Binotto spiega la mancata vittoria di Sainz: ecco cosa è successo

Il finale del GP del Canada aveva fatto sperare i tifosi Ferrari ed invece Sainz non è riuscito a vincere. La spiegazione di Binotto.

Per un attimo gli amanti del Cavallino ci hanno creduto. Il progressivo avvicinamento di Carlos Sainz a Max Verstappen aveva fatto sperare un un sorpasso in volata ed invece la Red Bull si è rivelata più competitiva e, forse, l’olandese più in giornata.

Sainz, Mattia Binotto (Ansa Foto)
Mattia Binotto (Ansa Foto)

Pur essendoci andato ad un passo lo spagnolo della Ferrari dovrà attendere ancora prima di calcare il gradino più alto del podio. Una vera disdetta per lui, incapace di approfittare di un Leclerc a mezzo servizio per la penalità legata alla sostituzione del motore.

Sainz non vince e Binotto spiega

Da Montreal, quindi, è uscita un’informazione importante per il prosieguo di stagione. Malgrado le doti velocistiche e una certa costanza, lo spagnolo non potrà far altro che svolgere il ruolo di spalla di Charles, numero uno in pectore della scuderia italiana.

Sapevamo che sarebbe stata una gara di pazienza per il monegasco“, ha analizzato il weekend il team principal Mattia Binotto. “C’era la frustrazione di chi è costretto a partire dal fondo ed in certi momenti vorrebbe superare, ma non sempre ci riesce per via del DRS o del decadimento delle gomme. Al traguardo è giunto quinto, quindi penso che tutto sommato sia un buon risultato”.

Lo spagnolo, invece, sta guadagnando fiducia e guidando meglio rispetto ad inizio stagione“, è poi passato al madrileno. “Siamo contenti del passo che ha tenuto. Peccato non aver vinto perché forse ne avevamo un po’ di più. A volte però, un decimo o due non bastano per superare. Forse ha pagato la qualifica“, ha aggiunto a proposito della mancata prima fila di sabato pomeriggio, evidenziando altresì l’errore al tornantino nell’ultima tornata. “Quello sbaglio lo ha privato dello spunto decisivo. Comunque sono certo che il suo giorno arriverà presto“.

Riflettendo sui rivali e in particolare sulla Red Bull, il manager italo-svizzero ha ipotizzato un massiccio intervento di sviluppo per Silverstone.

Vedremo cosa porteranno rispetto a noi“, ha dichiarato prima di un pensiero alla classifica generale dove sono stati limitati i danni. “Nonostante lo start dal fondo con Leclerc, abbiamo guadagnato qualche punto grazie al ritiro di Perez, a riprova che l’affidabilità è un problema per tutti. Non è mai scontata ed è difficile da gestire. Per quanto ci riguarda sappiamo di avere dei problemi. Ora dobbiamo capire come risolverli”, la chiosa alla Crozza.