Ferrari, Sainz fa lo spavaldo: iniziano gli attriti con Leclerc?

Il pilota spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz, ha duellato con il coltello tra i denti con il suo compagno di squadra, favorendo la fuga di Max Verstappen. Ecco cosa ha dichiarato.

Ci si attendeva una sfida tra Leclerc e Verstappen e, invece, la lotta è avvenuta tra compagni di squadra. Verstappen ha ringraziato, conquistando la seconda Sprint Race dell’anno dopo quella di Imola. La sfida tra i ferraristi ha spianato la strada al campione del mondo, mentre l’obiettivo della Rossa dovrebbe essere battere Max Verstappen. La Sprint Race non ha dato altri spunti particolari. Le attenzioni al vertice sono finite, esclusivamente, tra i due driver della Ferrari.

Carlos Sainz (Ansa Foto)
Carlos Sainz (Ansa Foto)

Una lotta onesta con Leclerc che ha cercato di sopravanzare al via Verstappen. La chiusura dell’olandese ha favorito Carlos, scattato dalla parte pulita, che ha sopravanzato in curva 1 il compagno di squadra. Leclerc non si è tenuto il sorpasso e ha risposto nelle curve successive. Max dopo poche tornate ha, così, accumulato un vantaggio di due secondi. Sainz ci ha riprovato nelle tornate successive, dato che CL16 non ha brillato nella prima fase della SR di 23 giri. Il madrileno ha visto uno spiraglio, ma il Principe di Monaco è stato duro e lo ha tenuto a bada.

La lotta era molto attesa dopo quanto è accaduto a Silverstone. Il figlio del Matador ha vinto la sua prima gara in carriera in F1 e non ha nessuna intenzione di fermarsi ora, con un distacco di soli 11 punti dal suo compagno di squadra. La Ferrari può godere di due piloti molto forti, al momento, ma la classifica vede Verstappen e Perez avanti a tutti. Questo è uno degli aspetti su cui il team deve riflettere in vista della seconda parte di stagione. In Red Bull Racing Max Verstappen e Sergio Perez rispettano gli ordini di scuderia e tutto fila liscia. Un “no fight” si traduce in una doppietta, in Inghilterra invece la Rossa non ha colto un 1-2 alla portata, soprattutto perché i driver della RB erano in difficoltà.

Sainz non ha rispettato l’ordine di tenere dieci macchine tra sé e il compagno di squadra nel finale di gara. Lo spagnolo ha avuto l’occasione con le mescole soft, mentre Leclerc è stato lasciato, negli ultimi giri di Silverstone, con le hard usurate. Lo spagnolo, naturalmente, ha approfittato dell’occasione per ottenere il massimo risultato possibile, dopo aver colto anche la sua prima pole position in carriera. In Austria è arrivato con le idee chiare, volendo continuare a sorprendere. Undici punti sono un distacco minimo e se si può considerare Leclerc in lotta nel mondiale, allora si può dire lo stesso anche dello spagnolo. In Ferrari, però, devono cambiare strategia, perché scannarsi tra loro non porterà a nulla. Ecco gli orari della gara. 

Le parole di Sainz

Il madrileno si è divertito a duellare con il monegasco, ma si sta perdendo di vista il reale obiettivo della Scuderia. La F1-75 è un’auto più che valida che potrebbe lottare fino alla fine con le Red Bull per la conquista dei mondiali. La lotta interna non favorirà nessuno dei due piloti della Rossa alla lunga. Nella Sprint Race si è avuto un assaggio di quello che potrebbe avvenire nei prossimi Gran Premi. L’auto ha dato delle ottime risposte, ma anche Leclerc ha ammesso che forse si è perso un po’ di tempo nella lotta con Sainz. E’ stata una battaglia dura, divertente ma anche inutile, resa possibile dal fatto che Perez fosse occupato a sopravanzare auto nelle retrovie.

Sainz, subito dopo essere sceso dall’abitacolo, ha dichiarato: “Io sono partito bene. Ho fatto un paio di lotte all’inizio prima con Max in curva 3 e poi con Charles, di nuovo, in curva 3 un pochino più avanti nella gara. E’ stato divertente, ma va bene così. E’ stato divertente come devono essere le gare, forse ho surriscaldato un po’ le gomme, correndo dietro Charles quindi ho dovuto alzare un po’ il piede per recuperare e poi la gara è finita”. L’intervistatrice della F1 ha chiesto se sarà possibile una cooperazione d’ora in avanti con Charles per avvicinare Verstappen.

Lo spagnolo ha replicato: “Vedremo, innanzitutto ci sarà bisogno di migliorare un po’ il passo perché Max è sembrato molto forte in partenza. All’inizio della gara piano piano cominciavamo ad avvicinarlo se seguire il suo passo. Domani la gara sarà più lunga e avremo mescole diverse. Quindi tutto può accadere, l’importante è che entrambi saremo in lotta e faremo del nostro meglio per cercare di battere Max”.

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In merito alla lotta con Charles, ai microfoni di Sky Sport, il figlio del Matador ha dichiarato: “E’ stata molto bella, molto divertente. Non so se ha influito (nell’inseguimento a Max Verstappen ndr), dobbiamo guardare. A me è sembrato tutto sotto controllo per lui oggi, non eravamo molto più veloci. Domani dobbiamo vedere come stare molto più vicini a lui a inizio gara e alla fine. Il passo per superarlo in pista si vedrà domani. Il passo per stare dietro di lui, vicino, lo abbiamo. Il problema è che devi essere più veloce di lui o fare una strategia un po’ diversa. Dietro abbiamo un bel ventaglio per la gara di domani.”