Bastianini-Ducati, arriva l’annuncio: ecco cosa accadrà dal 2023

Per Enea Bastianini è arrivata una buona notizia nel week-end del Sachsenring: il pilota romagnolo ha firmato un accordo con Ducati.

Per Enea Bastianini non è stato un buon sabato di qualifiche quello del GP del Sachsenring, dove ha chiuso al 17° posto e beccato una bandiera a scacchi per un millesimo di secondo impedendogli di ufficializzare il tempo con cui sarebbe passato al Q2. Non un buon momento per i risultati in pista, dato che è anche reduce da due zeri consecutivi tra Mugello e Barcellona.

Enea Bastianini (foto Ansa)
Enea Bastianini (foto Ansa)

Ma per fortuna ha un buon motivo per sorridere il 24enne pilota di origine romagnola. Infatti nella giornata di ieri ha firmato un contratto di due anni con Ducati, alla presenza del suo manager Carlo Pernat, del d.s. Paolo Ciabatti, del CEO Ducati Claudio Domenica e del direttore generale di Ducati Corse Gigi Dall’Igna. Una firma che però non mette ancora in chiaro se Bastianini sarà nel team factory al fianco di Pecco Bagnaia.

Bastianini al bivio di agosto

A svelare qualche particolare del nuovo contratto è il manager genovese Carlo Pernat ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Siamo passati dall’accordo verbale a quello firmato. Enea sarà legato per altri due anni con la Ducati e avrà una moto con specifiche ufficiali, oltre ad un buon contratto che non guasta mai”. Quindi per il pilota del team Gresini scatterà dal prossimo anno un aumento di stipendio. L’altra notizia certa è che non correrà più con la squadra di Nadia Padovani.

Per adesso resta quanto detto nei giorni scorsi: i vertici di Borgo Panigale decideranno soltanto alla fine di agosto. Di conseguenza per Enea Bastianini ci sarà o il team Pramac Racing, dove porterà la sua squadra di tecnici, o il team factory. Resta in corso il ballottaggio con Jorge Martin. “Sarà una scelta per meriti sportivi e di marketing, sono dettagli che riguardano la Ducati”, ha aggiunto Carlo Pernat.

Enea sembrava volare in maniera spedita nella squadra ufficiale, ma le battute d’arresto in Italia e Catalogna hanno riaperto le possibilità del collega di marca madrileno. “Noi siamo fiduciosi che possa andare al team factory, ma Pramac è una buona squadra – ha concluso il manager ligure -. Inoltre Enea porterà con sé i suoi uomini e questo è molto importante Quindi non sarà in Gresini, questo è sicuro. Adesso la sua testa è più sgombra”. Nella speranza che possano arrivare quanto prima i risultati che ha fatto vedere nella prima parte del Mondiale 2022.