MotoGP, la furia di Quartararo non si placa: ecco cosa farà la Yamaha

Il campione del mondo della Yamaha, Fabio Quartararo, è stato penalizzato per la prossima gara di Silverstone, ma il team non vuole accettare il verdetto.

Fabio Quartararo è ancora arrabbiatissimo per la sanzione ricevuta al termine della gara di Assen. Il francese aveva tutto sotto controllo: un grande vantaggio in classifica piloti sugli inseguitori, una M1 competitiva, ma nonostante ciò, su uno dei suoi tracciati preferiti, ha commesso un errore strano. El Diablo ci ha abituati bene negli ultimi anni, guidando con una attenzione e una precisione assoluta. Il campione del mondo ha commesso pochissimi sbagli nel corso delle ultime stagioni, cadendo davvero di rado.

Fabio Quartararo (Ansa Foto)
Fabio Quartararo (Ansa Foto)

Il tentativo di sorpasso finito male ad Assen rischia di avere ulteriori ripercussioni per la prossima gara a Silverstone che si terrà dal 5 al 7 agosto. I giudici di gara, infatti, hanno deciso di comminare un long lap penalty al leader della classifica, mandando su tutte le furie il nativo di Nizza. Il FIM Panel MotoGP ha motivato così la decisione su Quartararo: “E’ stato osservato che alla curva 5 sei stato eccessivamente ambizioso causando un contatto con il pilota #41 pregiudicando seriamente la sua gara. Aleix Espargaró, alla fine, ha chiuso la corsa al quarto posto, riportandosi sotto anche in classifica piloti. Lo spagnolo dell’Aprilia ora è a 21 punti dal campione del mondo.

Bisogna anche ricordare che Fabio Quartararo è un pilota correttissimo e al termine del Gran Premio d’Olanda è andato a scusarsi di persona nel box Aprilia con Aleix Espargarò. I due sono buoni amici e vicini di casa in Andorra. La Yamaha non ha accettato di buon grado la decisione dei commissari, guidati dal pluricampione statunitense Freddie Spencer. Il comunicato della casa di Iwata: “Consideriamo il primo incidente di Fabio come un incidente di gara e riteniamo che la decisione di dargli una penalizzazione per la prossima gara non sia solo grave, visto che non ha buttato a terra nessuno e che Aleix ha comunque segnato punti, ma anche non coerente con gli incidenti di gara che abbiamo visto nei Gran Premi precedenti che sono rimasti impuniti”.

In questa stagione sono avvenuti incidenti clamorosi, come quello causato da Nakagami in Catalogna. Il giapponese del team di Lucio Cecchinello colpì Pecco Bagnaia e Alex Rins con una entrata in curva 1 kamikaze, e ben più rischiosa del tentativo di sorpasso del Diablo. Il comunicato della Yamaha non fa riferimento, naturalmente, all’azione del pilota della Honda, ma in quell’occasione il pilota della Suzuki, Alex Rins, rimediò anche una frattura al polso. La seconda caduta, invece, di Fabio è stata determinata da un problema al controllo di trazione. Un duro colpo al braccio del centauro che è uscito davvero malconcio dalla sfida di domenica scorsa, e anche con il morale a pezzi.

Quartararo infuriato, ecco la decisione della Yamaha

Una domenica storta può capitare a chiunque, anche ad un campione del mondo abituato a fare sempre la differenza. Ad Assen è, semplicemente, andato lungo e ha perso l’anteriore, portando in ghiaia anche il rivale alla corona iridata. Aleix, comunque, con un colpo di reni è riuscito a rimanere in piedi ed è stato autore di una splendida rimonta. Il campione del mondo ha cercato di emulare il pilota dell’Aprilia, ma la sua M1 era troppo danneggiata. Quartararo si è preso dei bei rischi, finendo per chiudere anticipatamente la corsa sul duro asfalto di Assen. Per il nativo di Nizza è stato un Gran Premio da dimenticare, proprio quando avrebbe potuto dare l’allungo decisivo in vetta alla classifica.

Il mondiale continua ad essere nelle mani del Diablo. I ducatisti sono tutti ad oltre 50 punti e l’unico avversario, al momento, sembra essere Aleix Espargaró. Il campione del mondo, comunque, non si è capacitato del suo errore, dato che avrebbe anche potuto vincere la corsa. “Non c’è niente da dire, è un errore in frenata, sono arrivato troppo forte, aggressivo, sono partito da troppo lontano. Ho fatto un errore da rookie che non posso fare”, ha dichiarato Fabio nel dopo gara a Sky. Il pilota si è fatto male al braccio perché non si è aperto l’airbag. Per fortuna El Diablo è ripartito dall’Olanda con qualche livido, ma senza conseguenze fisiche serie. Ora l’attenzione si è spostata sul long lap penalty che dovrà scontare sulla iconica pista britannica nel round del 7 agosto.

La casa giapponese non si aspettava una decisione così severa che può avere delle ripercussioni. Lin Jarvis, CEO del team Yamaha, come riportato da Marca, ha dichiarato: “Fabio Quartararo, il Monster Energy Yamaha MotoGP Team e Yamaha hanno sempre lottato per l’equità e la sportività in MotoGP. Siamo delusi nel vedere l’irregolarità con cui lo Stewards Panel applica le sanzioni. Quartararo ha la reputazione di essere un pilota pulito, senza precedenti di incidenti. È stato un errore onesto senza intenzioni malevole. Yamaha riconosce che la gara di Aleix Espargaró è stata influenzata, ma la gravità dell’impatto è una questione di congettura. Riteniamo che il comitato dei commissari stia misurando la gravità degli incidenti di gara con standard incoerenti e soggettivi”.

L’incoerenza rispetto al trattamento di altri casi rimasti impuniti è evidente. Jarvis ha fatto presente che avevano intenzione di appellarsi al CAS (Corte Arbitrale dello Sport). “Volevamo impugnare la decisione dei commissari domenica sulla pista di Assen, ma questo tipo di sanzione non è aperta a discussione o appello. Quindi abbiamo voluto sollevare il problema, in linea di principio, con il TAS, ma ugualmente tale questione non è impugnabile. È proprio per questi motivi che i Commissari devono in primo luogo prendere decisioni corrette, equilibrate e coerenti ed eseguirle entro un lasso di tempo corretto e ragionevole”, ha concluso Jarvis. Il contraccolpo è pesante per la squadra nipponica. Seguiremo gli sviluppi della vicenda in vista del prossimo appuntamento della MotoGP.