MotoGP, Alex Marquez esce allo scoperto: colpo basso a Marc

Il futuro pilota del team Gresini, Alex Marquez, ha parlato delle condizioni di Marc, ma anche di un problema inaspettato in connessione al campione della Honda.

Alex Marquez è rimasto molto deluso nel 2022. Il fratello minore dell’otto volte campione del mondo si aspettava una Honda al top in questa stagione. L’azienda nipponica ha stravolto la moto dello scorso anno per lanciare una RC213V con soluzioni, in teoria, innovative. La casa dell’ala dorata sperava di rendere competitivi Pol Espargaró, Takaaki Nakagami e Alex, oltre a Marc. In realtà nessuno dei pilota della Honda ha ottenuto risultati di alto profilo in questa stagione. La moto non è risultata più godibile del passato per i centauri.

Marc Marquez Alex (Ansa Foto)
Marc Marquez Alex (Ansa Foto)

I problemi di diplopia e alla spalla destra di MM93 hanno, poi, completato un quadro nefasto. La casa giapponese è scivolata all’ultimo posto della graduatoria costruttori. Persino il cannibale di Cervera non è riuscito a vincere una corsa nel 2022. Lo scarso feeling con la nuova moto lo ha spinto a decidere di operarsi per sperare di tornare in forma nella prossima annata. Il terzo posto di Pol Espargaró aveva illuso la casa giapponese nel Gran Premio inaugurale in Qatar, ma lo spagnolo non si è più confermato al vertice. I piloti del team LCR, invece, hanno alternato discrete performance a gare anonime nelle zone basse della classifica.

Il 2022 è stato un anno terribile per i centauri della Honda. Pol, Alex e Takaaki cambieranno aria, considerato il tracollo. Marc Marquez avrebbe dovuto avere un ruolo centrale nel progetto di rinascita della casa di Tokyo, indirizzando gli sviluppi ma i problemi fisici lo hanno continuato a falcidiare. La casa nipponica ha racimolato sin qui appena 85 punti. Il distacco dalla vetta, occupata dalla Ducati, è salito a 161 punti in appena 11 GP. Marc Marquez, nonostante lo stop forzato per l’ennesima operazione alla spalla, è rimasto il miglior pilota della Honda in classifica, con 60 punti. Il Cabroncito è tredicesimo, mentre Nakagami è sedicesimo, davanti a Pol Espargaró. Disastroso il ruolino di marcia anche di Alex. Il pilota del team LCR ha racimolato appena 27 punti, occupando la diciottesima posizione in graduatoria.

Il pensiero di Alex Marquez

Il pilota ha scelto di passare nel team Gresini nel 2023, scegliendo di abbandonare la Honda per sposare il progetto della Ducati. Una prospettiva interessante per il due volte campione del mondo che si rimetterà in gioco, dopo un periodo molto negativo. Lo spagnolo vuole lasciarsi alle spalle un percorso in MotoGP al di sotto delle aspettative. Il giovane di Lleida non vede l’ora di sedersi in sella alla Desmosedici nei test pre-stagionali a Valencia. “Quando la proverò a novembre potrò farmi un’idea dei suoi punti di forza e di debolezza. È stata la moto più completa e avanzata per tre anni. Hanno lavorato molto ed è un’opportunità. Penso che abbiano molta esperienza, storia ed è qualcosa che mi ha aiutato a fare questo passo”, ha spiegato Alex ad AS.

Alex sperava di fare la differenza anche in Honda. Per questo non è soddisfatto perché la sua idea era quella di vincere delle gare e ciò non è avvenuto. Il sogno di diventare un campione della MotoGP, come suo fratello maggiore, è ancora un chiodo fisso nella sua testa. “Sognare non costa nulla. Quando l’ho detto in Moto3 e Moto2 la gente pensava che fossi pazzo. Perché no? Sarebbe un sogno averli tutti e tre, ma sono parole grosse. Penso di non essere in grado di pensarci”, ha annunciato Alex. Il pilota si approccerà alla sua prossima avventura con una buona dose di realismo. Ambientarsi su una Ducati non sarà facile, ma il giovane si è lasciato sfuggire delle considerazioni molto interessanti su Marc.

Alex ha confessato che lavorare con lui per lo stesso marchio non è stato un compito facile: “È una cosa che a volte capisco. Se tutto fosse andato bene e tutto fosse perfetto sarebbe un’altra storia, ma fa più male che aiuta, questa è la conclusione”. Essere fratello dell’otto volte campione del mondo gli ha portato, in sostanza, più problemi che benefici in Honda. La moto 2022 non si è rivelata all’altezza. “La Honda ha scommesso pesantemente. In preseason è andata abbastanza bene, ma in Qatar ho iniziato ad avere problemi. Poi sono iniziati i guai più seri. Quando hanno portato nuovi pezzi e idee, non hanno funzionato. Per questo non ci siamo evoluti. Stiamo tutti soffrendo. Non è facile”, ha analizzato Alex.

In merito al recupero fisico del suo fratellone. Alex ha spiegato che la situazione è positiva dopo la quarta operazione alla spalla destra. Marc avrà tutto il tempo per recuperare in vista della prossima stagione. Ecco la sua ultima sfida, forse la più ardua di tutta la sua carriera. L’HRC lo aspetta con ansia per la fine dell’anno, ma forzare i tempi non avrebbe molto senso a questo punto. “La cicatrice è una bestia, ne ha un’altra dietro. È ottimista, positivo e questa è la cosa più importante. Vuole tornare, ma è cauto. I medici decidono”, ha commentato suo fratello a Manu Carreño.