo che non puoi controllare una partenza o quello che succede al primo giro, non ci si riuscirebbe mai. Ci sono dinamiche che sono quelle della gara e si sono sopravanzati l’uno con l’altro un paio di volte. Charles stava cercando di risparmiare gomme nella prima fase della gara e quindi è una cosa su cui lavoreremo meglio con entrambi i piloti per la gara di domani”.

Max ha dato il massimo nelle prime battute, prendendosi un bel vantaggio, staccandosi dalla zona DRS. “Verstappen in testa ha provato a proteggersi dalle zone DRS. È un compromesso tra quanto sei gentile con la gomma nei primi giri e quanto potrai poi attaccare alla fine. Sicuramente ha fatto un compromesso diverso dal nostro. Noi siamo andati più piano all’inizio per poi riavvicinarci a fine stint. Credo che questo sia la realtà di quanto successo oggi. Anche domani su piste così con degrado alto è qualcosa su cui giocheremo in ogni stint per provare ad essere davanti a fine gara. Siamo nella posizione per lottare, loro però sono molto forti. Perez ha rimontato e domani sarà parte del gioco. Sarà un due contro due domani”, ha spiegato Mekies.

La battaglia che vi è stata tra Sainz e Leclerc è nata anche dal fatto che Perez fosse occupato nelle retrovie. Il messicano ha recuperato otto posizioni, passando dalla tredicesima alla quinta piazza. Checo, domani sarà nel pacchetto di mischia, scattando dalla terza fila. Un pericolo in più per la Scuderia che, nella Sprint Race, non ha avuto pensieri al riguardo. Sainz ha anche subito un degrado delle mescole, proprio a causa della lotta con Charles Leclerc. “Sarà molto duro. Siamo qui apposta per quello, la macchina è di nuovo competitiva su questa pista. Di nuovo non c’è margine, sarà tutto al millesimo, come si tratteranno le gomme. Quando è tutto così ravvicinato, tutto può fare la differenza. Proveremo a finire con un risultato migliore possibile”, ha concluso l’ingegnere francese.