Valentino Rossi, gran gara a Misano: il “Dottore” ha però un gran rimpianto

Finalmente un bel risultato per Valentino Rossi, che ha chiuso al quinto posto la seconda gara di Misano del Fanatec GT. Ecco le sue parole.

Un fine settimana dai due volti per Valentino Rossi in quel di Misano, visto il gran quinto posto in Gara 2 arrivato dopo un sabato da incubo. Il “Dottore” aveva vissuto una giornata molto difficile sulla propria pista di casa, a causa di una serie sfortunata di problematiche che ne hanno minato l’incedere verso un buon risultato.

Valentino Rossi Audi WRT (BonoraAgency)
Valentino Rossi Audi WRT (BonoraAgency)

Al sabato mattina, la qualifica era stata negativa, ma la prima parte di gara del pilota di Tavullia lo aveva visto rimontare sino alla quasi top ten. Tuttavia, a rovinare i piani ci ha pensato un contatto in pit-lane, avvenuto durante il cambio pilota che ha ceduto il volante a Frédéric Vervisch.

Il belga, una volta salito in vettura, è stato inquadrato dalle telecamere mentre fuoriusciva del fumo dalla gomma anteriore sinistra, che stava toccando contro il parafango della R8 LMS. Dopo un giro percorso a velocità sostenuta in queste condizioni, Vervisch è rientrato ai box, ma i meccanici hanno constatato che non c’era più nulla da fare.

Una brutta delusione per Valentino Rossi, ma c’è da dire che la coppia formata dal “Dottore” e dal suo navigato compagno di vettura non ha di certo perso la voglia di lottare. Il belga ha ottenuto un discreto dodicesimo posto nella sessione di qualifica della domenica mattina, quella valida per assegnare la posizione di partenza in vista di Gara 2.

Sempre Vervisch ha disputato il primo stint dell’appuntamento pomeridiano, rendendosi protagonista di una partenza eccezionale che gli ha permesso di salire subito in settima piazza, guadagnandone cinque rispetto alla posizione di partenza. Una volta ceduto il volante a Valentino Rossi è stata guadagnata un’ulteriore posizione in corsia box, per poi approfittare dell’incidente di Lorenzo Patrese che ha regalato il quinto posto finale all’Audi #46.

Si tratta del miglior risultato stagionale per questo duo, sommando sia la seri Sprint (di cui faceva parte la doppia tappa di Misano) che quella endurance. Una grande iniezione di fiducia in vista della 24 ore di Spa, la gara più importante dell’anno che si disputerà tra il 30 ed il 31 di luglio. A questo evento mancano solo quattro settimane ed ora andrà in scena una preparazione molto dura, anche se i test in pista sono già stati disputati ed il nove volte campione del mondo del Motomondiale ha già avuto modo di prendere confidenza con quel tracciato storico e spettacolare.

Valentino Rossi, ecco il suo commento dopo Misano

Un Valentino Rossi soddisfatto ma con qualche rimpianto è colui che ha raccontato le proprie sensazioni dopo la tappa di Misano, nel quale è arrivato un ritiro seguito da un quinto posto. Il “Dottore” guarda con fiducia alla 24 ore di Spa, anche se non sono mancati i rimpianti per quanto accaduto al sabato.

Abbiamo potuto girare anche nella giornata di giovedì in una sessione di test e già lì ci siamo resi conto che faceva molto caldo, cosa che comunque valeva per tutti coloro che sono scesi in pista. E’ stata una sessione utile per provare alcune cose assieme a Fred, visto che durante il fine settimana di gara non abbiamo tanto tempo per allenarci su certi aspetti e poter girare di più è sempre una cosa positiva, soprattutto su una pista difficile come questa di Misano“.

Dopo il lavoro svolto nelle Prove Libere eravamo convinti di essere messi abbastanza bene, l’Audi si è comportata alla grande. Il passo non era male, ma Misano è una pista completamente diversa rispetto alle moto perché con le vetture GT si taglia ovunque e vai spesso oltre i cordoli, dunque lo stile cambia e devi ritrovare tutti i riferimenti“.

E’ una situazione critica mentalmente e fisicamente. Per esempio, l’ultima parte riuscivo a farla bene perché è molto simile a come la affronti con le moto, parlo a livello di linee. Ma i primi due settori sono quelli dove bisogna saper sfruttare ingressi, tagli ed uscite e dove si trovano le maggiori differenze. In quei tratti devi resettare tutto e ripartire da zero“.

Per quanto riguarda Gara 1, la delusione è cocente per Valentino Rossi: “La partenza era andata bene ed ero riuscito a guadagnare qualche posizione, ma alla curva della Quercia c’è stato un incidente davanti a me, sono stato costretto a rallentare ed una Mercedes mi ha superato di nuovo“.

Durante lo stint il passo era piuttosto buono e stavo andando anche bene, probabilmente ero più veloce della Mercedes, ma non abbastanza da poterla passare. Ci ho provato diverse volte, non ce l’ho fatta, per cui siamo entrati ai box nella stessa posizione. All’ingresso della pit-lane ci siamo leggermente toccati e purtroppo ho rotto la parte anteriore sinistra della vettura. Per questo ci siamo dovuti ritirare, un peccato perché non stavamo andando male ed era una buona occasione“.

Totalmente differente il giudizio sulla corsa di domenica: “Domenica è andata molto bene per noi, durante la seconda qualifica ci aspettavamo qualcosina di più, solo che Fred è riuscito solamente a piazzarsi dodicesimo. Ma in gara è stato fantastico fin dalla partenza, dove ha guadagnato 5-6 posizioni, poi al pit-stop siamo stati velocissimi nel cambio pilota”.


Il “Dottore” ha concluso con un commento sul suo stint di gara, dove è stato bravo a non commettere errori dimostrando di essere cresciuto rispetto alle prime gare: “La seconda parte è stata positiva secondo me, avevo un gran passo e ho potuto mantenere la posizione. E’ il miglior risultato fino ad oggi in una gara Sprint, dunque siamo felici“.