F1, Jos Verstappen avverte Hamilton: suo figlio ha dei conti in sospeso

L’ex pilota di F1, Jos Verstappen, ha dichiarato che suo figlio salderà i conti in sospeso con Hamilton. Una minaccia? Vediamoci chiaro.

È già trascorso un anno dall’incredibile sfida avvenuta a Silverstone tra Lewis Hamilton e Max Verstappen. Il pilota olandese era in fuga nel mondiale dopo un inizio sfavillante senza errori. Il pilota della Red Bull Racing veniva da tre vittorie consecutive in Francia e nel doppio round al RB Ring. Senza la sfortunata foratura di Baku sarebbero stati ben 5 i successi di fila nella prima parte del 2021. Lewis Hamilton aveva, invece, un assoluto bisogno di una risposta per tenere il passo del rivale alla corona iridata.

Verstappen Hamilton (Ansa Foto)
Verstappen Hamilton (Ansa Foto)

Lewis Hamilton si presentò nel suo giardino di casa con la chiara intenzione di non lasciarsi sfuggire la vittoria. Lo scorso anno sul tracciato inglese si corse anche la prima Sprint Race. L’anglocaraibico partì in prima posizione nella Qualifica Sprint del sabato, che andava a determinare anche la griglia di partenza del Gran Premio. Al via della SR l’olandese fu subito in grado di sopravanzare il contendente della Mercedes, che fu costretto a guardarsi negli specchietti anche dall’arrivo di Valtteri Bottas e Charles Leclerc.

Il “toro” olandese conquistò la vittoria della gara Sprint e, di conseguenza, anche la pole position per la sfida domenicale. Lewis dovette ingoiare il primo boccone amaro davanti al suo pubblico, ma il giorno dopo cambiò tutto. Allo spegnimento dei semafori il figlio d’arte di Jos mantenne il comando della corsa, ma nel primo giro Lewis fu subito aggressivo. Alla curva Copse le vetture dell’inglese e del pilota olandese vennero a contatto. La Red Bull di Verstappen fu scaraventata fuori dalla pista contro le barriere. L’impatto fu durissimo, considerata l’altissima velocità con cui le auto viaggiano in quel punto della pista. Il Gran Premio fu prima neutralizzato dalla Safety Car e poi interrotto con bandiera rossa.

La decelerazione fu terribile e il #33, oggi numero 1 della griglia, uscì dalla vettura visibilmente scosso e fu portato per accertamenti in ospedale. Lewis Hamilton fu ritenuto responsabile della manovra e penalizzato di 10 secondi sul tempo di gara. Considerate le performance della vettura teutonica, Lewis Hamilton impiegò ben poco a rimontare, sino a riportarsi negli scarichi di Charles Leclerc. Il pilota di casa vinse il Gran Premio tra mille polemiche, superando nel finale il monegasco. Max si lamentò molto anche dell’esultanza del driver della Mercedes, che, a detta del giovane della RB, risultò una mancanza di rispetto nei suoi confronti. Gli esiti degli accertamenti in ospedale furono rassicuranti, ma Verstappen passò la notte in clinica.

Il monito di Jos Verstappen

Il padre del pilota olandese, sempre presente al fianco di suo figlio, tuonò lo scorso anno nei confronti di Hamilton. I conti i due driver li regolarono in pista. A Monza fu Max responsabile di una manovra pericolosa che avrebbe potuto portare danni seri all’avversario. La RB16B atterrò sulla Mercedes di Hamilton alla prima variante, ma per fortuna l’halo salvaguardò la testa del sette volte campione del mondo. In realtà in nessuno dei due episodi, l’obiettivo era far male al rivale, ovviamente, ma i risultati furono molto rischiosi per la salute dei contendenti alla corona iridata 2021.

Il titolo, alla fine, fu vinto da Max Verstappen in modo del tutto imprevedibile. Il direttore di gara Michael Masi gli servì su un piatto d’argento la chance della vita all’ultimo giro nel Gran Premio di Abu Dhabi. Il talentuoso pilota di Hasselt non sprecò l’occasione e superò all’ultimo giro il nativo di Stevenage. Il mondiale andò in archivio con una sportiva e giusta stretta di mano. La beffa finale ricadde, come un tornado, su Lewis Hamilton che accusò il colpo. Chiunque avesse perso il titolo avrebbe ricevuto un duro contraccolpo psicologico. Dopo anni di fortune, il pilota della Mercedes dovette abdicare. Il sogno di vincere cinque titoli consecutivi come Michael Schumacher e l’ottava corona iridata personale andarono in fumo, a pochi chilometri dalla fine del mondiale.

Sebbene Max e Lewis non sono ingaggiati in una nuova sfida mondiale quest’anno, Jos continua a ritenere che suo figlio abbia ancora un conto da regolare con il britannico. A Silverstone Hamilton ha fatto sempre la differenza, vincendo GP a raffica negli ultimi anni. Nel 2020 è stato Max Verstappen a rivendicare la vittoria, ma lo scorso anno Lewis ha ripareggiato i conti. Abu Dhabi è stato l’epilogo di un’intensa lotta per il titolo che è andata avanti per tutta la scorsa stagione. I piloti non si sono risparmiati, ma il finale controverso ha lasciato gli appassionati di F1 con l’amaro in bocca.

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RTL Nitro ha chiesto a Jos se c’è ancora un conto da regolare tra suo figlio ed Hamilton. Verstappen senior ha risposto: “Lo sappiamo tutti. Ma Max non è mai preoccupato e fa sempre un buon lavoro. In circostanze normali dovremmo essere forti qui, ma non si sa mai“. Verstappen ha spiegato di avere ottime sensazioni in vista del prossimo fine settimana. Il campione in carica ha pieno controllo della situazione e non è preoccupato dagli aggiornamenti che potrebbero rendere più competitive Mercedes e Ferrari. Il numero 1 è in fiducia e sembra imbattibile. La Red Bull Racing ha diversi assi nella manica in termini di sviluppo e dovrebbe essere favorita a Silverstone, così come al Red Bull Ring.